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Isteria molestie a Monaco: Ratzinger faceva meglio a star zitto

L'arcidiocesi di Monaco (Germania) ha pubblicato il 20 gennaio un cosiddetto rapporto di esperti su presunti casi di molestie che contiene una dichiarazione di 82 pagine in cui Benedetto XVI nega qualunque malefatta.

Tuttavia l'avvocato Martin Pusch, che appartiene a una professione non famosa per l'amore di verità, considera la dichiarazione di Benedetto XVI "non molto credibile" e accusa Ratzinger di malversazione in quattro casi.

Il caso più grave è quello di un prete di Essen condannato per molestie omosessuali. A inizio anni '980, l'arcidiocesi di Monaco lo ha preso in carico e lui ha commesso altre molestie fino al 2008.

Ratzinger ha enfatizzato ripetutamente di non "sapere nulla" dei precedenti di quel prete al tempo della sua ammissione a Monaco e di non essere stato presente ai relativi incontri di ordinariato.

Quest'affermazione è contraddetta dai relativi verbali, che parlano di come "il cardinale" abbia riferito a tali incontri del servizio funebre del defunto cardinale Alfred Bengsch di Berlino e di discussioni confidenziali con Giovanni Paolo II sul teologo Hans Küng.

Il caso era già saltato fuori nel 2010. A quel tempo, l'ex vicario generale Gerhard Gruber si era assunto tutta la responsabilità. Poi aveva spiegato di essere stato spinto a farlo. Gruber non dubita che Ratzinger conoscesse le circostanze che avevano portato al trasferimento del prete. Lo studio tratta di 235 presunti molestatori (di cui 173 preti) e di 497 vittime, soprattutto maschi.

Il rapporto crea un quadro completamente distorto dei fatti, proiettando l'isteria odierna, che è limitata soprattutto ai preti, nel passato. A quel tempo, gli abusi non erano affrontati con gli standard odierni. Nei circoli dell' oligarchia mediatica, all'epoca le molestie su minori erano praticate pubblicamente e se ne cercava la legalizzazione.

Foto: © Mazur/catholicnews.org.uk, CC BY-NC-ND, #newsTeqkxukemc
DiscepoloGAU
Perchè rendersi conto che tutto il suo papato sia stato filtrato e modificato opportunamente dalla massoneria, per farlo apparire come non è, non vi sfiora neanche come idea.
Riccardo Giachino
M.D.M. 16/07/2012: È vicino il tempo perché la persecuzione del Mio amato Vicario, Papa Benedetto XVI, raggiunga il suo apice. CSSML-NDSMD
Don Andrea Mancinella
Ratzinger è un neomodernista, 'moderato' finchè si vuole, ma sempre un neomodernista, e questi sono fatti.
Però in questo caso di accuse di 'insabbiamento sta solo pagando il prezzo dell'odio verso la Chiesa in genere dei massoni e dei loro simili, che godono immensamente di attaccarla anche a sproposito e senza vere prove verso i suoi esponenti principali.
Il recente caso della condanna del Card…More
Ratzinger è un neomodernista, 'moderato' finchè si vuole, ma sempre un neomodernista, e questi sono fatti.
Però in questo caso di accuse di 'insabbiamento sta solo pagando il prezzo dell'odio verso la Chiesa in genere dei massoni e dei loro simili, che godono immensamente di attaccarla anche a sproposito e senza vere prove verso i suoi esponenti principali.
Il recente caso della condanna del Cardinale Pell è solo un esempio, anche se alla fine è stato riconosciuto innocente. Intanto però si è dovuto fare un anno di prigione, abbandonato da tutti (anche dal Vaticano, purtroppo).
Quindi personalmente non credo affatto alle cosiddette 'accuse' del dossier di questi miserabili anticattolici contro Ratzinger.
Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, salvate l'ex Papa Ratzinger dagli inventori di false accuse contro di lui!
Eremita della Diocesi di Albano