Card. Sarah: "Un padre non può introdurre sfiducia e divisione tra i suoi figli fedeli. Non può …

“Al di là della disputa sui riti, è in gioco la credibilità della Chiesa. Se essa afferma la continuità tra quella che viene comunemente chiamata la …
Giorgio De Pieri
Sicuramente condivisibile la prima parte di analisi che viene fatta. Molto meno la seconda dove è proposto di fatto lo stesso errore di voler conciliare due liturgie radicalmente diverse in nome di un ecumenismo che crei un ecosistema di coesistenza tra due visioni in contraddizione tra loro: da una parte Gesù Cristo dall'altro l'uomo.
L'amore paterno non può giustificare la coesistenza di due …More
Sicuramente condivisibile la prima parte di analisi che viene fatta. Molto meno la seconda dove è proposto di fatto lo stesso errore di voler conciliare due liturgie radicalmente diverse in nome di un ecumenismo che crei un ecosistema di coesistenza tra due visioni in contraddizione tra loro: da una parte Gesù Cristo dall'altro l'uomo.
L'amore paterno non può giustificare la coesistenza di due liturgie così diverse tra di loro.
L'amore paterno è quello che porta il figliol prodigo a tornare in seno alla famiglia e dall'altra bacchetta giustamente il fratello che si infastidisce con il padre per aver voluto riaccogliere sotto il proprio tetto chi ha sbagliato.
Forse si può pensare ad una liturgia che accolga qualcosa delle attese nel Vaticano II, ma quella attuale ma totalmente riscritta magari accontentandosi per partire di una mera traduzione dal latino al volgare...
N.S.dellaGuardia
Tutto vero, ma l'ennesimo modo gentile per non ammettere che la cena pseudo protestante di bugnini è stato l'unico punto di rottura di tutta la storia della Chiesa. Per di più imposto a tutti, anche con coercizione, oggi più che mai.
Non ammettere questo enorme problema significa, come ogni volta, girarci intorno, lasciando libero campo a ignoranzece tirannicje coercizioni, come negli ultimi 9 …More
Tutto vero, ma l'ennesimo modo gentile per non ammettere che la cena pseudo protestante di bugnini è stato l'unico punto di rottura di tutta la storia della Chiesa. Per di più imposto a tutti, anche con coercizione, oggi più che mai.
Non ammettere questo enorme problema significa, come ogni volta, girarci intorno, lasciando libero campo a ignoranzece tirannicje coercizioni, come negli ultimi 9 anni di pensiero unico non cattolico imperante.
Non ammettere il tentativo ormai orizzontalmente diffuso in tutta la gerarchia, di desacralizzare ogni cosa nella Chjesa, significa come ogni volta, ignorare lasorgente di ogni male, il cui frutto è l'allontanamento di Gesù Cristo.