Clicks704
it.news
2

Schneider: "Stiamo tornando alle Messe nelle catacombe"

Il motivo più profondo per la crisi della Chiesa dopo il Vaticano II, specialmente nella liturgia, è che "abbiamo allontanato Dio dal centro, mettendolo in un angolo e mettendo al centro l'uomo," ha detto il vescovo Athanasius Schneider a RestorationChristianCulture.org (14 ottobre).

Ciò è palese nella Eucarestia di Novus Ordo, specialmente con le liturgie in cui li prete si rivolge all'assemblea comportandosi da "showman", spiega Schneider, che poi racconta di una signora del Kazakistan, protestante di provenienza islamica, che assisteva alla Messa celebrata da Schneider in una cappella. Poi la signora ha detto che l'atmosfera era "centrata su Dio". In seguito, la stessa signora ha partecipato a una Eucarestia, dicendo in modo innocente e senza ironia che era "una performance di scarsa qualità".

L'antropocentrismo si nota già nel Vaticano II, aggiunge Schneider, ma culmina col pontificato di Francesco, come si vede in Pachamama, nel cambiamento climatico, ecc.

Sulle visite del Vaticano ai monasteri di clausura, Schneider nota: "La Santa Sede sta distruggendo la vita contemplativa," e chiede alle suore di "resistere". Poi diagnostica una "distruzione pratica della vita in clausura" ma contro il bene comune della Chiesa: "Le suore non possono obbedire a ordini del genere, anche se provengono da Roma."

Il divieto che Francesco ha imposto alla Messa è, secondo Schneider, "abuso di potere" e fa male al bene spirituale della Chiesa. "Quando un papa o un vescovo proibisce la Messa Romana, agisce contro il bene della Chiesa, ma la Chiesa è più grande di un papa solo," dice Schneider. Pertanto, i preti non possono obbedire a tali ordini e Schneider suggerisce loro di celebrare in abitazioni private: "Stiamo come tornando alle Messe nelle catacombe."

Schneider prevede che le restrizioni alla Messa avranno vita breve e spariranno.

#newsTtmlqlwlus

Andrea Mancinella
Coraggio, anche Papa Bergoglio passerà.
Ne ho visti passare ben cinque, di Papi, nella mia vita (anche se quando morì il primo, Giovanni XXIII, nel 1963, avevo solo 7 anni e non ne conservo il ricordo).
Tutto passa, in questa vita terrena, anche le prove alle quali Dio a volte ci sottopone, sempre perché ne ricaviamo un bene, anche se non sempre noi vediamo quale sia, al momento.
Quindi le cataco…More
Coraggio, anche Papa Bergoglio passerà.
Ne ho visti passare ben cinque, di Papi, nella mia vita (anche se quando morì il primo, Giovanni XXIII, nel 1963, avevo solo 7 anni e non ne conservo il ricordo).
Tutto passa, in questa vita terrena, anche le prove alle quali Dio a volte ci sottopone, sempre perché ne ricaviamo un bene, anche se non sempre noi vediamo quale sia, al momento.
Quindi le catacombe sì, ma solo per il momento...
Poi ne usciremo vittoriosi, grazie a Gesù, alla Madonna e a San Giuseppe! Dunque, 'sursum corda', 'in alto i cuori'!
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano
Marziale
Sta finendo come tutto iniziò:nelle catacombe.