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Irapuato
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Lodi Avvento I sett Sant Ambrogio Sabato 7dic019

AchilleBoccia Sant'Ambrogio Vescovo e dottore della Chiesa Secondo il nuovo Calendario la memoria di Aurelio Ambrogio, meglio conosciuto come S. Ambrogio, è obbligatoria per tutta la Chiesa ed è …More
AchilleBoccia Sant'Ambrogio
Vescovo e dottore della Chiesa
Secondo il nuovo Calendario la memoria di Aurelio Ambrogio, meglio conosciuto come S. Ambrogio, è obbligatoria per tutta la Chiesa ed è particolarmente solenne a Milano, che in questo giorno onora il suo grande Vescovo e amatissimo Patrono.
In dialetto milanese viene chiamato sant Ambroeus (grafia classica) o sant Ambrös (entrambi pronunciati "sant'Ambrœs").
Aurelio Ambrogio, membro di due importanti famiglie senatorie romane (la famiglia Aureliana, da parte materna, la famiglia Simmaco, da parte paterna), nacque nel 339 a Treviri, dove il padre era prefetto del pretorio per la Gallia e, essendo destinato alla carriera amministrativa, frequentò le migliori scuole di Roma.
Nel 370, dopo cinque anni di magistratura a Sirmio, fu incaricato quale governatore della Liguria, poi dell'Emilia e, infine, giunse a Milano come governatore dell'Italia settentrionale. La sua abilità di funzionario nel dirimere pacificamente i …More
Irapuato
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,35-38.10,1.6-8.
In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle sinagoghe, predicando il vangelo del Regno e curando ogni malattia e infermità.
Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore.
Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono …More
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,35-38.10,1.6-8.
In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle sinagoghe, predicando il vangelo del Regno e curando ogni malattia e infermità.
Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore.
Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi!
Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.
rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.
E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino.»
Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

Traduzione liturgica della Bibbia

San [Padre] Pio da Pietrelcina (1887-1968)

cappuccino
GF 171,169; Buona giornata

« Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite »
La speranza nella misericordia inesauribile di Dio ci sostiene nel tumulto delle passioni e nell’ondata delle contrarietà; con fiducia accorriamo verso il sacramento della penitenza dove il Signore ci aspetta in ogni momento come un Padre misericordioso. Certo, davanti a lui, siamo ben coscienti di non meritare il suo perdono; eppure non dubitiamo della sua infinita misericordia. Dimentichiamo dunque i nostri peccati, come ha fatto Dio prima di noi. Non bisogna tornare, né col pensiero, né in confessione, sulle colpe di cui ci siamo già accusati durante confessioni precedenti. Grazie al nostro sincero pentimento, il Signore le ha perdonate, una volta per tutte. Voler tornare sulle colpe già perdonate, soltanto per esserne ancora una volta assolti, o soltanto perché dubitiamo che siano state realmente e pienamente perdonate, non è forse una mancanza di fiducia nella bontà divina? Se può darti qualche conforto, puoi ripensare alle offese che hai fatto alla giustizia di Dio, alla sua sapienza, alla sua misericordia, ma soltanto per piangere le lacrime salutari del pentimento e dell’amore.