"Solo la Madonna ci può salvare, come a Calanda!" – don Luis Eduardo Rodriguez

Cari amici e nemici di Stilum Curiae qualche giorno fa ho trovato in copia un messaggio del prof. Ettore Gotti Tedeschi al nostro don Luis Eduardo. E come vedete, ne è nato qualche cosa di molto …
Kiakiar
Quando un anima incontra la bellezza, quella vera, quella divina , se ne innamora a tal punto da voler condividere la scoperta con altra anime, affinché anche queste siano abbagliate dalla Sua luce. La sposa del cantico dei cantici, tutta bella, tutta pura, senza difetto alcuno, che cerca in ogni dove l' Amato del Suo Cuore , e non ha paura di esser fermata dalle guardie che fanno la ronda in …More
Quando un anima incontra la bellezza, quella vera, quella divina , se ne innamora a tal punto da voler condividere la scoperta con altra anime, affinché anche queste siano abbagliate dalla Sua luce. La sposa del cantico dei cantici, tutta bella, tutta pura, senza difetto alcuno, che cerca in ogni dove l' Amato del Suo Cuore , e non ha paura di esser fermata dalle guardie che fanno la ronda in città, mi fa venire in mente la Madonna, che conoscendo bene il Suo Gesù , è in grado come nessun altra creatura di descriverne l' incomparabile Bellezza, immagine di quella del Suo Cuore trafitto , che ci attira come una calamita alla Sua sequela. Ringrazio Maria per averci donato ciò che aveva di piu caro al mondo, ella , splendido giglio del giardino del Signore , ci insegna la strada per arrivare a Suo Figlio, e rimanere insieme a Lui nelle tempeste della vita, illuminando la nostra ignoranza con la Sua sapienza celeste. Mi auspico che ci segni tutti con la Sua benedizione materna e con il sigillo della Consacrazione al Suo Cuore Immacolato, affinché non ci perdiamo in questi bui, perché forte come la morte è l' amore, tenace come il regno dei morti la passione, le grandi acque non possono spegnere l' amore , quello vero, quello che dimora nel Suo cuore e di cui lei ci fa dono quanto piu glielo domandiamo nella preghiera . Madre benedetta donaci un cuore di madre, simile al tuo, per rassicurare e procurare pace a tante anime tiepide e smarrite, impaurite dal numero crescente di lutti che gettano un velo di immensa tristezza su questo tempo di quaresima.
Niko Sanpatrizio
MI FA SORRIDERE VEDERE COME NE LA CHIESA NE L'UOMO SAPPIA VEDERE LA MANO DI DIO IN TUTTO QUANTO ACCADE

Maria Valtorta - QUADERNI DAL 1945 AL 1950 - CAPITOLO 464 - 20 marzo 1945

Dice Il Padre Eterno: "Vi pare dura la parola che dice la verità. Vorreste solo parole di misericordia. Potete dire di meritarla? Non è misericordia anche la Voce severa che vi parla di castigo incitandovi …More
MI FA SORRIDERE VEDERE COME NE LA CHIESA NE L'UOMO SAPPIA VEDERE LA MANO DI DIO IN TUTTO QUANTO ACCADE

Maria Valtorta - QUADERNI DAL 1945 AL 1950 - CAPITOLO 464 - 20 marzo 1945

Dice Il Padre Eterno: "Vi pare dura la parola che dice la verità. Vorreste solo parole di misericordia. Potete dire di meritarla? Non è misericordia anche la Voce severa che vi parla di castigo incitandovi a pentirvi? E vi pentite forse?
Questo desiderio di sentire solo promesse di bontà, questa smania di avere da Dio solo carezze è la deviazione della Religione. Avete reso epicureismo anche questa sublime cosa che è la Religione nel Dio vero. Da essa volete godimento. Non volete dare ad essa sforzo. Volete adagiarvi in una comoda transazione fra il comandato e quello che a voi piace. E pretendereste che Dio venisse a questo adattamento. Un tempo fu detto "quietismo" questo vizio spirituale. Ancora è detto dai dottori di spirito. Io sono più severo e lo chiamo epicureismo dello spirito.
Dalla Religione, da Dio, dalla sua Parola vorreste avere solo quanto accarezza il senso. Perché così siete discesi che anche lo spirito avete reso sensuale. Perciò volete dargli sensazioni e brividi tutti umani. Sembrate quei folli di altre religioni che provocano con opportune cerimonie uno stato psichico anormale per godere le false estasi dei loro paradisi".

Dice Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta: “Figlia mia, quanto sono duri i popoli! Il flagello della guerra non basta, la miseria non è dose sufficiente per arrenderli, sicché vogliono essere toccati nella propria pelle, altrimenti non si giunge a farli ravvedere. Non vedi come trionfa la religione sul campo di battaglia? E perché? Perché sono toccati nella propria pelle. Ecco perciò la necessità che non ci sarà paese che non sarà preso nella rete, chi in un modo, chi in un altro, ma quasi tutti saranno esposti ad avere toccata la propria pelle. Io non voglio farlo, ma la loro durezza Mi costringe. E nel dire ciò, piangeva”. (Luisa Piccarreta - Vol.11 – 12/8/1915)

“Figlia mia, figlia mia, rassegnati. Non vedi che durezza mi ha messo l’uomo col peccato, che m’impedisce di far parte a chi Mi ama delle mie amarezze? Ah! Non ti ricordi quando ti dicevo prima: ‘Lasciami fare, altrimenti l’uomo giungerà ad un punto di fare tanto male, da esaurire lo stesso male, da non sapere che altro male fare’? E tu non volevi che colpissi l’uomo, e l’uomo peggiorava sempre; ha radunato in sé tanto pus, che né la guerra è arrivata a far uscire questo pus. La guerra non ha atterrato l’uomo, anzi lo ha imbaldanzito di più; la rivoluzione lo farà inviperire, la miseria lo farà disperare e a darsi in braccio al delitto, e tutto questo servirà a far uscire in qualche modo il marciume che contiene l’uomo. Ed allora la mia Bontà, non indirettamente per mezzo delle creature, ma direttamente dal Cielo, colpirà l’uomo; e questi castighi saranno come rugiada benefica che scenderà dal Cielo, che ammazzerà l’uomo e, toccato dalla mia mano riconoscerà se stesso, si risveglierà dal sonno della colpa e riconoscerà il suo Creatore. Perciò, figlia, prega che il tutto vada a bene dell’uomo”.
(Nota mia) - Quindi, solo quando Dio colpirà l’uomo direttamente e non più indirettamente per mezzo di altri uomini, si avrà quel famoso periodo di pace sulla terra. (Luisa Piccarreta - Vol.12 – 4/10/1917)

“Nell’uomo si vede un’avidità di sangue umano. Lui dalla terra, ed Io dal Cielo vi concorrerò con terremoti, incendi, uragani, disgrazie, da farne morire in buona parte”. (Luisa Piccarreta – Vol.6 - 09/06/1904)
Pietro da Cafarnao
Chi si è consacrato alla Madonna con solenne atto di consacrazione, preceduto da un periodo di catechesi e preparazione, conosce il fatto che Maria Ss.ma la Madre di Dio, che nel tempo la Chiesa ha riconosciuto i dogmi che appartengono alla sua persona, per es. l'Immacolata, e aspettiamo quello di corredentrice, con Lei le nostre Chiese e Santuari delle nostre Diocesi abbiamo ottenuto migliaia, …More
Chi si è consacrato alla Madonna con solenne atto di consacrazione, preceduto da un periodo di catechesi e preparazione, conosce il fatto che Maria Ss.ma la Madre di Dio, che nel tempo la Chiesa ha riconosciuto i dogmi che appartengono alla sua persona, per es. l'Immacolata, e aspettiamo quello di corredentrice, con Lei le nostre Chiese e Santuari delle nostre Diocesi abbiamo ottenuto migliaia, decine di migliaia di miracoli. Leggendo storie di apparizioni, come La Salette in Francia la Madonna ha parlato delle carestie, delle malattie, delle pesti e della loro origine, vale a dire la non osservanza delle leggi di Dio, i Dieci Comandamenti e il peccato all'origine di questi castighi. Mentre vescovi, cardinali e papi si riempiono la bocca per fare grandi se stessi parlando di Maria, vediamo come nell'ora della prova ve ne sono veramente pochi che affidano la loro Diocesi, la loro nazione a Maria e specialmente la consacrano al suo Cuore immacolato. Perciò notiamo che preferiscono affidare al loro Santo Patrono la loro città, anziché alla Madre di Dio, la quale è Lei stessa a formare i santi. É mediante Lei che avverrà il trionfo del suo Cuore immacolato, che si otterrà la trasformazione di questo mondo. È attraverso Lei, la sua intercessione, la preghiera del Santo Rosario, che si ebbe la vittoria a Lepanto, è Lei la potente intercessora del Cielo. Eppure vi sono ancora vescovi di fronte a calamita' gravi si affidano ai santi anziché a Maria. Voi per esempio se dovreste scegliere per vincere una partita di calcio, chi mettereste in campo, il miglior attaccante di serie A oppure un qualunque attaccante di una squadra di serie C? Un esempio? Non mi sembra che la situazione a Verona stia migliorando, sul fronte dell'epidemia. Forse sarebbe meglio che il vescovo del luogo facesse l'intercessione a Maria anziché al Patrono della città. Vedasi:
www.askanews.it/…/coronavirus-ves…
alda luisa corsini
Raccomando sull'argomento la avvincente e commovente lettura de "IL Miracolo" di Vittorio Messori.
nolimetangere
Grazie.