Lefebvriani e Roma: la “libertà” che rischia di diventare scisma

Un’analisi durissima di Luisella Scrosati svela i veri nodi del dialogo tra il Vaticano e la FSSPX:
Ordinazioni senza permesso: Don Pagliarani annuncia nuove consacrazioni episcopali anche contro il parere di Roma, appellandosi allo “stato di necessità”.
Rifiuto della gerarchia: La Fraternità non cerca un posto nella Chiesa (come una Prelatura), ma pretende di operare in totale indipendenza, senza dover rispondere a nessuna autorità superiore.
L’errore teologico: Dire che “la Chiesa esiste nelle anime e non nei vincoli” è una tesi che ricorda Lutero. Pio XII insegna che la dimensione giuridica è parte della costituzione divina della Chiesa.
Il rischio scisma: Agire come un organo autonomo invece che come “parte” del Corpo Mistico significa uscire dalla comunione cattolica.

«Chiedere al Papa di benedire l’indipendenza totale dalla gerarchia è un cortocircuito: lo scisma non può fare il bene delle anime».

Libertà fuori dalla Chiesa, cosa vogliono …
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Diodoro

AUT la San Pio X è un dono, una grazia, un'occasione preziosa per tutti AUT essa è un ambiente profondamente sleale, ambiguo, negativo.
Chi è interessato, ha letto in questi giorni qual è la mia valutazione.
Aggiungo una domanda finora non espressa: chi paga? Da dove viene la maggioranza dei fondi di cui la San Pio X dispone?

Andrò a leggere i tuoi interventi. Prego che la situazione trovi una composizione.

Diodoro

Grazie. Non mi dedichi troppa attenzione: ho i miei limiti, come tutti.
Devo ripetere, solo perché ci si trova sul punto, che non ho alcuna stima per l'ambiente "San Pio X". Per la Sede-non-più-Santa (dal 2013) neppure