gianlub2
E' superbia diabolica voler metter mano al sistema immunitario umano come se il Signore non l'avesse già creato atto ad affrontare virus e batteri
Diodoro
Un vaccino è un qualcosa che -con tutti i limiti delle realizzazioni umane- "pone in contatto" il sistema immunitario della persona vaccinata con la possibile futura aggressione, in modo che essa sia pronta a rispondere prontamente all'agente patogeno nel caso di effettivo incontro. I vaccini hanno salvato moltissimi e hanno ucciso pochissimi.
Questa roba attuale non è un vaccino, ma un esperimen…More
Un vaccino è un qualcosa che -con tutti i limiti delle realizzazioni umane- "pone in contatto" il sistema immunitario della persona vaccinata con la possibile futura aggressione, in modo che essa sia pronta a rispondere prontamente all'agente patogeno nel caso di effettivo incontro. I vaccini hanno salvato moltissimi e hanno ucciso pochissimi.
Questa roba attuale non è un vaccino, ma un esperimento di attivazione del corpo dell'inoculato ad autoprodurre parti del patogeno. La persona si aggredisce da sé.
Se non muore -e la mortalità è altissima, si misura a decine di migliaia di vittime, che con ogni verosimiglianza in realtà sono centinaia di migliaia- può abortire se donna incinta, trovarsi sterile per tempi sconosciuti, subire modifiche del proprio patrimonio genetico (probabilmente), avere danni come la cecità, la paralisi, le trombosi eccetera.
E' in corso un'immensa strage. "Dalla morte, dei piccoli uccisi, la vita, dei grandi inoculati". La morte c'è. E questa dei grandi sarebbe "vita"?
gianlub2
Vero, questo non è un vaccino. Comunque dissento da "i vaccini hanno salvato moltissimi e hanno ucciso pochissimi". I problemi sorti dalle vaccinazioni sono veramente tanti. I morti della "spagnola" erano causati proprio dalle vaccinazioni.
gianlub2
Un grande esperto di "vaccini" era, per esempio, Rudolf Steiner, che ha sempre, ed a ragione, considerato i vaccini un pericolo.
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gianlub2
L'immunità naturale è infinitamente più efficace e sicura di una indotta da vaccino: ecco perchè i "vaccini" in generale rappresentano comunque una "sfida" al Creatore di cui questa rappresenta "l'ultima sfida" con un "siero genico" che non è propriamente un vaccino
Christoforus78
Come ho avuto modo di esporle lei ha diritto ad una legittima opinione ma come fratello mi sento di ribadirle come alcuni presupposti ed assunti del suo ragionamento costituiscano basi fallaci. Partendo dal fatto che esistono conoscenze buone di cui si può fare un pessimo uso, ritenere che per raggiungere un fine auspicabile, la cura per una malattia, si possano lecitamente utilizzare mezzi …More
Come ho avuto modo di esporle lei ha diritto ad una legittima opinione ma come fratello mi sento di ribadirle come alcuni presupposti ed assunti del suo ragionamento costituiscano basi fallaci. Partendo dal fatto che esistono conoscenze buone di cui si può fare un pessimo uso, ritenere che per raggiungere un fine auspicabile, la cura per una malattia, si possano lecitamente utilizzare mezzi moralmente deprecabili, come la sperimentazione su animali o uso di linee cellulari da bambini abortiti è un assunto molto difficile da sostenere per un cristiano. Pensare poi che questo farmaco sperimentato su di un lasso di tempo molto limitato e su un campione ristretto venga poi distribuito alla totalità della popolazione sulla base di una autorizzazione di emergenza costituisce quanto meno un azzardo. Asserire poi che i rischi connessi agli effetti collaterali costituisca un fattore trascurabile e non rilevante rispetto ai benefici è un dato senza riscontro visto che per poterlo affermare sarebbe necessario un monitoraggio almeno a due o tre anni per valutarne gli effetti a lungo raggio. Ritenere poi da cristiani che salvaguardare la vita biologica di un individuo costituisca sempre un bene è un pensiero che non ha senso dal punto di vista spirituale. La malattia, la sofferenza e la morte sono esperienze imprescindibili del vivere sulla terra le cui cause e motivazioni prescindono sovente dalla nostra immediata comprensione poiché riguardano un livello spirituale ed interiore non facilmente accessibile. Per cui giusto ritenere buona la ricerca della conoscenza, giusto curare e soccorre i malati ma tutto va fatto a maggior gloria di Dio. Per cui vedremo se tutto questo avvicinerà o allontanerà la gente da Nostro Signore, poichè dai frutti li riconosceranno, il bilancio di questa situazione potremmo farlo solo tra qualche anno. Scusi la lunghezza della riflessione ma la ritenevo necessaria a beneficio di tutti.
gianlub2
Consiglio a Tonini di seguire un grande uomo del Signore: L'arc Viganò
gianlub2
Tonini la pensa come Bergoglio sui vaccini. "Guai all'uomo che confida nell'uomo"......."Guai a Tonini che confida nei vaccini"