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«Tutte le generazioni mi chiameranno beata, perché grandi cose mi ha fatto l'onnipotente»

La maternità divina è all'origine di ogni privilegio di Maria. Questa dignità è unica: la vergine ha concepito e partorito il Verbo di Dio secondo la carne, perciò può essere chiamata in verità …More
La maternità divina è all'origine di ogni privilegio di Maria.
Questa dignità è unica: la vergine ha concepito e partorito il Verbo di Dio secondo la carne, perciò può essere chiamata in verità madre di Dio.
Ella non è soltanto madre del corpo di suo Figlio, ma è a pieno titolo la madre di questo Figlio che è Dio. L'essenziale di questa maternità è la relazione personale con Dio, che troviamo in Maria ad un livello unico di profondità....
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Natale: Il coraggio della gratuità, della generosità, festa del dono

E il Natale è l’invito a farci dono, a farci prossimo, a dire meno volte “io”e più volte “tu”, “noi”. Come ha cantato con intelligenza Giorgio Gaber: Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi …More
E il Natale è l’invito a farci dono, a farci prossimo,
a dire meno volte “io”e più volte “tu”, “noi”.
Come ha cantato con intelligenza Giorgio Gaber:
Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire “noi”
(La canzone dell’appartenenza)
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"Ho paura che Dio passi nella mia vita e io non me ne renda conto" .

"Lasciamoci "contagiare" dal silenzio di san Giuseppe! Ne abbiamo tanto bisogno, in un mondo spesso troppo rumoroso, che non favorisce il raccoglimento e l’ascolto della voce di Dio. In questo tempo …More
"Lasciamoci "contagiare" dal silenzio di san Giuseppe! Ne abbiamo tanto bisogno, in un mondo spesso troppo rumoroso, che non favorisce il raccoglimento e l’ascolto della voce di Dio. In questo tempo di preparazione al Natale coltiviamo il raccoglimento interiore, per accogliere e custodire Gesù nella nostra vita".
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La Chiesa gioisce per la festa della nascita di Gesù, in attesa del Regno dei cieli

Come il popolo ebreo anche noi in questa ricorrenza natalizia aspettiamo colui che viene, colui che guiderà l'umanità smarrita, sfiduciata e stanca, colui che infonde speranza per un traguardo …More
Come il popolo ebreo anche noi in questa ricorrenza natalizia aspettiamo colui che viene, colui che guiderà l'umanità smarrita, sfiduciata e stanca, colui che infonde speranza per un traguardo finale, per adesso traguardo parziale che ci rimanda alla meta finale. La nostra gioia si chiama “Speranza! La nostra gioia in questa festa è rivolta ad un Bambino che “da grande”,obbediente al Padre, ha svelato il mistero da secoli nascosto. Festeggiamo il suo “compleanno” come vero uomo venuto nel tempo, inneggiamo al Figlio di Dio che ci ha salvati da morte eterna, gioiamo nell'attesa del suo ritorno come promesso.
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Nell'attesa di unaa festa per la nascita di Gesù (2)

- Isaia annunncia la venuta del Messia, re di pace, su di lui si posa lo Spirito di Dio con i suoi doni. Egli è rivelato dallo Spirito. - Secondo l'apostolo Paolo Gesù è il Messia perché secondo la …More
- Isaia annunncia la venuta del Messia, re di pace, su di lui si posa lo Spirito di Dio con i suoi doni. Egli è rivelato dallo Spirito.
- Secondo l'apostolo Paolo Gesù è il Messia perché secondo la parola della Scrittua, ha adempiuto le promesse di Dio fatte ai padri.
- La pagina del vangelo ci mostra Giovanni Battista che invita alla conversione in vista dell'arrivo di Colui che battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Dalle Scritture conosciamo la storia di Gesù, annunciato dai profeti quale Messia, Salvatore del popolo di Israele...
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Attendere la festa di Natale, nascita di Gesù, come faremmo per la sua seconda venuta.

Nella prima venuta fu avvolto in panni nella mangiatoia, nella seconda è circondato di luce come d`un mantello. Nella prima subì la croce, subì disprezzi e vergogna; nella seconda viene sulle …More
Nella prima venuta fu avvolto in panni nella mangiatoia, nella seconda è circondato di luce come d`un mantello. Nella prima subì la croce, subì disprezzi e vergogna; nella seconda viene sulle schiere degli angeli che l`accompagnano, pieno di gloria. Non fermiamoci dunque alla prima venuta solamente, ma aspettiamo anche la seconda”.
Cirillo di Gerusalemme, Catechesi battesimali, 15,1-4
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Novità nei commenti del vangelo della domenica

Annuncio importante: Da domenica prossima non troverete più il commento al vangelo della domenica, perché abbiamo finito di commentare tutti e tre gli anni liturgici A,B,C. Mi propongo, Mariella …
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Ultima domenica del tempo ordinario Anno C : Il Re e Sgnore del mondo

Gesù era un Re buono, ma a molti non piacque, muore umiliato, schernito da tutti, popolo, capi dei giudei e i soldati. Sulla sua croce la scritta Gesù Nazareno re dei Giudei è in vista, guardata da …More
Gesù era un Re buono, ma a molti non piacque, muore umiliato, schernito da tutti, popolo, capi dei giudei e i soldati. Sulla sua croce la scritta Gesù Nazareno re dei Giudei è in vista, guardata da tutti, non riconusciuto come il Messia. Dopo duemila anni quella croce, quella scritta è un richiamo, non di condanna ma di perdono, di misericordia, la figura dell'amore di Dio per l'uomo.
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Alla ricerca del senso finale della nostra esistenza individuale e comunitaria.

Abbiamo letto questo brano di Luca,ma lo abbiamo riletto? Non avete forse tremato e rimasti senza parola? Ma cosa ha voluto dirci Gesù nelle notizie annunciate e negli avvetimenti ai suoi discepoli? …More
Abbiamo letto questo brano di Luca,ma lo abbiamo riletto? Non avete forse tremato e rimasti senza parola? Ma cosa ha voluto dirci Gesù nelle notizie annunciate e negli avvetimenti ai suoi discepoli? La lettura evangelica offre un grande e attuale tema di meditazione: adesso, verso la fine dell’Anno liturgico, simbolo anche della fine degli eventi umani ci viene chiesta una riflessione sulle ultime cose.
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Se Dio ama l'uomo, non può abbandonarlo in potere della morte.

Originale questo Gesù che rifacendosi alle Scritture, alle rivelazioni del Dio vivente riconduce il dibattito sulla risurrezione all'amore di Dio e alla sua fedeltà.More
Originale questo Gesù che rifacendosi alle Scritture, alle rivelazioni del Dio vivente riconduce il dibattito sulla risurrezione all'amore di Dio e alla sua fedeltà.
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Può un ricco diventare testimone del Regno di Dio?

Luca ritorna su un argomento che gli sta particolarmente a cuore: Gesù è venuto per cercare e salvare i peccatori. Luca tiene anche conto della situazione della Chiesa del suo tempo: la maggioranza …More
Luca ritorna su un argomento che gli sta particolarmente a cuore: Gesù è venuto per cercare e salvare i peccatori. Luca tiene anche conto della situazione della Chiesa del suo tempo: la maggioranza dei giudei persisteva nel rifiuto ostinato del messianismo attuato da Gesù in favore dei poveri e degli emarginati. E questo è il messaggio del brano di Vangelo di domenica prossima, valido anche per noi.
Oggi, molti si allontanano dalla pratica religiosa, dall’osservanza della Parola, diventano peggiori degli stessi giudei del tempo di Luca, almeno loro le leggi le rispettavano: oggi con le parole accettiamo la Parola ma con i fatti la rinneghiamo, forse dando preferenza ad un messia del benessere a tutti i costi, a
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Il ringraziamento del Fariseo a Dio è una lode a se stesso.

Il fariseo della parabola è un osservante scrupoloso della legge che si erge al di sopra di tutti gli altri uomini, lui il giusto, gli altri peccatori, non si accorge di essere un ipocrita. Il suo …More
Il fariseo della parabola è un osservante scrupoloso della legge che si erge al di sopra di tutti gli altri uomini, lui il giusto, gli altri peccatori, non si accorge di essere un ipocrita. Il suo comportamento e il suo modo di fare danno a vedere che Dio gli debba qualcosa
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La vera preghiera: pregare oggi...

"L’insegnamento della parabola non va cercato nell’insistenza dell’uomo, ma nella prontezza di Dio nel fare giustizia ai suoi eletti, nel donare quello che essi chiedono". Domandiamoci per quache …More
"L’insegnamento della parabola non va cercato nell’insistenza dell’uomo, ma nella prontezza di Dio nel fare giustizia ai suoi eletti, nel donare quello che essi chiedono". Domandiamoci per quache attimo cosa chiedo io a Dio nella mia preghiera? Giustizia?...o cosa?
Dio non è un'opzione tra le altre, non è il tappabuchi che può risolvere quanto non si è riusciti a ottenere in altro modo, a Lui ci si rivolge con la piena incondizionata fiducia che egli è PADRE premuroso ma anche sapiente; Lui sa che cosa va bene per noi e non sarebbe un buon padre se ci desse quello che, nell'immediato o in futuro, ci sarebbe non di vantaggio ma di danno.
Possiamo chiedergli quello che pare giusto a noi, ma con la fede di chi si rimette al suo giudizio.
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Per seguire Gesù non basta la fede, non è sufficiente la fiducia...

Luca commenta che dei dieci lebbrosi solo uno di loro ritorna da Gesù per ringraziarlo. Gli altri nove al colmo della gioia, ma dimentichi del donatore, si disperdono scomparendo ciascuno nel suo …More
Luca commenta che dei dieci lebbrosi solo uno di loro ritorna da Gesù per ringraziarlo. Gli altri nove al colmo della gioia, ma dimentichi del donatore, si disperdono scomparendo ciascuno nel suo vortice di felicità
Quell'uno è un samaritano, avrà capito qualcosa del mistero di Gesù; è chiamato “straniero” da Gesù, di altra razza e religione, e proprio lui si ricorda di “dar lode a Dio”:

«Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?»
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Le esigenze di Gesù non sono mai enormi o assurde.

Questa piccola parabola, non intende descriverci il comportamento di Dio verso l’uomo, ma indicarci come deve essere il comportamento dell’uomo verso Dio: totale disponibilità, senza calcoli, senza …More
Questa piccola parabola, non intende descriverci il comportamento di Dio verso l’uomo, ma indicarci come deve essere il comportamento dell’uomo verso Dio: totale disponibilità, senza calcoli, senza pretese, senza contratti.
Non si entra nello spirito del vangelo con l'animo del salariato: tanto di lavoro e tanto di paga, nulla di più e nulla di meno. Dopo una giornata piena di lavoro, non diciamo mai “ho finito”, non accampiamo diritti. Abbiam fatto il nostro dovere, siamo soltanto dei servi, ma allo stesso tempo siamo anche figli di Dio.
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Si può essere ricchi e contemporaneamente discepoli di Gesù?

Gli insegnamenti non mancano, ciò che manca invece è il coraggio, la fede, la libertà per vedere e comprendere. Un esame anche per noi... Chi vive da ricco è cieco, abbiamo detto, non vede il povero …More
Gli insegnamenti non mancano, ciò che manca invece è il coraggio, la fede, la libertà per vedere e comprendere. Un esame anche per noi...
Chi vive da ricco è cieco, abbiamo detto, non vede il povero che gli sta accanto, lo evita.
Il ricco della parabola non osteggia Dio e non opprime il povero: semplicemente non li vede, vive soddisfatto nel suo mondo.
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Amare Dio è libertà, amare la ricchezza viceversa è diventare schiavi di tutto

La ricchezza personificata (Mammona) è ingiusta perché acquistata e usata egoisticamente senza curarsi del prossimo: è il peccato di oggi, del mondo della globalizzazione, ma forse da che mondo è …More
La ricchezza personificata (Mammona) è ingiusta perché acquistata e usata egoisticamente senza curarsi del prossimo: è il peccato di oggi, del mondo della globalizzazione, ma forse da che mondo è mondo...
La contrapposizione non è tanto fra ricchezza e Vangelo, quanto fra i principi ispiratori della gestione della ricchezza: si arriva veramente a farne buon uso quando dai criteri del possesso smoderato si passa a quello che Dio vuole dall'uomo: la ricchezza è di tutti, appartiene a tutti, va condivisa con carità e amore.
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Dio dimostra il suo amore ancora prima del nostro pentimento...

La nostra attenzione si concentra sulla gioia di Dio per la conversione del peccatore, non sull’azione del peccatore che si converte. Si racconta ciò che prova Dio, non ciò che il peccatore deve …More
La nostra attenzione si concentra sulla gioia di Dio per la conversione del peccatore, non sull’azione del peccatore che si converte. Si racconta ciò che prova Dio, non ciò che il peccatore deve fare, il discorso è teologico non morale.
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Gesù ci chiede di rinunciare a tutti i nostri beni?

Il tema di questo brano è la condizione necessaria per essere discepolo di Gesù. Non è un tema nuovo ma è trattato con forza e una radicalità che non si trova altrove nei vangeli, è ilmessaggio nel …More
Il tema di questo brano è la condizione necessaria per essere discepolo di Gesù. Non è un tema nuovo ma è trattato con forza e una radicalità che non si trova altrove nei vangeli, è ilmessaggio nel quotidiano, nel vivere ogni giorno.
Non so quanti di noi capiscano in pieno questo messaggio o meglio trovino in esso un ideale di vita da perseguire: Gesù invita a rompere tutti i legami familiari, a rompere il legame con se stessi:
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alda luisa corsini
Francesco I: Giustissimo.
Francesco I
Riguardo al tema della povertà Santa Romana Chiesa può contare su di un esegeta di prim'ordine: Sant'Agostino. Sentiamo che cosa dice nel suo Sermone…More
Riguardo al tema della povertà Santa Romana Chiesa può contare su di un esegeta di prim'ordine: Sant'Agostino.
Sentiamo che cosa dice nel suo Sermone n. 14 a proposito della parabola del ricco Epulone e del povero Lazzaro:
"
4. Ascolta la mia risposta alla domanda che mi hai fatto, signor povero. Quando dici di essere come quel santo ulceroso, temo che, nella tua superbia tu non sia quello che dici di essere. Non condannare i ricchi misericordiosi, i ricchi umili e, per dirla in breve, non condannare i ricchi poveri, come ho già detto sopra. O povero, sii anche tu povero; povero, cioè umile! Se infatti il ricco è divenuto umile, quanto più il povero deve essere umile! Il povero non ha di che inorgoglirsi, il ricco ha l'orgoglio da combattere. Ascoltami perciò: sii un vero povero, sii virtuoso, sii umile. Se ti glori di questa povertà fatta di cenci e di piaghe, perché tale fu Lazzaro che giaceva, sprovvisto di ogni cosa, davanti alla casa del ricco, guardi soltanto al fatto che fu …More
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non vado cercando cose grandi né meraviglie più alte di me.

L'apostolo Paolo così scrive 2 Cor 7-15, sollecitando “chi è ricco nella fede e nei mezzi si ricordi di Gesù che da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo …More
L'apostolo Paolo così scrive 2 Cor 7-15, sollecitando “chi è ricco nella fede e nei mezzi si ricordi di Gesù che da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà”.
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