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La “super arma” che disarma…

P.Elia
La “super arma” che disarma… Cari fratelli e sorelle, è di questi giorni, il fatto di cronaca criminale avvenuto in pieno giorno in una delle piazze più importanti e affollate di Napoli. Il killer …More
La “super arma” che disarma…

Cari fratelli e sorelle, è di questi giorni, il fatto di cronaca criminale avvenuto in pieno giorno in una delle piazze più importanti e affollate di Napoli. Il killer nel tentativo di uccidere un pregiudicato non ha esitato ha sparare in mezzo alla folla. L’esito drammatico, purtroppo, è stato che una pallottola vagante ha colpito anche la piccola Noemi di 4 anni che, dopo essere stata operata nell’ospedale Santobono, sta lottando tra la vita e la morte. Un corteo di protesta organizzato in questi giorni a Napoli aveva come slogan “DisarmiAmo Napoli!”. In questo slogan, in modo particolare, nel modo con cui è stato scritto, cioè mettendo in evidenza la finale del verbo disarmiamo, “Amo Napoli”, c’è il segreto per comprendere come combattere la violenza, le guerre in genere e, in definitiva, il Male stesso! Un segreto rivelatoci da Gesù stesso con la sua vita, morte e risurrezione.

Eppure l’umanità di sempre, ma in particolare le ultime generazioni, quelle per intenderci che sono cresciute a pane e Blockbuster del tipo: saga delle guerre stellari, super eroi della Marvel, Avengers e incredibili giustizieri che si sono succeduti capaci di sterminare da soli agguerrite organizzazioni criminali, fanno fatica non solo a credere, ma anche solo a capire come si possa considerare Gesù di Nazareth l’unico, vero Salvatore e Redentore del mondo! Il Buon Pastore, come ci inviterà a considerarlo il Vangelo di DomenIca prossima 12 di Maggio, IV Domenica di Pasqua, capace di difenderci dall’assalto dei “lupi”. Il Condottiero, capace di guidarci anche attraverso le inevitabili “valli tenebrose” di questa vita terrena fino alla vittoria finale, “armato” solo e semplicemente di una Croce, quella sulla quale è stato crocifisso e, umanamente, sconfitto dai poteri forti di questo mondo.
Per questo nella vita quotidiana, quando si tratta di affrontare il male, nelle sue varie forme, gli uomini, anche molti tra quelli che dicono di essere cristiani, si rivolgono ai leader di questo mondo che, armati con quelle che ai loro occhi appaiono come vere armi, sembrano più idonei di Gesù, a fronteggiare il male e a “far male” ai presunti “cattivi”.
Eppure, se il cuore dell’uomo si aprisse anche solo per un attimo alla luce della fede, la Croce di Gesù apparirebbe loro come l’unica, temibile arma capace di sconfiggere e riportare la vittoria definitiva sul male, perché per dirla con le parole di Papa Francesco, nella Croce di Gesù si manifesta la gloria di Dio Onnipotente con la Sua sconfinata potenza salvatrice, cioè il “Suo amore puro, folle e impensabile, al di là di ogni limite e misura,” capace di “disarmare” il cuore dell’uomo da cui ha origine ogni sorta di male che c’è nel mondo, di purificarlo, trasformarlo e provocare la Risurrezione, quell’esplosione di luce, di vita, di gioia che è l’unica, reale e definitiva vittoria sul male e sulla morte!