silvia bini

Il CROLLO DI GERICO: il significato profetico – Don Dolindo Ruotolo

Riferimento biblico: Giosuè 6, 16-27
LE VIE DI DIO. UNO SPETTACOLO DI DEBOLEZZA CHE È FORZA FORMIDABILE
Il modo con il quale Dio comanda di conquistare Gerico ci dà un’idea delle sue ammirabili vie, tanto diverse dalle nostre. Da recenti scavi, fatti nel luogo dov’era questa città, si è rilevato che essa non era molto estesa; occupava l’area di quattro ettari, ma aveva mura solidissime. Interamente chiusa e richiusa, come dice il testo ebraico, essa appariva inespugnabile. Sarebbe stato necessario un lungo assedio per vincerla con la fame, o poderose macchine di guerra per fare breccia nelle sue mura, eppure Dio non comanda che di fare il giro della città con l’arca santa, al suono delle trombe del Giubileo, con i combattenti e con il popolo in silenzio perfetto, fino al settimo giorno.
Alcuni dicono che l’angelo istruì Giosuè sul modo come conquistare Gerico, e quindi affermano che il primo versetto di questo capitolo è solo un inciso. Dal contesto, però, non risulta questa …Altro

108,5 mila

Maria Valtorta dai Quaderni del 1943, 19 maggio
Dice Gesù:

«Questa è la punizione della vostra superbia umana. Troppo avete voluto e così perdete anche quello che vi avevo concesso di avere. Le opere del genio e dell’ingegno umano, doni miei, delle quali siete tanto superbi, vanno in polvere per ricordarvi che Io solo sono Eterno, che Io solo sono il Dio, che Io solo sono Io.
Ma quello che è mio resta. Né l’uomo né il demonio lo possono distruggere. Nessun attentato, nessuna astuzia vale a distruggere quello che Io feci e che sarà, uguale sempre, finché Io vorrò. Il mare, il cielo, le stelle, i monti, i fiori dei colli e le verdi foreste. Intoccabili i primi come Me stesso, risorgenti i secondi da ogni labile morte portata loro dall’uomo come Io risorsi dalla breve morte che l’uomo mi diede. E le piante stroncate, le erbe calpestate dalla guerra torneranno a vivere come Io le feci il primo giorno.
Le vostre opere no. Non le opere d’arte. Non torneranno mai più a vivere le chiese …Altro

04:08
438

Preghiera Alla Divina Misericordia Dettata da Gesù a Maria Valtorta
Scrive Maria Valtorta:

(...)
«Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti a Levi e lo vocasti a Te, perdonaci i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.
Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti alla Maddalena e la unisti alle Donne sante e fedeli, perdonaci i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.
Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti a Zaccheo e ne facesti un tuo discepolo, perdona i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.
Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti all'adultera e soltanto le desti il divino comando di non più peccare, perdona i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.
Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti al ladrone pentito conducendolo teco in Paradiso, perdona i nostri peccati, ché l'averti offeso è il nostro dolore.
Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti a Pietro d'averti rinnegato, perdona i …Altro

09:31
1,6 mila