Niko Sanpatrizio
Maria Valtorta - L’EVANGELO VOLUME VII - CAPITOLO 494 - 20 marzo 1944

Dice Gesù: “Adultero è chi trascende all'atto e chi appetisce all'atto e lo desidera con tutte le sue forze. La lussuria è tanto in chi pecca che in chi desidera peccare. Ricordati, Maria, la prima parola del tuo Maestro, quando ti ho chiamata dall'orlo del precipizio dove eri: "Il male non basta non farlo. Bisogna anche non …More
Maria Valtorta - L’EVANGELO VOLUME VII - CAPITOLO 494 - 20 marzo 1944

Dice Gesù: “Adultero è chi trascende all'atto e chi appetisce all'atto e lo desidera con tutte le sue forze. La lussuria è tanto in chi pecca che in chi desidera peccare. Ricordati, Maria, la prima parola del tuo Maestro, quando ti ho chiamata dall'orlo del precipizio dove eri: "Il male non basta non farlo. Bisogna anche non desiderare di farlo". Chi accarezza pensieri di senso, e suscita con letture e spettacoli cercati appositamente e con abitudini malsane sensazioni di senso, è ugualmente impuro come chi commette la colpa materialmente. Oso dire: è maggiormente colpevole. Perché va col pensiero contro natura, oltre che contro morale. Non parlo poi di chi trascende a veri atti contro natura. L'unica attenuante di costui è in una malattia organica o psichica. Chi non ha tale scusante è di dieci gradi inferiore alla bestia più lurida”.

In un altro libro di Valtorta si ritratta dello stesso argomento quando si parla del grave peccato di adulterio e anche dei peccati contro natura:

QUADERNI DEL 1943 CAPITOLO 167 - 5 novembre 1943
Dice Gesù: “Invertiti nei sensi. Mai come ora, frutto venuto da secoli di vizio, questa caratteristica che vi fa inferiori ai bruti, è diffusa. Né voi la combattete, ma anzi, poiché siete dei depravati, ve ne compiacete e la sfruttate per le vostre borse. Fate ribrezzo ai demoni. E non dico altro per rispetto del mio portavoce.
Questo vi dà l’idolatria del senso e del potere che voi ora praticate con tanto accanimento. E vi ci abbandonate senza pensare che di essa e dei frutti di essa sarete puniti da Colui che vede.
Non sono un dio di carne o di creta che non sempre è presente o che non ha occhi per vedere. Sono Colui che è, e che ovunque è, e dall’alto del mio trono scruto e noto le opere degli uomini. Sono Colui che ha parlato per darvi modo di condurvi. Ciò che ho detto ho detto e per scorrere di millenni non muta. Sono l’Eterno, Unico Dio. Sono il Signore iddio vostro del quale non ve ne è altra copia. Unico sono nella mia Santissima Trinità. Maledetti coloro che di Me non si curano e mi ripudiano per seguire la Bestia. Oggi sembra che in nome di un sentimentalismo religioso, che è una vera deviazione della religione, sia tutto permesso e giustificato all’insegna di una deformata Misericordia divina”.

Evangelo - VOLUME III CAPITOLO 211 - 7 luglio 1945.
“No. Non è lecito! Non vi è moneta per comperare la coscienza, e specie quella dei sacerdoti e dei maestri. Non è lecito avere acquiescenza con le cose forti della terra quando esse vogliono portare in atti contrari alle cose ordinate da Dio.
Questa è impotenza spirituale, ed è detto: "L'eunuco, a cui sono infranti o mutilati i genitali, non entrerà nell'assemblea del Signore" (Deteronomio, 23, 1).
Se dunque non può essere del popolo di Dio l'impotente di natura, può mai essere suo ministro l'impotente di spirito?
Perché in verità vi dico che molti sacerdoti e maestri sono ormai afflitti da colpevole eunuchismo, essendo mutilati della loro virilità spirituale. Molti. Troppi!”

Evangelo - VOLUME IV CAPITOLO 265 - 28 agosto 1945
“Solo in casi di colpa grave, ledente la fede dei cuori, Io per ora, poi chi mi succederà, provvederanno a recidere il membro guasto. Perché non è lecito che per un sacerdote demonio si perdano anime di fedeli. Non sarà mai lecito, per nascondere le piaghe nate nel corpo apostolico, permettere sopravvivenza in esso di corpi incancreniti che col loro aspetto ripugnante allontanano e col loro fetore demoniaco avvelenano”.
Kiakiar
@Niko Sanpatrizio A Gesu il compito di giudicare, a noi il compito di riparare i peccati che piu offendono la Purezza e la Santita di Dio.
Israele Maria Maria
C’è da chiarire che l’omosessualità di per sé, non è un peccato mortale, ma il viverla sì. Anche perché non si sceglie di nascere omosessuali. Io lo vivo in prima persona, ma appartengo a Gesù e la Madonna, e ogni giorno con la loro grazia e la mia volontà rinnego me stesso, prendo la mia croce, e Li seguo. Non dimentichiamoci anche del sesso prematrimoniale tra uomo e donna, che viene in egual …More
C’è da chiarire che l’omosessualità di per sé, non è un peccato mortale, ma il viverla sì. Anche perché non si sceglie di nascere omosessuali. Io lo vivo in prima persona, ma appartengo a Gesù e la Madonna, e ogni giorno con la loro grazia e la mia volontà rinnego me stesso, prendo la mia croce, e Li seguo. Non dimentichiamoci anche del sesso prematrimoniale tra uomo e donna, che viene in egual modo giustificato da molti ministri di Dio. La castità è un qualcosa che ogni cristiano deve vivere,( almeno prima del matrimonio)indipendentemente dall’orientamento sessuale.
Kiakiar
Cosa Dio chiede da noi per fasciare e curare le piaghe doloranti che questo genere di peccati aprono nel suo Corpo Mistico??
Penitenza , penitenza, penitenza! Se noi laici invece di criticare e basta, ci applicassimo sul serio a coltivare in noi le virtù contrarie ai vizi che ammorbano la Chiesa, non saremmo qui a duscutere su GloriaTv di perversioni, eresie, corruzione morale e crisi spirituale …More
Cosa Dio chiede da noi per fasciare e curare le piaghe doloranti che questo genere di peccati aprono nel suo Corpo Mistico??
Penitenza , penitenza, penitenza! Se noi laici invece di criticare e basta, ci applicassimo sul serio a coltivare in noi le virtù contrarie ai vizi che ammorbano la Chiesa, non saremmo qui a duscutere su GloriaTv di perversioni, eresie, corruzione morale e crisi spirituale di certa parte del clero. Se ogni confronto ci arricchisce, se ogni testimonianza cristiana è preziosa, se cercare di difendere la verita è un diritto sacrosanto, è anche vero che è più salutare un piccolo digiuno da internet per dedicare tempo alla preghiera alla meditazione o alle opere di carità che accanirsi in certe discussioni. Dobbiamo essere un dono di Dio per i fratelli, anche e soprattutto se sono peccatori incalliti , e per la loro salvezza preoccupiamoci in prima istanza della nostra , curando in noi in particolar modo quelle virtù, facendo fruttificare quelle grazie elargitaci dal Signore, piu contrarie ai vizi e ai peccati che tanto ci scandalizzano. Puntare il dito contro altri e stracciarsi le vesti per la loro condotta è facile, un po meno puntarlo contro noi stessi e le nostre mancanze.
Giannina Bellinzoni
No, non sono per niente d'accordo. Non possiamo starcene zitti e buoni (chi siamo noi per giudicare?) mentre i nostri figli vengono corrotti, alle nuove generazioni si fa il lavaggio del cervello e noi, timorosi della condanna dei "politicamente corretti", della sfacciata maggioranza che ostenta le sue perversita' e le spaccia per diritti, ci rifugiamo nel buonismo di facciata che nasconde solo …More
No, non sono per niente d'accordo. Non possiamo starcene zitti e buoni (chi siamo noi per giudicare?) mentre i nostri figli vengono corrotti, alle nuove generazioni si fa il lavaggio del cervello e noi, timorosi della condanna dei "politicamente corretti", della sfacciata maggioranza che ostenta le sue perversita' e le spaccia per diritti, ci rifugiamo nel buonismo di facciata che nasconde solo viltà. Cristo non ebbe timore di dire ai farisei la verità e noi non dobbiamo avere timore di gridare con tutta la nostra voce la verità, di ieri, di oggi e di sempre. Cristo fu ucciso per aver difeso la verità e noi non sappiamo cosa potrà accadere a chi continuerà ad essere fedele a questa verità ma è dovere di ogni cristiano seguire il Maestro.
Kiakiar
Se legge meglio il mio commento capira che io non dico di stare zitti, che il diritto di difendere la verita è sacrosanto e inattaccabile. Io per prima su gloria tv anche se sono una semplice laica, ho contestato varie volte le decisioni di vescovi, cardinali , e di altri esponenti della chiesa, che a mio avviso sono dalla parte del torto, ma un conto è lo zelo per la custodia della sana …More
Se legge meglio il mio commento capira che io non dico di stare zitti, che il diritto di difendere la verita è sacrosanto e inattaccabile. Io per prima su gloria tv anche se sono una semplice laica, ho contestato varie volte le decisioni di vescovi, cardinali , e di altri esponenti della chiesa, che a mio avviso sono dalla parte del torto, ma un conto è lo zelo per la custodia della sana dottrina cattolica, un conto è passare la propria giornata sui social con commenti ai post non sempre utili e opportuni per chi li legge. Gesu alla beata Consolata Betrone chiedeva di fare della propria vita un continuo atto d' amore cercando di rimunciare ai pensieri inutili, ai giudizi temerari, alla soddisfazioni di pure e esemplici curiosita che spesso distolgono dal dialogo amoroso con Lui. Noi magari non siamo monaci o suore ma penso che facciamo cosa gradita al Signore se per questa Quaresima digiuniamo dalle parole inutili, dagli sguardi curiosi, dai vani passatempi. Solo concentrandosi per prima cosa a migliorare noi stessi, a conoscere piu approfonditamente Cristo,possiamo poi migliorare la società. Se dedichiamo piu tempo a leggere la parola di Dio piuttosto che la parola degli uomini , ne trarremo sicuramente beneficio. San Gregorio Magno diceva che le divine parole crescono insieme a chi le legge, e un altro santo disse che l' ignoranza delle Sacre Scritture è ignoranza di Cristo. E per ben assimilare il messaggio nascosto nella Bibbia , come i biblisti e tutti gli studiosi di Sacra Scruttura ben sanno non basta una vita. Solo alla luce della parola divina possiamo comprendere tutto il resto e migliorare la nostra capacità di discermimento.
LiberaNosDomine
Messaggi illuminanti... Terribile sarà la vita eterna per gli omosessuali che non vogliono ravvedersi.