Il cammino sinodale porterà la Chiesa alla frattura anglicana - Cardinale Zen
Prima del concistoro, il Cardinale Zen è stato ricevuto in udienza privata da Papa Leone XIV.
L'invocazione dello Spirito Santo da parte del Sinodo rasenta la blasfemia
Nel suo intervento, il Cardinale Zen ha criticato il defunto Papa Francesco e il processo sinodale da lui avviato: "La manipolazione ferrea del processo è un insulto alla dignità dei Vescovi, e il continuo riferimento allo Spirito Santo è ridicolo e quasi blasfemo".
Francesco, ha detto, si aspettava "sorprese" dallo Spirito Santo. Il Cardinale Zen ha risposto: "Quali sorprese? Che ripudiasse ciò che ha ispirato nella Tradizione bimillenaria della Chiesa?".
Il Cardinale Zen ha notato che Francesco ha bypassato il Collegio Episcopale, ha ascoltato direttamente membri selezionati del laicato e ha definito questo "il quadro interpretativo appropriato per comprendere il ministero gerarchico".
Sono più incompetenti la Curia romana o i Vescovi?
Un'altra contraddizione evidenziata dal Cardinale Zen è che Francesco ha descritto il documento finale come magistero, pur affermando che non è "strettamente normativo" e che la sua "applicazione avrà bisogno di varie mediazioni".
Il Cardinale Zen chiede: "Lo Spirito Santo garantisce che non sorgeranno interpretazioni contraddittorie, soprattutto viste le molte espressioni ambigue e tendenziose del documento?".
Chiede inoltre: "I risultati della 'sperimentazione e della prova' - per esempio, l''attivazione creativa di nuove forme di ministerialità' - saranno sottoposti al giudizio della Segreteria del Sinodo e della Curia romana? Saranno più competenti dei Vescovi nel giudicare i diversi contesti delle loro Chiese?".
Infine, pone la domanda: "Se i Vescovi si ritengono più competenti, le diverse interpretazioni e scelte non portano la nostra Chiesa alla stessa divisione (frattura) riscontrata nella Comunione anglicana?".
La conclusione del Cardinale Zen è cruda: "Papa Bergoglio ha sfruttato la parola 'Sinodo', ma ha fatto sparire il Sinodo dei Vescovi, un'istituzione creata da Paolo VI".
Immagine: Vatican Media, Traduzione AI