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Un grande Mario Giordano mette in luce i pericoli della legge Zan!! "La grande marcia della distruzione mentale proseguirà. Tutto verrà negato. Tutto diventerà un credo. È un atteggiamento ragionevo…More
Un grande Mario Giordano mette in luce i pericoli della legge Zan!!

"La grande marcia della distruzione mentale proseguirà. Tutto verrà negato. Tutto diventerà un credo. È un atteggiamento ragionevole negare l'esistenza delle pietre sulla strada; sarà un dogma religioso affermarla. È una tesi razionale pensare di vivere tutti in un sogno; sarà un esempio di saggezza mistica affermare che siamo tutti svegli. Accenderemo fuochi per testimoniare che due più due fa quattro. Sguaineremo spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Non ci resterà quindi che difendere non solo le incredibili virtù e saggezze della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile: questo immenso, impossibile universo che ci guarda dritto negli occhi. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l'erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Saremo tra coloro che hanno visto eppure hanno creduto"
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GILBERT KEITH CHESTERTON
Fatima.
Bravo Giordano
N.S.dellaGuardia
Dalle mie parti c'è un antico ponte in pietra, costruito intorno al x secolo (datazione non certissima), in un unica campata a sbalzo su un precipizio piuttosto profondo.
Come in infinite altre "leggende", vere o presunte, si narra che l'antico costruttore, vista la difficoltà tecnica dell'impresa, avesse chiesto aiuto al principe del mondo in persona, il demonio, per riuscire a portarla a …More
Dalle mie parti c'è un antico ponte in pietra, costruito intorno al x secolo (datazione non certissima), in un unica campata a sbalzo su un precipizio piuttosto profondo.
Come in infinite altre "leggende", vere o presunte, si narra che l'antico costruttore, vista la difficoltà tecnica dell'impresa, avesse chiesto aiuto al principe del mondo in persona, il demonio, per riuscire a portarla a termine.
In tempi antichi, così come oggi ci si fa tatuare scritte e disegni, a lui dedicati, sul proprio corpo, c'era chi purtroppo non aveva altri mezzi spirituali che riporre fede nel maestro del rinnegamento di ogni fede.
Si dice che il demonio accettò l'incarico, ma a patto che l'anima della prima creatura che avesse transitato sul ponte diventasse sua proprietà (secoli dopo accadeva qualcosa di analogo a quanti vendono l'anima per il successo: musicisti, poeti, artisti, ma anche politici, banchieri, ecc.).
Il demonio costruì il ponte in una sola notte.
Ma per non si sa quale illuminazione, il costruttore fece transitare sul ponte un capro, che quindi assolse al pegno del patto, e come tanti altri capri finì in mano al demonio.
Il ponte è ancora in piedi, li dove venne costruito.
È noto col nome di "Antico ponte di Zan", in Val Vobbia.
Quanti "capri" su due gambe faranno la stessa fine, passando sul ponte "Ddl Zan"?
N.S.dellaGuardia
Grazie, lo lessi anche io e subito pensai a quegli esorcismi in cui tra i vari demoni faceva capolino anche Hitler. Agghiacciante.
Ho saputo purtroppo anche del malore a Maurizio Blondet che seguo spesso. Che Dio ce lo conservi.
alfredo
Ma questo soggetto bisogna non considerarlo... Più si parla più lo esaltiamo... É un soggetto disgustoso e sporco.. Tutte quelle scritte sul corpo, puahhh.. è sporco, orrendo..