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Maria in visita al braccio della morte

P.Elia
Maria in visita al braccio della morte L'incredibile conversione di Claude Newman Quando lo Sceriffo Williamson comunicò al giovane condannato di colore di 21 anni, Claude Newman, che la sua …More
Maria in visita al braccio della morte L'incredibile conversione di Claude Newman Quando lo Sceriffo Williamson comunicò al giovane condannato di colore di 21 anni, Claude Newman, che la sua esecuzione capitale era stata prorogata di due settimane, il giovane analfabeta, sconvolto, scoppiò in un pianto dirotto. Sia lo Sceriffo che il Cappellano del Carcere Warren County Jail in Vicksburg, Mississippi, P. Robert O’Leary, dei Missionari del Verbo Divino, pensavano che fossero lacrime di gioia e di sollievo. Ma rimasero sconvolti e senza parole, quando Claude, singhiozzando, disse: «Voi non capite nulla! Se aveste visto solo una volta il “Suo” volto e guardato nei “Suoi” occhi, non vorreste vivere neanche un giorno di più. Dove ho sbagliato?», chiedeva al religioso, «che Dio mi rifiuta di tornare in patria? Perché dovrei vivere per altre due settimane sulla terra?». Il volto e lo sguardo di chi avevano contemplato gli occhi del condannato a morte? Cari fratelli e sorelle la storia della conversione di Claude Newman ha veramente dello straordinario… A 19 anni, il 19 dicembre 1942 Claude uccise Sid Cook, lo sposo dell’amatissima Nonna Ellen perché la picchiava continuamente. Arrestato e condannato a morte venne detenuto nel braccio della morte del Carcere di Vicksburg, con altri 4 compagni. Ricevette da un suo compagno di cella, in modo apparentemente fortuito, una medaglia miracolosa da cui si sentiva misteriosamente attratto. La notte stessa una donna, che in seguito Claude descriverà come la “Donna più bella del mondo” , lo svegliò dolcemente e gli disse: Non aver paura. «Se mi vuoi come madre e vuoi diventare mio figlio, fai chiamare un sacerdote cattolico». Il giorno dopo Claude chiese del Cappellano, P. Robert O’Leary, che incontratolo subito si rese conto che il giovane oltre che analfabeta era anche completamente a digiuno della fede cattolica e solo possedeva una vaga idea di Dio. Il Cappellano, cominciò un corso di catechesi al quale parteciparono tutti i compagni di cella di Claude. All’inizio scettico sul racconto fornitogli da Claude P. O’Leary, dovette ricredersi quando si rese conto che la Vergine Maria faceva personalmente il catechismo a Claude prima e meglio di quanto non lo facesse lui. Non solo , ma per eliminare ogni dubbio Claude gli disse che la Donna bellissima gli aveva rivelato di una promessa fatta a Lei dal Cappellano quando questi si trovava in trincea, In Olanda, nel 1940. Un voto che P. O’Leary non aveva ancora adempiuto… Conclusa la catechesi, Claude ricevette il battesimo, il sacramento della riconciliazione e la santa comunione, qualche giorno prima dell’esecuzione che avvenne il 4 febbraio 1944. Le ultime parole di Claude furono per il religioso: «Padre, mi ricorderò di lei e quando avrà un desiderio, si rivolga a me ed io chiederò alla bella Signora». Di quel giorno padre O’Leary ha detto: “Mai avevo visto prima qualcuno andare incontro alla morte cosi sereno”.