Lefebvriani e Roma: la “libertà” che rischia di diventare scisma
Un’analisi durissima di Luisella Scrosati svela i veri nodi del dialogo tra il Vaticano e la FSSPX:Ordinazioni senza permesso: Don Pagliarani annuncia nuove consacrazioni episcopali anche contro il parere di Roma, appellandosi allo “stato di necessità”.
Rifiuto della gerarchia: La Fraternità non cerca un posto nella Chiesa (come una Prelatura), ma pretende di operare in totale indipendenza, senza dover rispondere a nessuna autorità superiore.
L’errore teologico: Dire che “la Chiesa esiste nelle anime e non nei vincoli” è una tesi che ricorda Lutero. Pio XII insegna che la dimensione giuridica è parte della costituzione divina della Chiesa.
Il rischio scisma: Agire come un organo autonomo invece che come “parte” del Corpo Mistico significa uscire dalla comunione cattolica.
«Chiedere al Papa di benedire l’indipendenza totale dalla gerarchia è un cortocircuito: lo scisma non può fare il bene delle anime».
Libertà fuori dalla Chiesa, cosa vogliono …