Clicks1.3K
it.news
6

Silvia “Aisha” Romano: "Sono stato colpita dalla solidarietà della comunità”

Prima del suo rapimento, era indifferente a Dio ed era una non credente, Silvia Romano, 23 anni, che ora si fa chiamare "Aisha", è quanto ha dichiarato al sito islamico "LaLuce.news" (6 luglio).

Prima di diventare musulmana, a volte diceva che se ci fosse stato un Dio, il male non sarebbe esistito, ma "il più delle volte ero indifferente". Seguiva i suoi desideri, sogni e piaceri. Il suo unico criterio per il bene e il male era ciò che la faceva sentire bene: "Ora capisco che era solo un'illusione".

A maggio, Romano è tornata dalla Somalia a Milano, dopo aver trascorso 18 mesi nelle mani del gruppo militante Al-Shabaab. Durante la sua prigionia, la Romano è diventata musulmana.

Dopo la sua liberazione, il cardinale Bassetti, il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha detto che la Romano è sopravvissuta al suo calvario perché spinto da "forti motivazioni religiose".

Ella era cresciuta con pregiudizi contro l'islam, credendo che le donne velate fossero "oppresse".

Durante il suo periodo in prigione, pensava che Dio forse la stava punendo per i suoi peccati, "perché non credevo in Lui".

Nel gennaio 2019 ha sentito un attacco aereo di droni, si aspettava di morire, e ha iniziato a pregare: "È stata la prima volta che mi sono rivolta a Lui".

Romano legge il Corano, non trova "nessuna contraddizione", e "capisce" subito che "ti guida verso un bene più grande".

"Ogni giorno sentivo un bisogno più forte di leggerlo, fino ad abbracciare l'Islam". Leggeva anche alcuni versetti della Bibbia e imparava i punti in comune tra il cristianesimo e l'islam.

La Romano temeva la reazione alla sua conversione in Italia, ma aveva chiesto Allah di prepararla per questo momento. La vita di Maometto e dei suoi compagni le insegnò che "i musulmani sono sempre stati perseguitati".

Per lei il velo è un simbolo di libertà che eleva la sua dignità e il suo onore: "Libertà per me significa non essere trasformata in un oggetto sessuale".

In Italia, si aspettava di passare il Ramadan da sola: "Invece, ho ricevuto regali, innumerevoli lettere, e il video La Luce (sotto) pubblicato con il sostegno di molti musulmani di tutta Italia".

Silvia è stata anche sorpresa di incontrare "tanti" musulmani italiani: "Sono rimasta colpita dalla solidarietà della comunità, non solo a Milano, ma ovunque. Mi sembra una seconda famiglia".

Se fosse una musulmana che è diventata cattolica, avrebbe incontrato a Milano una "Chiesa del Concilio" (Paolo VI) morta, indifferente e sospettosa di convertiti.

N.S.dellaGuardia
Poveretta. A nessuno che venga in mente di curarla dai suoi disturbi mentali, in primis la sindrome di Stoccolma...
Fosse stata una mussulmana convertita al cattolicesimo sarebbe una profuga perseguitata costretta a vivere sotto protezione, che professa la sua fede di nascosto (come presto toccherà anche a noi).
Invece il contrario è qualcosa di cui tutti sono fieri ed orgogliosi, soprattutto la …More
Poveretta. A nessuno che venga in mente di curarla dai suoi disturbi mentali, in primis la sindrome di Stoccolma...
Fosse stata una mussulmana convertita al cattolicesimo sarebbe una profuga perseguitata costretta a vivere sotto protezione, che professa la sua fede di nascosto (come presto toccherà anche a noi).
Invece il contrario è qualcosa di cui tutti sono fieri ed orgogliosi, soprattutto la neochiesa di bergoglio bassetti (la banda) e santegidio.
demaita
Già! Ma la salatissima somma per il tuo riscatto e liberazione te l'ha pagata l'Italia, che ha molti cattolici che hanno pagato le tasse... (usate aihmé per questo), NON te l'ha pagata la tanto solidale 'Comunità' islamica'...
Francesco I
È vero, con le riforme effettuate da Paolo VI, che ora vogliono farci credere che sia un santo, quella che fu la Santa Romana Chiesa è stata distrutta.
Avevamo un catechismo, quello di San Pio X, che era uno straordinario condensato della fede cattolica.
Provate ora a chiedere ad una persona con meno di 65 anni e che si professi cattolica quali siano i Misteri principali della fede: nessuno, …More
È vero, con le riforme effettuate da Paolo VI, che ora vogliono farci credere che sia un santo, quella che fu la Santa Romana Chiesa è stata distrutta.
Avevamo un catechismo, quello di San Pio X, che era uno straordinario condensato della fede cattolica.
Provate ora a chiedere ad una persona con meno di 65 anni e che si professi cattolica quali siano i Misteri principali della fede: nessuno, neppure i preti sapranno rispondervi. Non parliamo poi della riforma liturgica in cui si è trasformata in una tavola valdese quello che fu il Sacrificio di Nostro Signore sull'altare. Con Bergoglio, poi, dal protestantesimo di Montini siamo precipitati nel paganesimo più becero: Se non altro la religione islamica è rigidamente monoteista, e di fronte ad un papa (o presunto tale) politeista ed idolatra una persona che non abbia solide conoscenze teologiche pre-conciliari la sottomissione (Islam significa "sottomissione") ad un Dio unico può sembrare una scelta giusta:
Nella prima foto: Montini dona l'anello piscatorio al "vescovo" anglicano Donald Rasmey

Nel filmano: Bergoglio adora gli idoli pagani
Vignetta : Fumo di satana
Nella quarta foto
; Montini circondato dai suoi consiglieri protestanti

Vignetta : Fumo di satana
nolimetangere
Ma chi se ne..
Maurizio Muscas
La colpa e' dell'assoluta indifferenza della Chiesa per il Trascendente. Oggi, un bagonchi, il novello Vescovo di Oristano ha sui media fatto un accorato appello per il Turismo in Sardegna....
fidelis eternis
Sono una massa di anime perdute, questi prelati ex cattolici, da ignorare nel modo più assoluto, se non li si sa mettere con le spalle al muro, inchiodandoli alle loro responsabilità, al loro tradimento. Ci dobbiamo sì convertire, ma non certo all'Islam, bensì alla Chiesa preconciliare, la sola, vera Cattolica, oggi in mano ai massoni servi di Satana.