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Istruzione Cattolica

Oh amore che tanto ardi e mai ti estingui!

"Il cuore umano è fatto per amare" (S. Josemaria Escrivà).
Il culto del Sacro Cuore è uno dei culti più belli e significativi dell'intera fede cristiana. A S. Margherita Maria Alacoque Gesù disse: "Ecco il Cuore che tanto ha amato gli uomini che in cambio non riceve che ingratitudini e disprezzo". Il lamento divino riecheggia nelle orecchie dei devoti fedeli e richiamano alla memoria altri lamenti rivolti ad altri insigni santi. "Macellai" Gridò il Signore a Padre Pio da Pietrelcina mostrandogli i volti di sacerdoti infedeli che ricevevano e amministravano la Ssma Eucaristia in stato di peccato mortale. Piangeva il Signore nel dire questo: "Non si curano più di Me nel Sacramento d'amore (...) Rimango solo di notte, solo di giorno (...) E non c'è chi ripari".
L'angelo a Fatima insegnò ai pastorelli delle preghiere di riparazione per evitare i castighi del cielo verso quelli che "Non credono, non adorano, non sperano, non amano" il vero Dio e lo offendono con il peccato.
Ci sarebbero moltissimi altri episodi del genere da raccontare per smuovere il cuore di chi legge ma ci fermiamo qui...
Il Signore nelle fiamme del suo amore per gli uomini ha dato se stesso morendo sulla croce e S. Paolo si innamorò di questo Dio che si era incarnato, aveva sofferto ed era morto per amor suo. Sono questi gli apostoli di cui ha bisogno la Chiesa: innamorati del crocifisso. San Giovanni a sua volta - "il discepolo che Gesù amava" - il più giovane, il più puro, il vergine del gruppo, è quello che parla di Dio che è "Amore". Chi come lui ha compreso a fondo l'essenza del cuore di Gesù? Gli pose il capo sul petto e si infiammò per tutto il resto della sua vita, tanto da essere l'unico ad arrivare sotto la croce, mentre tutti gli altri apostoli erano fuggiti. Lui, La Maddalena - tra quelle che più lo hanno amato in duemila anni - e la sua diletta Madre, perfettissima nell'amore. Ecco che l'amore allora vediamo essere tutto. Il segreto del successo dell'apostolato. Il segreto della perseveranza. Questi discorsi possono apparire astrusi e incomprensibili gli uomini odierni e anche a qualche fedele cattolico, eppure questo è il fuoco - lo Spirito Santo - che il Signore invocava desiderando che si accendesse in tutte le anime sulla faccia della terra.
"Se sarete quello che dovete essere incendierete il mondo" (S. Caterina da Siena).
Per queste persone ignare dell'amore di Dio possiamo dire: "Dammi un innamorato e capirà ciò che dico" (S Agostino). S. Francesco d'Assisi piangeva pellegrinando per le strade d'italia perché "L'amore non è amato". Il crocifisso era tutto il motivo della sua speranza. Il culto del sacro Cuore e della Divina Misericordia sono sorti nella Chiesa per ricordare agli uomini il desiderio di Cristo di amare e di essere amato. Primo e massimo comandamento è l'amore verso Dio e il prossimo. L'amore al prossimo proporzionato alle creature; l'amore a Dio totale!
Quanti santi abbiamo avuto nella storia della Chiesa? Come sono divenuti tali se non meditando l'amore che il Signore ha avuto per loro, particolarmente nella sua Passione? Un abisso intramontabile e infinito dove - Santa Teresina diceva - anche avendo sulla coscienza tutti i peccati possibili immaginabili, messi in quest'abisso d'amore, verrebbero inceneriti senza lasciare traccia alcuna. Quanti miracoli avvengono quotidianamente nel sacramento della confessione e dell'Eucaristia? Sperimentiamo questo miracolo con coraggio, pregando bene e spesso, perché "Chi medita si infiamma e poi infiamma gli altri" (S. Teresa).

di Cristiano Maria G.