L'Epifania mistero nuziale. La triplice manifestazione di Dio.
Con l’antifona al Benedictus dei Vespri dell’Epifania viene sintetizzato in modo mirabile il triplice significato di questa solennità, avvolto da un carattere sponsale:
Oggi la Chiesa,
lavata dalla colpa nel fiume Giordano,
si unisce a Cristo suo sposo,
accorrono i Magi con doni alle nozze regali
e l'acqua cambiata in vino rallegra la mensa, alleluia.
Questa profonda teologia accomuna sia la Liturgia Romana che quella Ambrosiana. Cristo Sposo unisce a sé l’umanità e la Chiesa nel dono totale di sé sulla Croce e si rivela quale Dio Salvatore per mezzo dei Magi, i primi invitati alle nozze della salvezza battesimale, dove c’è il vino nuovo, il Sangue dell’Agnello. Vista da questa prospettiva liturgica, l’Epifania è pienamente rafforzata nella sua dimensione storico-salvifica.