MESE MARIANO - Beato Alano della Rupe: I SERMONI DI SAN DOMENICO RIVELATI AL BEATO ALANO DELLA RUPE - Le quindici Regine delle Virtù. - QUARTO SERMONE DI S. DOMENICO - “Cantate al Signor…More
MESE MARIANO

- Beato Alano della Rupe: I SERMONI DI SAN DOMENICO RIVELATI AL BEATO ALANO DELLA RUPE

- Le quindici Regine delle Virtù.
- QUARTO SERMONE DI S. DOMENICO

- “Cantate al Signore un Cantico Nuovo, perché ha compiuto meraviglie” (dal Salmo 97).

VIII. LA REGINA PRUDENZA


"Questa (Regina), per San Bernardo, è
l’auriga che conduce lungo la via gloriosa
della perfezione.

1. Ella vi abita “Sicut in Coelo” (Come
in Cielo), perché, secondo Varrone, Ella è il
Sole delle Virtù, e il Cielo stellato che
rischiara la notte dell’ignoranza.
Secondo San Girolamo, le altre Virtù
sono paragonabili alle rose e ai gigli; la
Prudenza è come il Cielo, che splende su
tutte le cose.

2. L’Albero della Vita era incantevole e
di valore per la sua straordinaria grandezza,
ma esso giovava per la vita terrena; quanto
più preziosa sarà la Prudenza, che porta alle
anime non solo la vita, ma anche la
perfezione spirituale.
Avete visto la Regina (Prudenza) che
dimorava nella sua Reggia tra le stelle; solo
Dio può rivelarne lo splendore, neppure
coll’immaginazione la si può fantasticare
abbastanza.
L’avete vista coronata di stelle,
rivestita di stelle, e accompagnata da dieci
Vergini, come lei (rivestite) di stelle.

1. Secondo Sant’Agostino, val molto di
più ottenere una sua minima grazia, che
possedere la scienza di tutti i Filosofi.
(La Prudenza) è infatti la scuola di ogni
Virtù, e senza di essa tutte le cose sono
nelle tenebre.

2. Con quanti sacrifici e sforzi, un
tempo, tanti si affaticavano per
procurarsela, sebbene si arricchissero
(soltanto della prudenza) umana e terrena:
non avevano conosciuto ancora (la
Prudenza) divina.
Perciò si persero nei loro pensieri,
perché non davano gloria a Dio.

3. Ogni peccatore, infatti, è stolto, e,
anche se si sforza di raggiungere la scienza
della prudenza, non riuscirà a far vivere in
sé la vera prudenza.
Pur vedendo, è cieco, e pur vivendo, è
morto. Invece il vero prudente pregusta
nella condizione mortale l’immortalità.
Perciò cantate al Signore un Cantico
nuovo.

IX: LA REGINA GIUSTIZIA

Ella rende a ciascuno il suo. Secondo
Seneca, (la giustizia è dare) il rispetto agli
anziani, l’insegnamento ai piccoli con
l’esempio, l’amicizia fedele e disinteressata.
Perciò Ella è la Regina delle Virtù, la
Bellezza della vita morale, la Coronide delle
buone opere, l’Imperatrice Universale:
senza di Lei, tutte le cose sono solo
tirannia.
Dice Macrobio: “Beati i Regni, nei quali
domina la Giustizia”.

1. Ella dimora nelle parole (del Pater
Noster): “Et in terra” (Ed in terra).
La Terra, dice San Basilio, è il nostro
corpo, dove la ragione deve obbedire agli
ordini della Giustizia.
Dice San Bernardo: “Se è una
grandissima ingiustia che i servi facciano
da padroni, e i padroni facciano da servi,
non sarà ancor (più) ingiusto che tanti
spadroneggino su se stessi, sugli altri, e
sulle cose degli altri?”.

2. Ascoltatemi ora, perché domani
alcuni di voi non (mi) potranno (più)
ascoltare: so con certezza che quattro qui
presenti, ed in salute, morranno prima che
spunti il Sole.
E la predizione si avverò.
Infatti, quattro ingiusti razziatori del
Sovrno non sopravvissero fino al giorno
dopo.

3. Vi supplico, ravvedetevi e ricercate
la giustizia!
Il giusto non sarà perseguitato in
eterno, perché la sua giustizia rimane per
sempre.
Che follia, privarsi delle realtà divine,
eterne e celestiali, per le cose terrene
caduche che periscono!
Non così però i giusti, che vivranno in
eterno e hanno presso Dio la loro
ricompensa.

4. Vedevate l’eccelsa Regina dalla
veste di ogni colore, che aveva in una mano
lo Scettro, e nell’altra la Spada, circondata
da dieci damigelle ancor più aggraziate
nell’aspetto delle precedenti: esse erano
tutte le Virtù, Ministri della divina Giustizia.
Per acquistarci il suo favore, cantate
al Signore un Cantico nuovo."

(Beato Alano della Rupe o.p.:
I SERMONI DI SAN DOMENICO RIVELATI AL BEATO ALANO
Libro III: CAPITOLO VI )


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VIII. LA REGINA PRUDENZA - "Questa (Regina), per San Bernardo, è l’auriga che conduce lungo la via gloriosa della perfezione.
1. Ella vi abita “Sicut in Coelo” (Come in Cielo), perché, secondo Varrone, Ella è il Sole delle Virtù, e il Cielo stellato che rischiara la notte dell’ignoranza.
Secondo San Girolamo, le altre Virtù sono paragonabili alle rose e ai gigli; la Prudenza è come il Cielo, …More
VIII. LA REGINA PRUDENZA - "Questa (Regina), per San Bernardo, è l’auriga che conduce lungo la via gloriosa della perfezione.
1. Ella vi abita “Sicut in Coelo” (Come in Cielo), perché, secondo Varrone, Ella è il Sole delle Virtù, e il Cielo stellato che rischiara la notte dell’ignoranza.
Secondo San Girolamo, le altre Virtù sono paragonabili alle rose e ai gigli; la Prudenza è come il Cielo, che splende su tutte le cose...