Riccardo Giachino
Riccardo Giachino

La data del 25 dicembre non è soltanto un simbolo. Dai rotoli di Qumran la conferma della sua …

25 Kislev, Festa delle Encenie, o dedicazione del tempio. CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

CARDINALE VIETA IN CHIESA LA PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO Il sacerdote lo comunica in …

Mi pare che sia stata eliminata nel 1965. Un bel periodo vero? Un saluto ! CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

Varie..

JHS: JESUS HOMINUM SALVATOR (In latino). Errata corrige. CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

CARDINALE VIETA IN CHIESA LA PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO Il sacerdote lo comunica in …

Allego il pdf. Un Saluto ! CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

La multinazionale di Jeff Bezos, Amazon, si dichiara pronta a sostenere le spese delle donne che …

“L’aborto non è soltanto omicidio, ma pure suicidio. E con coloro che vediamo sull’orlo di commettere con un solo colpo l’uno e l’altro delitto, vogliamo avere il coraggio di mostrare la nostra fede? Vogliamo recuperarli sì o no?! - Capiresti questo suicidio della razza umana, se, con l’occhio della ragione vedessi ‘la bellezza e la gioia’ della terra popolata di vecchi e spopolata di bambini: …More
“L’aborto non è soltanto omicidio, ma pure suicidio. E con coloro che vediamo sull’orlo di commettere con un solo colpo l’uno e l’altro delitto, vogliamo avere il coraggio di mostrare la nostra fede? Vogliamo recuperarli sì o no?! - Capiresti questo suicidio della razza umana, se, con l’occhio della ragione vedessi ‘la bellezza e la gioia’ della terra popolata di vecchi e spopolata di bambini: bruciata come un deserto. Se riflettessi allora sì che capiresti la duplice gravità dell’aborto: con l’aborto si mutila sempre anche la vita dei genitori. Fucinelli P.P. Il rigore fraterno… in Voce di S. Padre Pio, dicembre 1976 -“Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni" CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

New York: Comunisti atei hanno cercato di impedire una manifestazione pro-vita

L'uomo non conosce più il senso della vita.
Ti uccidono da quando tu stai già in pancia. (A. Celentano 1981)
PS: Auguri a tutte le Mamme !!
youtube.com/watch?v=jmxcnVv2xgA
Riccardo Giachino

A te Mamma!

Auguri a tutte le Mamme ! Specialmente alla nostra Mamma del Cielo Maria Santissima ! CCSML-NDSMD
Riccardo Giachino

In chiesa ancora tutti mascherati. Il caso italiano fa notizia - Aldo Maria Valli

Milano, luglio 1576 (epidemia di peste) San Carlo Borromeo, Carita' in Atto: «In vari punti della città, che erano i più adatti e i più visibili, così che il maggior numero possibile di persone potesse assistere dalle porte e dalle finestre, fece innalzare degli altari decorosi e convenienti alla celebrazione della Messa (croci stazionali di Milano). Deputò, quindi, alcuni sacerdoti, che More
Milano, luglio 1576 (epidemia di peste) San Carlo Borromeo, Carita' in Atto: «In vari punti della città, che erano i più adatti e i più visibili, così che il maggior numero possibile di persone potesse assistere dalle porte e dalle finestre, fece innalzare degli altari decorosi e convenienti alla celebrazione della Messa (croci stazionali di Milano). Deputò, quindi, alcuni sacerdoti, che ogni giorno vi celebrassero il Divin Sacrificio e fece in modo che potessero anche distribuire la SS. Eucaristia, avendo fatto predisporre delle panche davanti alle porte. Egli stesso compì quella funzione sacerdotale. Inviava parimenti dei sacerdoti con abiti sacri e uno sgabello portatile presso le varie case affinché, seduti alle porte, ad una debita distanza, ascoltassero le confessioni dei rinchiusi. Inoltre, sette volte durante il giorno e la notte, la campana maggiore del Duomo dava dei rintocchi e a quel suono tutti i cittadini dovevano recitare una litania e i salmi, contenuti nell’apposito libretto pubblicato. Ogni piazza o contrada costituiva una specie di coro […]. Quella pratica devota era commovente».
Riccardo Giachino

In chiesa ancora tutti mascherati. Il caso italiano fa notizia - Aldo Maria Valli

Torino, Agosto 1854 (epidemia colera) S.G. Bosco ai suoi ragazzi dice: sobrietà, temperanza, tranquillità, coraggio, confidenza in Maria, Confessione e S. Comunione: "Se farete quanto vi dico, sarete salvi. Se vi metterete in grazia di Dio e non commetterete alcun peccato mortale, vi assicuro che niuno di voi sarà toccato". CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

Enoc ed Elia furono viventi rapiti da Dio fuor dal mondo in un altro mondo migliore per tornare

S.Michele Arcangelo → S. Elia → S. Giovanni Battista. "Ecce ego mitto angelum meum ante faciem tuam,
qui praeparabit viam tuam ante te". Mt 11,10 - Auguri a tutte le Mamme ! CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

NON PRAEVALEBUNT..

Qui Ecclésiam suam ædificávit supra fírmam pétram et portas ínferi advérsus eam numquam esse prævalitúras edíxit, cum ea ipse permansúrus ómnibus diébus úsque ad comsummatiónem saéculi.(Ex. SSPP Leonis XIII Editus, AAS 1890) - CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

il “coraggio” di chiedere LA SACRA PARTICOLA in bocca

Messa Vetus Ordo in comunione con SSPP Benedetto XVI. Un saluto !
Riposto da M.Valtorta : Quando alla Consacrazione, le specie divengono Carne e Sangue, ecco che Io m’incarno come un tempo. Non nel seno della Vergine, ma nelle mani di un vergine. Ecco perché nei miei sacerdoti richiedesi verginità angelica. Guai ai profanatori che, col corpo insozzato da unione carnale, toccano il Corpo di Dio!…More
Messa Vetus Ordo in comunione con SSPP Benedetto XVI. Un saluto !
Riposto da M.Valtorta : Quando alla Consacrazione, le specie divengono Carne e Sangue, ecco che Io m’incarno come un tempo. Non nel seno della Vergine, ma nelle mani di un vergine. Ecco perché nei miei sacerdoti richiedesi verginità angelica. Guai ai profanatori che, col corpo insozzato da unione carnale, toccano il Corpo di Dio! Che se il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo e perciò deve esser conservato santo e casto, il corpo del sacerdote al cui comando Io scendo dal Cielo per divenire Carne e Sangue, e come nella cuna poso nelle sue mani, deve essere più illibato del giglio. E col corpo la mente, il cuore, la lingua. Vedi anche: Quando consacrerete per voi il Pane e il Vino e ne farete il Corpo e il Sangue mio, farete una grande, soprannaturalmente grande e sublime cosa. Per compierla degnamente dovrete esser puri, poiché toccherete Colui che è il Puro e vi nutrirete della Carne di un Dio. Puri di cuore, di mente, di membra e di lingua dovrete essere, perché col cuore dovrete amare l'Eucarestia, e non dovranno esser mescolati a questo amore celeste profani amori che sarebbero sacrilegio. Puri di mente, perché dovrete credere e comprendere questo mistero d'amore, e l'impurità di pensiero uccide la Fede e l'Intelletto. Resta la scienza del mondo, ma muore in voi la Sapienza di Dio. Puri di membra dovrete essere, perché nel vostro seno scenderà il Verbo così come scese nel seno di Maria per opera dell'Amore. M.Valtorta I Quaderni del 18-5-44 - M.Valtorta L'Evangelo Vol X Cap. 629 - CSSML-NDSMD CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

gli animali sono creature di Dio

Gesu' dice al discepolo Mannaen (Citato ad es. in Atti 13): Gli animali e le piante, e tutto quanto il Creatore ha creato per utile dell’uomo, rappresentano dunque un dono d’amore e un patrimonio dato in custodia dal Padre ai figli, perché lo usino con loro utile e con gratitudine verso il Datore di ogni provvidenza. Perciò vanno amati e trattati con giusta cura. Che direste voi di un figlio al …More
Gesu' dice al discepolo Mannaen (Citato ad es. in Atti 13): Gli animali e le piante, e tutto quanto il Creatore ha creato per utile dell’uomo, rappresentano dunque un dono d’amore e un patrimonio dato in custodia dal Padre ai figli, perché lo usino con loro utile e con gratitudine verso il Datore di ogni provvidenza. Perciò vanno amati e trattati con giusta cura. Che direste voi di un figlio al quale il padre desse vesti, mobili, denaro, campi, case, dicendo: “Te li dono per te e per i tuoi successori perché abbiate di che esser felici. Usate di tutto questo con amore in ricordo del mio amore che ve lo dona”, e che poi, sia il figlio che i figli di lui[91], lasciassero tutto rovinare o dilapidassero ogni bene? Direste che non hanno fatto onore al padre loro, che non hanno amato il padre e il suo dono. Ugualmente l’uomo deve aver cura di quanto Dio con cura provvidenziale gli ha messo a disposizione. Cura non vuol dire idolatria, né affetto smodato per le bestie o le piante, o qualsiasi altra cosa. Cura vuol dire senso di pietà e di riconoscenza per le cose minori, che ci servono e che hanno la loro vita, ossia la loro sensibilità.
540.9L’anima vivente delle creature minori, delle quali parla la Genesi, non è l’anima quale ha l’uomo. È la vita, semplicemente la vita, ossia l’essere sensibile alle cose attuali, tanto materiali che affettive. Quando un animale è morto è insensibile, perché con la morte per esso è la vera fine. Non c’è futuro per esso. Ma sinché è vivente soffre la fame, freddo, stanchezza, è soggetto a ferirsi e soffrire, a godere, ad amare, ad odiare, ad ammalarsi e morire. E l’uomo, in ricordo di Dio, che gli ha dato quel mezzo per rendergli meno aspro l’esilio sulla Terra, deve essere umano verso i suoi servi minori che sono gli animali.
Nel libro mosaico non è forse prescritto[92] di avere sensi di umanità anche per gli animali, volatili o quadrupedi che siano?
In verità vi dico che bisogna saper vedere con giustizia le opere del Creatore. Se si guardano con giustizia si vede che sono “buone”. E cosa buona va sempre amata. Si vede che sono cose date con fine buono e per impulso d’amore, e come tali le possiamo, le dobbiamo amare, vedendo, oltre l’essere finito, l’Essere infinito che le ha create per noi. Si vede che sono utili, e come cose utili vanno amate. Nulla, ricordatevelo bene, è stato fatto senza scopo nell’universo. Dio non sciupa la sua perfetta potenza in inutili cose. Questo filo d’erba non è meno utile del tronco poderoso al quale si appoggia il nostro temporaneo rifugio. La stilla di rugiada, la piccola perla della brina, non sono meno utili dell’immenso mare. Il moscerino non è meno utile dell’elefante, e il verme che sta nel fango del fossato meno della balena. Nulla di inutile è nel creato. Dio tutto ha fatto con fine buono, con amore per l’uomo. L’uomo deve usare tutto con retto fine e con amore per Dio, che gli ha dato tutto quanto è sulla Terra perché sia suddito al re del creato.
540.10Tu hai detto, o Mannaen, che l’animale serve, sovente meglio degli uomini, gli uomini. Io dico che gli animali, le piante, i minerali, gli elementi superano tutti l’uomo nell’ubbidire, seguendo passivamente le leggi creative, o attivamente seguendo l’istinto inculcato dal Creatore, o arrendendosi all’addomesticazione allo scopo per il quale sono stati creati. L’uomo, che dovrebbe essere la perla nel creato, troppo sovente è la bruttura del creato. Dovrebbe essere la nota più rispondente al coro dei celesti nel lodare Iddio, e troppo sovente è la nota discorde che impreca o bestemmia o si ribella o dedica il suo canto a lodare le creature anziché il Creatore- M.Valtorta - Cap. 540 - CSSML-NDSMD
valtortamaria.com/…llamore-per-gli-animali-conclusione-del-terzo-anno
Riccardo Giachino

San Giuseppe Lavoratore

Gesu' dice: Verrò ad ultimare il carro ed il cofano, e li venderai a chi li ha ordinati. Aspettami domani all’aurora. Segue:

Gesu' falegname a Corozim (M.V. Cap. 267) - lezione di Carita' in atto

valtortamaria.com/old/267.php

Un Saluto ! CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

Lo strano Giovedì Santo in cui l'Osservatore Romano commemora Giuda, adulterando la sua fine…

M.Valtorta Cap. DCV. Disperazione e suicidio di Giuda Iscariota. Avrebbe ancora potuto salvarsi se si fosse pentito.
valtortamaria.com/…avrebbe-ancora-potuto-salvarsi-se-si-fosse-pentito
Riccardo Giachino

Una Lezione per le famiglie

Preghiera di S.G.Bosco a S.Giuseppe: O vigilantissimo Custode, famigliare intrinseco dell'Incarnato Figliuolo di Dio, Glorioso S. Giuseppe, quanto penaste in sostenere e servire il Figlio dell'Altissimo, particolarmente nella fuga che doveste fare in Egitto; ma quanto ancora molto gioiste avendo sempre con voi l'Istesso Dio, e vedendo cadere a terra gli idoli egiziani. Per questo Vostro dolore …More
Preghiera di S.G.Bosco a S.Giuseppe: O vigilantissimo Custode, famigliare intrinseco dell'Incarnato Figliuolo di Dio, Glorioso S. Giuseppe, quanto penaste in sostenere e servire il Figlio dell'Altissimo, particolarmente nella fuga che doveste fare in Egitto; ma quanto ancora molto gioiste avendo sempre con voi l'Istesso Dio, e vedendo cadere a terra gli idoli egiziani. Per questo Vostro dolore e per questa Vostra allegrezza, impetrateci, che tenendo da noi lontano il tiranno infernale, specialmente colla fuga delle occasioni pericolose, cada dal nostro cuore ogni idolo di affetto terreno; e tutti impiegati nella servitu' di Gesu' e di Maria, per Loro solamente da noi si viva, e felicemente si muoia. Pater, Ave e Gloria. (Preghiera di liberazione e protezione a S.Giuseppe di S.G.Bosco - da Vita di S. Giuseppe - ED. TIP. ORATORIO S.F. DI SALES - TORINO 1867)
Riccardo Giachino

1 maggio 2022: Festa di San Giuseppe Lavoratore

Descrizione di San Giuseppe di Maria Santissima: Quando vidi Giuseppe ogni mia naturale ansia cadde come nuvola che si scioglie in arcobaleno. Mi bastò fissarlo negli occhi per leggere in essi che egli era un onesto, un fedele, un puro, un giusto. La sua età, del doppio più adulta della mia, gli aveva lasciato lo sguardo limpido di un bambino, perché il Male aveva tumultuato intorno a lui, …More
Descrizione di San Giuseppe di Maria Santissima: Quando vidi Giuseppe ogni mia naturale ansia cadde come nuvola che si scioglie in arcobaleno. Mi bastò fissarlo negli occhi per leggere in essi che egli era un onesto, un fedele, un puro, un giusto. La sua età, del doppio più adulta della mia, gli aveva lasciato lo sguardo limpido di un bambino, perché il Male aveva tumultuato intorno a lui, vivente nel mondo, ma non aveva potuto penetrare nel suo cuore saturo di amor di Dio.
Con quanta fiducia misi la mia mano nella sua, sentendo d’aver trovato in lui un padre d’amore, uno sposo fedele, un compagno casto, che sarebbe stato come l’olivo e il fico che ombreggiano la piccola casa e la difendono dai venti e dall’ardore dando ristoro e conforto di dolcezza e di nutrimento!
Dolce sposo mio che non mi ha mai delusa! Che, poiché realmente mi amava, credette in me anche contro le apparenze, che mi nascose il suo pianto per non turbarmi, che non ebbe per me che sorrisi e aiuti, che mi guidò come la sua prima figlia putativa, tenendomi per mano per farmi sentire che m’era vicino col suo amore, scansandomi gli inciampi, prevenendo i miei bisogni, paziente, silenzioso e casto, casto come solo un angelo può esserlo.
Oh! sì! Ne sia benedetto il Signore! Io, che l’Eterno aveva destinata ad esser Regina degli angeli suoi, ho avuto, sino dalla Terra, due angeli per sudditi: il mio angelo custode la cui invisibile presenza sentivo aleggiare presso a me continuamente con lampi di luce e profumo celeste, ed il mio angelico consorte la cui carne non offuscata da desiderio di sangue viveva vicina alla mia come quella di due gigli sbocciati in un’unica aiuola che si profumano a vicenda e fioriscono per il Signore, esempio l’uno all’altro di salire più in alto, verso Dio, di profumare più forte per carità di Dio e del compagno, ma non uniscono mai le loro bocche fiorite in un bacio che sporca di polline la seta angelica della loro veste di purezza.
Santo e benedetto Giuseppe mio! Di avermelo dato a consorte non cessa il mio cuore di ringraziare il suo Signore, che alla sua Serva ha provveduto da Padre santo e che per la mia verginità tratta dal Tempio ha creato questa viva difesa, per cui l’alito del mondo si frangeva contro Giuseppe senza che strepito o fetore di umana bruttura penetrasse dove l’eterna Vergine continuava a lodare il Signore come fosse preposta al servizio dell’altare, oltre il Santo dei santi, là dove splendeva la gloria dell’Eterno Iddio.» (M.V.Q44-C232) Un Saluto ! Buona Festa a tutti !CSSML-NDSMD
Riccardo Giachino

acquasantiere, mascherine e le decisioni della Cei

Benedictio aquae (Benedizione acqua)
.
S - Adiutórum nostrum + in nómine Dómini.
M - Qui feci coélum et terram.
.
(Exorcismus salis-Esorcismo del sale da usare con l'acqua)
S - Exorcízo te, creatúra salis, per Deum + vivum, per Deum + verum, per Deum + sanctum, per Deum, qui te per Eliséum prophétam in aquam mitti iussit, ut sanarétur sterílitas aquae: ut efficiáris sal exorcizátum in …More
Benedictio aquae (Benedizione acqua)
.
S - Adiutórum nostrum + in nómine Dómini.
M - Qui feci coélum et terram.
.
(Exorcismus salis-Esorcismo del sale da usare con l'acqua)
S - Exorcízo te, creatúra salis, per Deum + vivum, per Deum + verum, per Deum + sanctum, per Deum, qui te per Eliséum prophétam in aquam mitti iussit, ut sanarétur sterílitas aquae: ut efficiáris sal exorcizátum in salútem credéntium: et sis ómnibus suméntibus te sánitas ánimae et córporis et effúgiat atque discédat a loco, in quo aspérsum fúeris, omnis phantásia et nequítia vel versútia diabólicae fraudis, omnísque spíritus immúndus adiurátur per eum qui ventúrus est iudicáre vivos et mórtuos, et saéculum per ignem.
M - Amen.
.
Oremus.
S - Imménsam cleméntiam tuam, omnípotens aetérne Deus, humíliter implorámus: ut hanc creatúram salis, quam in usum géneris humáni tribuísti, bene+dícere, et sancti+ficare tua pietáti dignéris: ut sit ómnibus suméntibus salus mentis et córporis: et quídquid ex eo tactum vel respérsum fúerit, cáreat omni immundítia, omníque impugnatióne spiritális nequítiae. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per omnia saécula saeculórum.
M - Amen.
.
(Exorcismus aquae)
S - Exorcízo te, creatúra aquae, in nómine Dei + Patris omnipoténtis, et in nómine Iesu + Christi Fílii eius Dómini nostri, et in virtúte Spíritus + Sancti: ut fias aqua exorcizáta ad effugándam omnem potestátem inimíci, et ipsum inimícum eradicáre, et explantéare váleas cum ángelis suis apostátitcis: per virtútem eiúsdem Dómini nostri Iesu Christi: qui ventúrus est iudicáre vivos et mórtuos, et saéculum per ignem.
M - Amen.
.
Oremus.
S - Deus, qui ad salútem humáni géneris, máxima quaéque sacraménta in aquárum substántia condidísti: adésto propítius invocatiónibus nostris, et eleménto huic multímodis purificatiónibus praeparáto, virtútem tuae bene+dictiónis infúnde: ut creatúra tua mystériis tuis sérviens, ad abigéndos dáemones, morbósque pelléndos, divínae grátiae sumat efféctum: ut quídquid in dómibus vel in locis fidélium haec unda respérserit, cáreat omni immundítia, liberétur a noxa: non illic resídeat spíritus péstilens, non áura corrúmpens: discéndat omnes insídiae laténtis inimíci: et si quid est, quod aut incolumitáti habitántium ínvidet, aut quiéti, aspersióne huius aquae effúgiat atque discédat: ut salúbritas per invocatiónem sancti tui nóminis expetíta, ab ómnibus sit impugnatiónibus defénsa. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per omnia saécula saeculórum.
M - Amen.
.
(Commixtio salis et aquae: ter modo crucis)
S - Commíxtio salis et aquae párite fiat, in nómine Pa+tris, et Fí+lii, et Spíritus + Sancti.
M - Amen.
.
S - Dóminus vobíscum
M - Et cum spíritu tuo.
.
Oremus.
S - Deus invíctae virtútis áuctor, et insuperábilis impérii Rex, ac semper magníficus triunphátor: qui advérsae dominatiónis vires réprimis: qui inimíci rugiéntis saevítiam súperas: qui hostíles nequítias poténter expúgnas: te, Dómine, treméntes et súpplices deprecámur ac pétimus ut hanc creatúram salis et aquae dignánter aspícias, benígnus illústres, pietátis tuae rore sanctífices: ut ubicúmque fúerit aspérsa, per invocatiónem sancti nómnis tui, omnis infestátio immúndi spíritus abigátur: terrórque venenósi serpéntis procul pellátur: et praeséntia sancti Spíritus nobis misericórdiam tuam poscéntibus, ubíque adésse dignétur. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte eiúsdem Spíritus Sancti, Deus, per omnia saécula saeculórum.
.

M - Amen.

Ad ogni
+ farsi il segno della Croce - CSSML-NDSMD
C.C.E. - P II - ART.1 SACRAMENTALIA -

1669
A sacerdotio oriuntur baptismali: omnis baptizatus vocatur ut sit benedictio 327 et benedicat. 328 Hac de causa, laici quibusdam benedictionibus praesidere possunt; 329 quo magis quaedam benedictio ad vitam ecclesialem attinet et sacramentalem, eo magis eiusdem praesidentia ministro reservatur ordinato (Episcopo, presbyteris vel diaconis). 330
Catechismus Catholicae Ecclesiae - Sacramentalia
Riccardo Giachino

Codice Bergoglio: come il falso papa Francesco sta rovesciando la fede cattolica nel nuovo messale

Le Mie Profezie rivelate a te, figlia Mia, sono definitivamente in corso di svolgimento. Gli impostori hanno preso il controllo della Chiesa, dal suo interno, e continueranno ad ingannare il mondo facendogli credere che una nuova dottrina, allorché verranno compiuti dei cambiamenti per modificare l’esistente Santa Dottrina stabilita da Dio, potrà essere migliore per soddisfare lo stile di vita …More
Le Mie Profezie rivelate a te, figlia Mia, sono definitivamente in corso di svolgimento. Gli impostori hanno preso il controllo della Chiesa, dal suo interno, e continueranno ad ingannare il mondo facendogli credere che una nuova dottrina, allorché verranno compiuti dei cambiamenti per modificare l’esistente Santa Dottrina stabilita da Dio, potrà essere migliore per soddisfare lo stile di vita di tutti gli uomini e andare bene a tutte le religioni. Fate attenzione alla parola “ecumenico” o ad ogni manovra fatta per impadronirsi della Mia Chiesa sulla Terra e spogliarla della sua Divinità.
Colui che manomette la Liturgia non è un Mio vero servitore, eppure questo è esattamente ciò che accadrà. E che cosa faranno i Miei servitori consacrati? Essi chineranno la testa, alzeranno le braccia in grandi lodi per la nuova falsa dottrina e rinnegheranno Tutto ciò che Io ho dato al mondo. Il loro amore per le cose mondane, il loro desiderio di essere ammirati e le loro alte ambizioni, li spoglieranno dei loro sacri voti. Essi diventeranno dei traditori e Mi volteranno le spalle. Essi condurranno milioni di cattolici in un grave errore e le Mie Chiese perderanno la loro Santità. Poco dopo, mentre il cuore della Mia Chiesa sarà profanato, essi riuniranno tutte le altre fedi Cristiane e metteranno a punto delle nuove sette ecumeniche, le quali condurranno ad una pubblica dichiarazione che negherà l’esistenza dell’Inferno. Poi, lavorando a ritroso, esattamente in una direzione opposta alla Verità, diranno a tutti i fedeli che il peccato è negli occhi di chi guarda e che, a causa del peccato originale, è impossibile evitarlo. Pertanto vi diranno che non è qualcosa di cui preoccuparsi. Il peccato stesso sarà ridefinito. Una volta che questo accadrà, cesserà di esistere ogni senso della morale. Quando i valori morali non saranno più considerati importanti, allora il peccato dilagherà. (M.D.M. 04/04/2014 - Messaggi da Gesu' Cristo - CSSML-NDSMD)
Riccardo Giachino

Arcivescovo: Conferenze Episcopali al servizio dello stalinismo

Riposto il S.Vangelo di Matteo: 22La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; 23ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!- Mt 6,22-23 - Il simbolo di S. Matteo (Sacra Quadriga) e' l'Uomo. Prima della Sua conversione e' "Levi" il pubblicano di …More
Riposto il S.Vangelo di Matteo: 22La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; 23ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!- Mt 6,22-23 - Il simbolo di S. Matteo (Sacra Quadriga) e' l'Uomo. Prima della Sua conversione e' "Levi" il pubblicano di Cafarnao. Un Saluto ! CSSML-NDSMD