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Indifferenza ecumenica: Francesco sogna lo "stesso altare"

Durante i vespri di chiusura della settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani, Francesco ha chiesto "di lasciarsi alle spalle alcune cose".

Ha pregato a Dio "per l'unico modo di venerare Dio nella stessa casa, intorno allo stesso altare". Ancora: "Oh Signore, concedici il coraggio di cambiare direzione". Normalmente, il gruppo conciliare (che non crede nel sacrificio della Messa) evita il termine "altare" e parla invece di "mensa" (= tavolo).

Dato che né i Protestanti né la chiesa Conciliare di Francesco credono nel sacrificio eucaristico e lo sostituiscono con una chiacchierata dal pulpito al centro della liturgia, il desiderio di Francesco potrebbe avverarsi, aiutato anche dal fatto che la base dell'ecumenismo religioso è la pigra indifferenza religiosa.

Alla fine dei vespri, Francesco, insieme al Metropolita Ortodosso d'Italia, il greco Policarpo, e all'arcivescovo Ian Ernest del Centro Anglicano Romano (che secondo l'Apostolicae Curae (1896) di Leone XIII è un laico) hanno "benedetto" la congregazione.

#newsKyknxwvhga

Cristeros 33
L'unità è possibile esclusivamente nella Verità Cattolica, non nella menzogna modernista! Gli eretici e gli scismatici (compresi tra questi anche i modernisti usurpatori) per ritornare in comunione con la Santa Chiesa Cattolica devono prima di tutto abiurare i loro errori e poi abbracciare la Fede cattolica nella sua integrità. Solo quando questo avverrà, sarà possibile l'unità nella Verità!
N.S.dellaGuardia
Si lasciasse dietro le spalle gli ultimi 9 anni della sua vita, e si ritirasse in un eremo in clausura e penitenza...
Don Andrea Mancinella
Comunque si può stare tranquilli, almeno noi che, su Gloria TV, certe cose le sappiamo: per essere buoni cattolici è sufficiente, in genere (non sempre) fare e credere esattamente il contrario di ciò che fa e crede Papa Bergoglio.
E'un vantaggio non da poco, così possiamo sempre essere sicuri di stare sulla retta via...

Certo purtroppo restano gli altri, la massa di coloro che si sono bevuti la …More
Comunque si può stare tranquilli, almeno noi che, su Gloria TV, certe cose le sappiamo: per essere buoni cattolici è sufficiente, in genere (non sempre) fare e credere esattamente il contrario di ciò che fa e crede Papa Bergoglio.
E'un vantaggio non da poco, così possiamo sempre essere sicuri di stare sulla retta via...

Certo purtroppo restano gli altri, la massa di coloro che si sono bevuti la leggenda del 'Papa buonissimo ('buono' fu già detto dai giornali Giovanni XXIII) e riformatore'.
Ma per loro non c'è molto da fare, sono gli stessi che pendono continuamente dalle labbra di draghi - minuscolo ovviamente - e sono pronti a farsi 'vaccinare' anche per la trecentocinquantasettesima volta, se lo dice 'lui' (l'equivalente del 'Papa buonissimo' in campo laico).
Per loro si può solo pregare...
Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, dateci un Papa Cattolico e santo!
Eremita della Diocesi di Albano