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19 Febbraio - San Mansueto - Beato Alvaro De Zamora da Cordova

Irapuato
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Televallassina. Martirologio Romano: A Milano, san Mansueto, vescovo, che combattè strenuamente contro l’eresia monotelita. Beato Alvaro da Córdoba Sacerdote O.P. Alvaro è nativo di Zamora (…Espandi
Televallassina. Martirologio Romano: A Milano, san Mansueto, vescovo, che combattè strenuamente contro l’eresia monotelita.

Beato Alvaro da Córdoba
Sacerdote O.P.
Alvaro è nativo di Zamora (città a N-O della Spagna, vicino alla frontiera con il Portogallo), dove vede la luce a metà del secolo XIV. Si conosce la data della sua entrata nell'Ordine: 1368.

Per molti anni fu docente di teologia nell'Università di Salamanca. In questo tempo fu confessore del re Juan II di Castiglia e della regina sua madre. Si può pensare pertanto che, come il suo contemporaneo levangileauquotidien.org/FR/gospel, egli abbia avuto grande influenza nel governo religioso e politico della Castiglia, come pure nella situazione della Chiesa, divisa dallo scisma.

Al fine di iniziare le consegne della riforma proposta dal beato Raimondo da Capua, tra gli anni 1418-1420 si reca in Italia e in Terrasanta. Quando ritorna, tutte le sue fatiche saranno dedicate alla fondazione del convento di Scala Coeli (Escalaceli) presso Córdoba, che diverrà la culla della riforma domenicana in Spagna: di essa Alvaro è il «priore maggiore».

Nel suo convento fece costruire alcuni ambienti simili a quelli di Gerusalemme, per meditarvi in modo migliore la Passione del Signore; per questo viene considerato tra coloro che maggiormente diffusero in Occidente la devozione della «Via Crucis».
Dal suo convento di Scala Coeli svolge un efficace apostolato dentro e fuori dell'Ordine con notevole influsso spirituale.

Muore il 19 febbraio verso l'anno 1430. I suoi resti sono venerati nel convento diScala Coeli.

Papa Benedetto XIV (Prospero Lorenzo Lambertini, 1740-1758) ne approvò il culto il 22 settembre 1741.
Irapuato
Commento del giorno : San Giovanni della Croce

"Non intendete e non capite ancora?"

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 8,14-21.

In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un pane solo.
Allora egli li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!».
E quelli dicevano …Espandi
Commento del giorno : San Giovanni della Croce

"Non intendete e non capite ancora?"

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 8,14-21.

In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un pane solo.
Allora egli li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!».
E quelli dicevano fra loro: «Non abbiamo pane».
Ma Gesù, accortosi di questo, disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non intendete e non capite ancora? Avete il cuore indurito?
Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate,
quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici».
«E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette».
E disse loro: «Non capite ancora?».

Traduzione liturgica della Bibbia