"Italexit": è ora di uscire dall'Europa! Prof Massimo Viglione ci spiega perché (in due puntate)

(...) L’Italexit monetaria è una soluzione praticabile, qualcuno la percorrerà nel vicino futuro? Gli italiani sono stati antropologicamente modificati negli ultimi 160 anni, e specialmente dalla …
Fabianp shares this
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Sancte Joseph
Speriamo che per uscire non ci voglia una guerra civile....Il professor Massimo Viglione ha spiegato bene in un intervento come i paesi del nord protestanti abbiano condotto quello che sta accadendo in Europa
N.S.dellaGuardia
Sarà un lungo e faticoso lavoro ma è auspicabile, è l'unica soluzione per il futuro, ed una decisione che avremmo dovuto prendere almeno da 15 anni.
RIPETO È L'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE!!!
NON CE NE SONO ALTRE!!!
CHIUNQUE NE BLATERI ALTRE È UN COLLUSO COL SISTEMA DI POTERE, O MEGLIO VI APPARTIENE!
Preghiamo Dio che ci aiuti.
giandreoli
La Quaresima, per sua natura, non è un tempo di verifica e di conversione rivolto alla Società civile e agli stili di vita della convivenza. A questo fine sta già provvedendo il “coronavirus covid19”. La Quaresima è un “Tempo Liturgico” rivolto innanzitutto alla Chiesa e alla sua conversione. In primis, dei Pastori! Il Papa, dunque, dia per primo l’esempio, faccia un buon esame di coscienza, …More
La Quaresima, per sua natura, non è un tempo di verifica e di conversione rivolto alla Società civile e agli stili di vita della convivenza. A questo fine sta già provvedendo il “coronavirus covid19”. La Quaresima è un “Tempo Liturgico” rivolto innanzitutto alla Chiesa e alla sua conversione. In primis, dei Pastori! Il Papa, dunque, dia per primo l’esempio, faccia un buon esame di coscienza, riconosca i coronavirus ecclesiali che in questi anni si sono insinuati poi diffusi nel Corpo della Chiesa e nelle sue Membra. Non tutti i Fedeli, certo, ma nemmeno pochi, perfino tra gli stessi Pastori, sono portatori ad esempio del “coronavirus dell’idolatria” (affidamento a una Madre Terra che non ha Creatore); o del “coronavirus liturgo-prandiale” (abusi sacrileghi di Chiese o “cene alla pizza” allestite nella Cattedrale con il Vescovo quale Capo Cameriere); o del “coronavirus dell’intercomunione” (la Messa Cattolica con l’Eucaristia accessibile a tutte le Confessioni Cristiane, comunque la credano); o del “coronavirus dell’interreligione” (condividere la fede in un Dio che, essendo “uno”, è anche “lo stesso” che tutte le religioni affermano di adorare, da cui, la Redenzione di Cristo non più necessaria a tutti gli uomini); il “coronavirus pansessuato” (grazie a “nuovi paradigmi interpretativi” i rapporti coniugali prematrimoniali diventano formazione alla paternità responsabile, l’accostarsi all’eucaristia conservando rapporti adulterini permette di santificarsi e di educare cristianamente i figli, benedire poi le convivenze omosessuali favorisce la reciproca fedeltà); e altro. Ciò che più preoccupa, per la verità, è che la mancata vigilanza dei Pastori che guardano altrove, o il loro incomprensibile silenzio anche davanti ai sacrilegi, o certi loro documenti e iniziative pastorali più “umanistiche” che “evangelizzatrici”, rivelano quanto essi stessi siano già “portatori e diffusori di contagio” verso i Fedeli…
Torni, il Papa, ad ispirarsi alle “radici cristiane” della fede, della nostra splendida Italia e della stessa Europa: al sangue versato dai primi martiri, alle verità della fede affermate dai Padri della Chiesa e dai primi Concili, alla fioritura della Civiltà Europea operata dal Monachesimo in genere e Benedettino in particolare (alfabetizzazione, rispetto delle lingue e confini nazionali, comune fede e liturgia, cultura classica, diritto e istituzioni civili, scienza e medicina, letteratura, architettura, arte, musica e canto, ecologia come collaborazione col Creatore…) e il rinnovamento della Chiesa portato dalla Riforma del Concilio Tridentino (riforma civile, morale, spirituale, sacramentale, ospedaliera, assistenziale, scolastica, ecc… attuata da Santi Fondatori e non certo con l’abolizione di Sacramenti e Vita Religiosa)! Ritratti il culto che ha riservato a Pachamama (prostrazioni, incensazioni, invocazioni, benedizioni) e smetta di proporla, proprio a noi, Italiani ed Europei, sostituendola a San Benedetto e agli straordinari Santi Protettori dell’Europa che San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI gli hanno consegnato!!! E non dimentichi la missione che l’Europa cristiana ha ricevuto dalla Provvidenza divina di portare la fede e i valori cristiani al mondo e all’umanità!!! Per questo, provveda piuttosto a “bonificare” (meglio se pubblicamente) i Giardini Vaticani, in Processione con i Cardinali, in fervorosa recita del Santo Rosario alla Madonna di Guadalupe!!! Una fede cristiana che non è più identificabile con Cristo, Figlio di Dio, Nato dalla Vergine Maria, Crocifisso e Risorto, operante nei Sacramenti, ma inquinata dal dialogo accondiscendente col mondo e da progetti di una umanità nuova è una “fede morta”! Lo ricordi bene il Papa!