02:11
Irapuato
123

Il Santo del giorno San Gregorio III, Papa - il 10 dicembre

FamigliaCristiana. San Gregorio III Papa www.santiebeati.it/12/10/ m. 741 (Papa dal 18/03/731 al 11/741) Nativo della Siria, Gregorio, figlio di Giovanni, giunse a Roma da giovane. Dopo la morte di …More
FamigliaCristiana.
San Gregorio III Papa
www.santiebeati.it/12/10/
m. 741
(Papa dal 18/03/731 al 11/741)
Nativo della Siria, Gregorio, figlio di Giovanni, giunse a Roma da giovane. Dopo la morte di Gregorio II fu eletto papa e il 18 marzo 731 consacrato e intronizzato. L'opera di Gregorio III si rivolse principalmente agli stessi grandi problemi dei quali aveva dovuto occuparsi il suo immediato predecessore: la lotta contro l'iconoclastia, la conversione della Germania, la difesa del patrimonio di San Pietro. Nel novembre 731 il sinodo convocato dal Papa per rispondere all'editto emanato da Leone III l'Isaurico confermò il culto delle sacre immagini. L'evangelizzazione della Germania al tempo di Gregorio III ricevette una forma piú organizzata. Nel 732 Gregorio inviò a Bonifacio il pallio, facendolo cosí arcivescovo regionale, particolarmente unito alla Santa Sede, affidandogli il compito di erigere nuove diocesi. Come uomo Gregorio III fu stimato da tutti per le sue virtú e per la …More
Irapuato
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 18,12-14.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta?
Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.
Così il Padre vostr…More
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 18,12-14.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta?
Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.
Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli».

Traduzione liturgica della Bibbia

San Giovanni Damasceno (ca 675-749)

monaco, teologo, dottore della Chiesa
Dichiarazione di fede 1; PG 95, 417-419

« Il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli»
Tu, Signore, mi hai tratto dai fianchi di mio padre; tu mi hai formato nel grembo di mia madre (cfr Sal 139,13); tu mi hai portato alla luce, nudo bambino, perché le leggi della nostra natura obbediscono costantemente ai tuoi ordini. Tu hai preparato con la benedizione dello Spirito Santo la mia creazione e la mia esistenza, non secondo volontà d'uomo o desiderio della carne (Gv 1,13), ma secondo la tua ineffabile grazia. Hai preparato la mia nascita con una preparazione che trascende le leggi della nostra natura, mi hai fatto venire alla luce adottandomi come figlio (Gal 4,5), mi hai iscritto fra i discepoli della tua Chiesa santa e immacolata. Tu mi hai nutrito di latte spirituale, del latte delle tue divine parole. Mi hai fortificato con il solido cibo del corpo di Gesù Cristo nostro Dio, Unigenito tuo santissimo, e mi hai inebriato con il calice divino del suo sangue vivificante, che egli ha effuso per la salvezza di tutto il mondo. Tutto questo, Signore, perché ci hai amati e hai scelto come vittima, in vece nostra, il tuo diletto Figlio unigenito per la nostra redenzione, ed egli accettò spontaneamente. (...) E così, o Cristo mio Dio, tu hai umiliato te stesso per prendere sulle tue spalle me, pecorella smarrita (Lc 15,5), e farmi pascolare in pascoli erbosi (Sal 23,2) e dissetarmi con le acque della retta dottrina (ibid.) per mezzo dei tuoi pastori, i quali, nutriti da te, hanno poi potuto pascere il tuo gregge.