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MA PERCHÈ QUALCUNO HA PIÙ PAURA DEL VACCINO CHE DEL COVID? UNA RIFLESSIONE STATISTICA - Lo Straniero

È chiaro, anche dalle vicende di questi giorni, che ci sono persone che hanno molta paura del vaccino anti covid. Quali sono i motivi? Sono timori fondati? Analizziamo uno dei temi più diffusi, fra i Novax, forse quello che più alimenta la paura e il rifiuto della vaccinazione: le morti improvvise.
Sui social i Novax rilanciano continuamente notizie di cronaca relative a morti per infarto, trombosi, ictus, arresti cardiaci di persone che da pochi giorni hanno fatto il vaccino.
Di fatto, in certi ambienti, si è diffusa la convinzione che il vaccino sia molto pericoloso. Un’idea vaga e del tutto indimostrata che però alimenta la paura e anche i peggiori sospetti verso le istituzioni che esortano a vaccinarsi (i toni sono spesso duri).
Inutile far notare che le morti improvvise dovute a problemi cardiaci (purtroppo) ci sono sempre state.
L’impatto emotivo delle notizie di cronaca travolge gli argomenti razionali quando la persona che è deceduta ha fatto il vaccino due o tre giorni prima. L’argomento “post hoc, ergo propter hoc” è immediato, istintivo, umanamente comprensibile. Sembra evidentissimo. Però è sbagliato. Lo si può dimostrare anche statisticamente.
Omar Ottonelli, laurea in economia politica, dottorato in Storia delle dottrine economiche (oggi insegna Economia), ha fatto una semplice analisi dei dati Istat.

È partito dalle 176 mila persone che nel 2014 sono morte in Italia per malattie cardiache o cardiovascolari (più o meno è di questo ordine di grandezza il dato di ogni anno: ovviamente consideriamo il periodo precedente l’epidemia).

“Sono 8 morti esatti al giorno per milione di abitante”, spiega Ottonelli. “Se in Italia sono state somministrate una media di 300 mila dosi quotidiane di vaccino (86 milioni in 9 mesi), questo significa che, in ogni momento, ci sono state e ci sono in giro circa 6 milioni di persone che hanno assunto una dose di vaccino negli ultimi 20 giorni”.
Se – come abbiamo visto – “ogni giorno è statisticamente attesa, a prescindere dal vaccino, la morte per le citate malattie di 8 persone per milione di abitante, ne deriva che, stando ai dati annuali, si prevede la morte – per cause indipendenti dal vaccino – di circa 48 persone (appunto: 8 per milione) che hanno assunto un vaccino negli ultimi 20 giorni. Quindi ci si deve attendere addirittura che 2 o 3 sfortunati, ogni giorno, muoiano di infarto, trombosi, embolia o simili entro le 24 ore dal vaccino: tutto a prescindere dal vaccino stesso”.
Già questo dovrebbe far riflettere. È comprensibile che l’impatto emotivo di questi tragici eventi possa indurre familiari e amici della persona morta a immaginare una correlazione con il vaccino e tutto questo solitamente finisce sulle cronache dei giornali che parleranno della morte improvvisa di una persona appena vaccinata. Ma non ha senso stabilire una correlazione automatica.

L’eventuale correlazione deve essere stabilita caso per caso dai medici e, nel complesso, se il dato della mortalità per le cause citate non dovesse subire correzioni, quegli eventi sono da ricondurre a valori statisticamente attesi, sono cioè morti che si sarebbero verificate egualmente.
Non sorprende dunque se molte analisi mediche tendono sinora ad escludere, con discreta regolarità, l’esistenza di un rapporto di causa ed effetto con il vaccino.
Ovviamente i dati su cui Ottonelli ha proposto la sua riflessione sono generali. Ma la cifra di partenza è prudenziale. Basti dire che nel 2017, l’Associazione per la lotta alle trombosi e alle malattie cardiovascolari (Alt) calcolava che in Italia ogni anno muoiono più di 230 mila persone a causa di ictus, infarti e malattie cardiovascolari da trombosi.

Pure i dati Eurostat relativi al 2016 sono più alti. Ottonelli mi spiega: “I dati Eurostat, analogamente, hanno contato, nel 2016, una media di 10,58 vittime quotidiane per milione di abitante per malattie cardiache e circolatorie. Quado viaggiavamo a 3 milioni di somministrazioni settimanali, il valore atteso delle morti giornaliere di soggetti che avevano assunto il vaccino nell’ultima settimana era dunque pari a 31,7 e, ciascun giorno, era mediamente da attendersi il decesso di 4,5 persone vaccinate nelle ultime 24 ore a prescindere dall’assunzione del vaccino”.
Riflettere con serena razionalità su questi dati dovrebbe indurre a non stabilire più correlazioni automatiche e dovrebbe far capire che è obiettivamente sbagliata la paura del vaccino.
Ma soprattutto è assurda la sottovalutazioni dei rischi connessi al Covid che non solo può portare alla morte (e ha già ucciso 5 milioni di persone nel mondo), ma anche a complicanze gravi, con conseguenze perfino in chi lo ha contratto in forma lieve.
Ecco perché un addetto ai lavori come il professor Roberto Burioni dice: “Non dovete avere paura di un vaccino che è tra i farmaci più sicuri della Terra e vi protegge da un virus che è tra i più pericolosi della Terra. Vaccinatevi. Con la salute non si scherza”.

Di fatto è un vaccino somministrato ormai a miliardi di persone, un vaccino che sta spegnendo (almeno da noi) l’epidemia e probabilmente è più sicuro di quanto lo sia il viaggio in auto che ogni giorno facciamo per andare a lavoro, se consideriamo che, in Italia, nel 2019, ci sono stati 172.183 incidenti stradali con lesioni a persone: 3.173 sono state le vittime – morte entro 30 giorni dall’evento – e 241.384 i feriti. Eppure a nessuno viene in mente di evitare l’automobile, la moto o la bici e nessuno evita di uscir di casa.

Conosciamo la fragilità della nostra condizione umana e sappiamo che il rischio zero non esiste, nemmeno per i farmaci (a cui peraltro dobbiamo, in buona parte, l’allungamento della vita media).
Anche per il vaccino anti Covid possono esserci effetti collaterali, come per tutti i farmaci, ma non in proporzioni che possano destare allarme collettivo.
Del resto può essere pericolosa qualsiasi medicina e anche lo stesso ricovero in ospedale, dove si possono contrarre infezioni gravi, pure mortali (sono molte). Tuttavia non risulta che i Novax rifiutino farmaci e cure ospedaliere.
Antonio Socci
Da “Libero”, 13 ottobre 2021
antoniosocci.com
N.S.dellaGuardia
Nessuna correlazione caro Socci, nessuna. Dorma pure tranquillo coi suoi bei dati (chi glieli avrà dati, burioni?, bassetti?) sotto il cuscino.
E stia allegro perché finora i temuti casi avversi nel medio e lungo termine non si sono ancora verificati in tutto il loro dramma.
Allegro, stappi pure lo spumante alla salute di billgates, bigpharma, Pfizer, e tutti gli altri salvatori dell'umanità a …More
Nessuna correlazione caro Socci, nessuna. Dorma pure tranquillo coi suoi bei dati (chi glieli avrà dati, burioni?, bassetti?) sotto il cuscino.
E stia allegro perché finora i temuti casi avversi nel medio e lungo termine non si sono ancora verificati in tutto il loro dramma.
Allegro, stappi pure lo spumante alla salute di billgates, bigpharma, Pfizer, e tutti gli altri salvatori dell'umanità a cui dovremmo (pure) eterna gratitudine.
Faccia solo un favore: si tolga il santino del presunto uomo della provvidenza (in realtà uomo del britannia) dal portafogli, e ci rimetta chessò, San Padre Pio o anche San Rocco. Ad maiora
Andrea Mancinella
Purtroppo Socci, da quando si è messo a 'tifare' per Draghi, ha perso in lucidità. Glie lo ho anche scritto più volte, con diverse email, ma pare che non voglia capire.
Preghiamo per lui, in particolare, Gesù, la Madonna e San Giuseppe, perché comprenda l'inganno nel quale è caduto e se ne liberi al più presto!
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano
Suari
proprio da te Socci questa domanda? perché?
Lugatartuga Rossi
Tuttavia non risulta che i Novax rifiutino farmaci [ Covid le cure proibite (odysee.com) - 😡 COVID LE CURE PROIBITE 😡 vimeo.com/551394458 😡 - COVID-19 POTREBBE ESSERE CURATO PER MENO DI $ 1 AL GIORNO COVID-19 POTREBBE ESSERE CURATO PER MENO DI $ 1 AL GIORNO (rumble.com) ] e cure ospedaliere [ 👀 ASSOCIAZIONE IPPOCRATE SMENTISCE LE FALSE NOTIZIE DEI MEDIA 👅🤪👅 (rumble…More
Tuttavia non risulta che i Novax rifiutino farmaci [ Covid le cure proibite (odysee.com) - 😡 COVID LE CURE PROIBITE 😡 vimeo.com/551394458 😡 - COVID-19 POTREBBE ESSERE CURATO PER MENO DI $ 1 AL GIORNO COVID-19 POTREBBE ESSERE CURATO PER MENO DI $ 1 AL GIORNO (rumble.com) ] e cure ospedaliere [ 👀 ASSOCIAZIONE IPPOCRATE SMENTISCE LE FALSE NOTIZIE DEI MEDIA 👅🤪👅 (rumble.com) - Dritto e Rovescio, operatore sanitario: “in terapia intensiva sono tutti vaccinati” (rumble.com) ] ????????????
Antonio Socci ?!?!?!?!?
Da “Libero”, 13 ottobre 2021
antoniosocci.com
Lugatartuga Rossi
Lugatartuga Rossi
Unione Europea

Dati EudraVigilance (vaccini AstraZeneca, J&J, Moderna e Pfizer) all'11 settembre 2021


Fonte: Health Impact News

2317495
REAZIONI AVVERSE
24526
MORTI STIMATE

Esclusa Correlazione - Vaccini anti Covid-19 ed eventi avversi - Nessuna correlazione o nesso

VACCINO: PARTE PRIMA AZIONE DI RISARCIMENTO PER DANNO PERMANENTE DA VACCINAZIONE ANTI-COVID

CODACON…More
Unione Europea

Dati EudraVigilance (vaccini AstraZeneca, J&J, Moderna e Pfizer) all'11 settembre 2021


Fonte: Health Impact News

2317495
REAZIONI AVVERSE
24526
MORTI STIMATE

Esclusa Correlazione - Vaccini anti Covid-19 ed eventi avversi - Nessuna correlazione o nesso

VACCINO: PARTE PRIMA AZIONE DI RISARCIMENTO PER DANNO PERMANENTE DA VACCINAZIONE ANTI-COVID

CODACONS AVVIA AZIONE PER CONTO DI UN CITTADINO DI 46 ANNI CHE ANCORA OGGI E’ RICOVERATO PER GRAVI DANNI FISICI. PERIZIA MEDICA ACCERTA NESSO TRA VACCINAZIONE E ICTUS

codacons.it/…o-per-danno-permanente-da-vaccinazione-anti-covid/

Il siero e dopo la trombosi «E adesso cosa devo fare?»

MICHELE NANNINI14 OTTOBRE 2021

FOLLONICA. Rimbalzato come la pallina di un flipper, fra un ostacolo e l’altro, senza la possibilità di ottenere risposte certe ai legittimi dubbi emersi nel corso degli ultimi mesi.

È alla stregua di un calvario l’esperienza vissuta da un pensionato follonichese di 75 anni. Dice che preferisce rimanere anonimo. Che «non vuole pubblicità». Ma racconta la sua storia. Iniziata il 7 maggio scorso, giorno della prima dose di vaccino Pfizer, e arrivata al suo ultimo capitolo due giorni fa.

gelocal.it/…opo-la-trombosi-e-adesso-cosa-devo-fare-1.40811490
One more comment from Lugatartuga Rossi
Lugatartuga Rossi
Covid le cure proibite (odysee.com)

😡 COVID LE CURE PROIBITE 😡 vimeo.com/551394458 😡

Il vaiolo non è una zoonosi. È causato dal Variola virus, che in condizioni naturali infetta solo gli esseri umani.

Quando un patogeno fa il salto da un animale a un essere umano e si radica nel nuovo organismo come agente infettivo, in grado talvolta di causare malattia o morte, siamo in presenza di …More
Covid le cure proibite (odysee.com)

😡 COVID LE CURE PROIBITE 😡 vimeo.com/551394458 😡

Il vaiolo non è una zoonosi. È causato dal Variola virus, che in condizioni naturali infetta solo gli esseri umani.

Quando un patogeno fa il salto da un animale a un essere umano e si radica nel nuovo organismo come agente infettivo, in grado talvolta di causare malattia o morte, siamo in presenza di una zoonosi.

È un termine vagamente tecnico, che a molti riuscirà insolito, ma ci aiuta a inquadrare i complessi fenomeni biologici che si celano dietro gli annunci allarmistici sull’influenza aviaria o suina, sulla sars e in generale sulle malattie emergenti o sulla minaccia di una nuova pandemia globale.

Ci aiuta a capire perché la scienza medica e la sanità pubblica sono riuscite a debellare terribili malattie come il vaiolo e la poliomielite ma non altre come la dengue e la febbre gialla.

Ci racconta un dettaglio essenziale sull’origine dell’AIDS.

È una parola del futuro, destinata a diventare assai più comune nel corso di questo secolo.

Per fare un controesempio, il vaiolo non è una zoonosi.

È causato dal Variola virus, che in condizioni naturali infetta solo gli esseri umani. (In laboratorio è un’altra faccenda, e il virus è stato talvolta inoculato sperimentalmente in primati non umani o in altri animali, in genere per ricerche sui vaccini).

Questo è uno dei motivi per cui la campagna di eradicazione lanciata dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ebbe successo già nel 1980.

Il virus del vaiolo fu debellato perché, non essendo in grado di vivere e riprodursi se non negli esseri umani (o in animali di laboratorio in condizioni molto controllate), non aveva dove nascondersi.

Un’altra malattia non zoonotica è la poliomielite, che ha flagellato l’umanità per millenni ma che (per ragioni paradossalmente legate alle migliori condizioni igieniche e al contatto tardivo dei bambini con il virus) assunse le dimensioni minacciose di una epidemia nella prima metà del ventesimo secolo, soprattutto in Europa e in Nordamerica.

Negli Stati Uniti il picco si ebbe nel 1952, quando morirono più di tremila individui, molti dei quali bambini, e ventunomila rimasero parzialmente o totalmente paralizzati.

Poco tempo dopo i vaccini sviluppati da Jonas Salk, Albert Sabin e Hilary Koprowski (un virologo della cui carriera non specchiata torneremo a parlare in seguito) furono usati su larga scala, eliminando infine la poliomielite dalla maggior parte del mondo.

Oggi però la distruzione degli ecosistemi sembra avere tra le sue conseguenze la sempre più frequente comparsa di patogeni in ambiti più vasti di quelli originari. Là dove si abbattono gli alberi e si uccide la fauna, i germi del posto si trovano a volare in giro come polvere che si alza dalle macerie. Un parassita disturbato nella sua vita quotidiana e sfrattato dal suo ospite abituale ha due possibilità: trovare una nuova casa, un nuovo tipo di casa, o estinguersi. Dunque non ce l’hanno con noi, siamo noi a esser diventati molesti, visibili e assai abbondanti. « Se osserviamo il pianeta dal punto di vista di un virus affamato » scrive lo storico William H. McNeill «o di un batterio, vediamo un meraviglioso banchetto con miliardi di corpi umani disponibili, che fino a poco tempo fa erano circa la metà di adesso, perché in venticinque-ventisette anni siamo raddoppiati di numero. Siamo un eccellente bersaglio per tutti quegli organismi in grado di adattarsi quel che basta per invaderci »?

I VIRUS, SOPRATUTTO QUELLI DI UN CERTO TIPO, IL CUI GENOMA CONSISTE DI RNA E NON DNA E DUNQUE PIU' SOGGETTO A MUTAZIONI, SI ADATTANO BENE E VELOCEMENTE A NUOVE CONDIZIONI.

cogconsortium.uk - VIRUS SEQUENZIATI AL 05/07/2021: 604,712

Tutti questi fattori non hanno portato solo all’emergere di nuove malattie e di tragedie isolate, ma a nuove epidemie e pandemie, di cui la più terribile, catastrofica e tristemente nota è quella provocata da un virus classificato come HIV- 1 gruppo M (ne esistono altri undici parenti), cioè quello che causa la maggior parte dei casi di AIDS nel mondo. Ha già ucciso trenta milioni di persone dalla sua comparsa una trentina di anni fa e oggi altri trentaquattro milioni circa sono infetti. Nonostante la sua diffusione planetaria, pochi conoscono la fatale combinazione di eventi che portò il virus hiv- 1 gruppo M a uscire dalla remota giungla africana dove i suoi antenati stavano ospiti delle scimmie, in apparenza senza causare danni, e a entrare nel corso della storia umana. Ben pochi sanno che la vera storia dell’AIDS non inizia tra la comunità omosessuale americana nel 1981 o in qualche metropoli africana negli anni Sessanta, ma cinquant’anni prima, alle sorgenti di un fiume chiamato Sangha, nella giungla del Camerun sudorientale. Ancora meno hanno avuto notìzia delle sorprendenti scoperte degli ultimi anni, che ci hanno permesso di aggiungere dettagli alla storia e di rivedere le nostre posizioni. Ne parleremo nel capitolo 8; però sappiate fin d’ora che se anche l’argomento delle zoonosi fosse limitato all’emergere dell’AIDS basterebbe da solo a richiedere seria attenzione e sforzi da parte nostra. Ma come abbiamo già visto, c’è molto altro in ballo: pandemie e catastrofi sanitarie del passato (la peste bubbonica, l’influenza), del presente (la malaria, l’influenza) e del futuro.

Le malattie del futuro, ovviamente, sono motivo di grande preoccupazione per scienziati ed esperti di sanità pubblica.
Non c’è alcun motivo di credere che l’AIDS rimarrà l’unico disastro globale della nostra epoca causato da uno strano microbo saltato fuori da un animale.

Dal libro SPILLOVER di David Quammen

🧬 Il VAIOLO NON E' UNA ZOONASI 🤫 IN CONDIZIONI NATURALI INFETTA SOLO GLI ESSERERI UMANI💉 (rumble.com)
giandreoli
Tra i "NoVax", molti sono contrari ai vaccini non tanto per i pericoli che possono presentare ma per la loro derivazione da "aborti procurati". E tra questi, gran parte è formata da cattolici.
Mi chiedo: come mai il Vaticano e la CEI non ne accennano mai, pur essendovi dichiarazioni esplicite da parte della Congregazione della Fede? Come mai anche "Avvenire" non lo segnala mai? Trattandosi di …More
Tra i "NoVax", molti sono contrari ai vaccini non tanto per i pericoli che possono presentare ma per la loro derivazione da "aborti procurati". E tra questi, gran parte è formata da cattolici.
Mi chiedo: come mai il Vaticano e la CEI non ne accennano mai, pur essendovi dichiarazioni esplicite da parte della Congregazione della Fede? Come mai anche "Avvenire" non lo segnala mai? Trattandosi di una motivazione di natura etica inerente la fede e la morale cristiana, non mi resta che supporne una loro "sottomissione acritica" all'opinione corrente, o a "direttive" ecclesiali superiori, o a "pavidità" farisaica. Tutte motivazioni che non rendono credibili nè i Pastori nè Avvenire, anche se l'ultima motivazione mi pare essere la più evidente e ipocrita.
Mi auguro che qualche Vescovo voglia farlo presente alla CEI e al Direttore dott. Tarquinio. Mi permetto, infine, di allargare la proposta a @padrepasquale , data la sua sensibilità etica e le sue conoscenze ecclesiastiche. Con rispetto.
padrepasquale
Le cosiddette linee cellulari risalgono al 1980 (frutto delle ricerche scientifiche). Non è stato ucciso alcun feto perchè Astrazeneca creasse il suo vaccino. Se non si vuole scegliere Astrazeneca, si può sceglierne un altro che non utilizza linee cellulari. Milioni di vaccinati non hanno avuto conseguenze. Purtroppo tanti no vax sono morti a causa della loro convinzione che il contagio si …More
Le cosiddette linee cellulari risalgono al 1980 (frutto delle ricerche scientifiche). Non è stato ucciso alcun feto perchè Astrazeneca creasse il suo vaccino. Se non si vuole scegliere Astrazeneca, si può sceglierne un altro che non utilizza linee cellulari. Milioni di vaccinati non hanno avuto conseguenze. Purtroppo tanti no vax sono morti a causa della loro convinzione che il contagio si potesse curare a casa; prima di morire hanno gridato il loro pentimento.
giandreoli
@padrepasquale Come in altre occasioni (ahimè, quasi sempre) devo smentire le sue asserzioni, peraltro non avvalorate da una opportuna documentazione. 1) se lei cerca sul sito “Vaccini per il Covid-19: etici e non” a cura di “Provita e Famiglia” troverà che il vaccino Astrazeneca è classificato tra quelli “non etici” 2) né i Vescovi né Avvenire hanno mai espresso giudizi o citato vaccini …More
@padrepasquale Come in altre occasioni (ahimè, quasi sempre) devo smentire le sue asserzioni, peraltro non avvalorate da una opportuna documentazione. 1) se lei cerca sul sito “Vaccini per il Covid-19: etici e non” a cura di “Provita e Famiglia” troverà che il vaccino Astrazeneca è classificato tra quelli “non etici” 2) né i Vescovi né Avvenire hanno mai espresso giudizi o citato vaccini distinguendo quelli “non etici” da quelli “accettabili”, ma, al contrario, hanno sempre parlato dei vaccini in generale presentandoli tutti ugualmente etici 3) non ha risposto sulla sua disponibilità a presentare a qualche Vescovo di sua conoscenza la sofferenza di molti cattolici che vengono omologati genericamente tra i NoVax (e quindi, su Avvenire, apertamente irrisi) anziché essere ascoltati nella loro retta e legittima obiezione di coscienza. Fa ancora in tempo. Sempre con rispetto ma… sorpreso dalla sua risposta e dissenziente da lei.
padrepasquale
Io i vaccini li considero tutti etici
La Verità vi farà liberi
Perché è un abominio agli occhi del Signore e so che un giorno verrà il Suo giudizio.
Ho paura della morte seconda, non della prima, di quest'ultima hanno, invece, terrore quelli che corrono a farsi utilizzare come cavie da laboratorio da un potere, evidentemente, satanico.
Christoforus78
Come capita dall'inizio di questa situazione sono spesso le domande ad essere poste male e le strategie adottate sono fallimentari e contraddittorie. Non si tratta di avere paura di un vaccino ma di esercitare la propria libertà di giudizio. Stiamo infatti partecipando alla più grande sperimentazione di massa della storia e spesso ci poniamo i problemi e le domande sbagliate. Il dramma vero è …More
Come capita dall'inizio di questa situazione sono spesso le domande ad essere poste male e le strategie adottate sono fallimentari e contraddittorie. Non si tratta di avere paura di un vaccino ma di esercitare la propria libertà di giudizio. Stiamo infatti partecipando alla più grande sperimentazione di massa della storia e spesso ci poniamo i problemi e le domande sbagliate. Il dramma vero è sostituire la Fede in Dio con quella nella "scienza" ovvero nell'opera umana, verso cui viene chiesto un atto di fede assoluta, come se fosse un sapere magico e non frutto di studi empirici e sovente parziali e soggetti ad errori e imprecisioni. Si parla sempre di numeri e statistiche riducendo le persone a meri soggetti intercambiabili, dove siamo consumatori, pazienti ma mai individui. Noi invece in quanto cristiani siamo singolarmente unici ed irripetibili, Figli di Dio, amati e voluti dal Padre. Mi spiace che pure Socci si perda dietro a numeri e statistiche ma si sa in questo tempo pure i cristiani rischiano la confusione più totale.
Suari
altra domanda: perché si è suicidato il dottor de Donno? perché tanti farmaci di vecchia datta che curano anche il covid sono stato tanto osteggiati? perché voler vaccinare anche i bambini ? perché arrivate a togliere il lavoro alla minoranza che ancora non si è vaccinata? perché la terza dose? perché estendere il green pass ai vaccinato fino a 12 mesi quando il vaccino ne dura massimo 6? perché …More
altra domanda: perché si è suicidato il dottor de Donno? perché tanti farmaci di vecchia datta che curano anche il covid sono stato tanto osteggiati? perché voler vaccinare anche i bambini ? perché arrivate a togliere il lavoro alla minoranza che ancora non si è vaccinata? perché la terza dose? perché estendere il green pass ai vaccinato fino a 12 mesi quando il vaccino ne dura massimo 6? perché i tagli alla sanità pubblica anche ora? ma certo perché il governo cintiene alla nostra salute, che altro se no?
Testimone82
Riformuliamo bene la domanda: Perchè lo stato ha più paura nel prendersi la responsabilità sul "siero sperimentale" che di curare adeguatamente i malati covid?