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San Clemente Maria Hofbauer - il 15 marzo

San Clemente Maria Hofbauer Sacerdote: 15 marzo Nato: Tasswitz, Repubblica Ceca, 26 dicembre 1751 Morí: Vienna, 15 marzo 1820 Martirologio Romano: A Vienna in Austria, san Clemente Maria Hofbauer, …More
San Clemente Maria Hofbauer Sacerdote: 15 marzo
Nato: Tasswitz, Repubblica Ceca, 26 dicembre 1751
Morí: Vienna, 15 marzo 1820
Martirologio Romano: A Vienna in Austria, san Clemente Maria Hofbauer, sacerdote della Congregazione del Santissimo Redentore
, che mirabilmente si adoperò nel diffondere la fede in terre lontane e nel rinnovare la vita ecclesiastica e, insigne per ingegno e virtù, indusse molti illustri scienziati ed artisti ad avvicinarsi alla Chiesa.
Vocazione contrastata e difficile da realizzare, la sua. Giovanni pensa di farsi prete fin da bambino, ma la morte prematura di papà quando lui ha sette anni mette la famiglia (numerosa, 12 figli!) in seria difficoltà: impossibile pensare di studiare o di essere accettato in una congregazione senza i soldi sufficienti! In questo periodo è tentato anche dalla carriera militare e, in attesa di decidere cosa farà da grande, studia latino nella canonica del paese. Alla fine si ritrova a 16 anni in un panificio a imparare il mestiere. Era nato nel 1751 in Moravia e sui vent’anni è panettiere in un monastero, dove lavora giorno e notte per preparare di che sfamare i poveri. Dopo un anno fa un viaggio in Italia e decide di diventare eremita nel santuario di Quintiliolo: qui gli cambiano il nome con quello di Clemente Maria, ma vi resta solo sei mesi, perchè non è quella la sua vocazione. Torna così nella sua terra, a fare il panettiere nel monastero e ricomincia a studiare latino. Dopo un ulteriore tentativo fallito di eremitaggio riprende il suo lavoro di panettiere. Questa volta lo assumono in una prestigiosa panetteria di Vienna, dove incontra due distinte signore che lo aiutano a studiare. Ma nell’università pubblica, perché i seminari sono chiusi per ordine del governo. Compie un altro pellegrinaggio in Italia insieme ad un compagno e questa volta il viaggio è provvidenziale: viene accolto in una comunità Redentorista, dove nel 1785 viene ordinato sacerdote. Ha quasi 34 anni. Pochi giorni dopo i superiori rispediscono lui e il compagno nella terra natale con l’incarico di aprire in Austria una comunità redentorista. I tempi non lo consentono: l’imperatore, che ha già chiuso più di mille monasteri e conventi, non è certamente favorevole all’insediamento di un nuovo ordine religioso.Clemente e il compagno vanno così in Polonia e a Varsavia riescono nel loro intento, fondando una comunità di cinque sacerdoti e tre fratelli laici. Qui trovano una situazione politica esplosiva, una povertà estrema, l’opposizione fiera dei “frammassoni”. Quattro compagni muoiono avvelenati da un prosciutto regalato al convento, un altro è ucciso a bastonate, ma nonostante tutto rinverdiscono la fede e avviano un’opera caritativa accogliendo gli orfani e aiutando i poveri, per mantenere i quali Clemente deve elemosinare e anche fare il garzone panettiere di notte per avere il giorno dopo il pane necessario a sfamarli. Dopo vent’anni di simile impegno, li arrestano tutti, li processano e li condannano all’espulsione. Clemente ritorna a Vienna, continuando la sua opera di evangelizzazione, particolarmente tra i giovani e gli studenti. Tutti , anche i protestanti, sembrano attrattati da quel prete che non fa miracoli, non dice niente di straordinario, da buon tedesco è anche un po’ burbero e tende all’irascibile, ma è di una fede e di una pace che conquistano. Muore il 15 marzo 1820 senza poter vedere la Casa Redentorista che l’imperatore, in modo imprevisto, gli ha concesso di aprire a Vienna. La Chiesa lo proclama beato nel 1888 e santo nel 1909; nel 1914, poi, Pio X proclama patrono di Vienna e dei fornai San Clemente Maria Hofbauer, il panettiere mancato e l’eremita fallito, che aveva dedicato la sua vita agli orfani, ai giovani e agli studenti.

Autore: Gianpiero Pettiti
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Commento del giorno : San Giovanni Crisostomo

"Per mezzo della croce, distruggendo in se stesso l'inimicizia" (Ef 2,16)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non …More
Commento del giorno : San Giovanni Crisostomo

"Per mezzo della croce, distruggendo in se stesso l'inimicizia" (Ef 2,16)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio.
Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,
lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.
In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo! »

Traduzione liturgica della Bibbia