... Le micce del possibile rinvio? La prima, la più evidente, è il gran pasticcio delle chat scagionanti, una omissata nel primo grado di giudizio e altre emerse solo nelle ultime settimane, e un audio inequivocabile di un inquirente. Protagonista: l’investigatore principale del processo, il gendarme Stefano De Santis, da sempre braccio operativo del promotore di giustizia Alessandro Diddi...
... La seconda miccia riguarda la Corte d’appello vaticana – composta da un prelato della Rota e due uditori rotali – e la Corte di cassazione, formata da tre cardinali. Tutti assai digiuni di diritto civile, penale e procedurale. Il risultato? Confermano in automatico le sentenze, senza reale discussione. Un eventuale appello a Becciu rischia di replicare la sceneggiata del primo grado...
...Papa Leone XIV ora pretende vera trasparenza. Ha ordinato un rendiconto dettagliato di tutte le voci di spesa: parcelle agli avvocati, investigazioni, pedinamenti, intercettazioni, sorveglianze affidate a …

iltempo.it

Vaticano, così Leone XIV potrebbe "congelare" il caso Becciu per riformare la Giustizia

Caro Direttore, il diavolo fa le pentole, mala pignatta si rompe. E a raccoglierne i cocci, ora, è Prevost. Infatti, il processo d’appello contro il cardinale Becciu, previsto per il 22 settembre, potrebbe slittare perché Leone sta pensando di riformare tutta la giustizia vaticana "devaticanizzando" la Santa sede e spurgandola dai laici italiani "amici degli amici". Le micce del possibile rinvio? La prima, la più evidente, è il gran pasticcio delle chat scagionanti, una omissata nel primo grado di giudizio e altre emerse solo nelle ultime settimane, e un audio inequivocabile di un inquirente. Protagonista: l’investigatore principale del processo, il gendarme Stefano De Santis, da sempre braccio operativo del promotore di giustizia Alessandro Diddi. Per alcune fonti interne, De Santis potrebbe autosospendersi, anticipando la mossa del Papa e facilitando così un rinvio "mascherato". E, nel farlo, salverebbe per ora la testa del comandante della Gendarmeria, Gianluca Gauzzi Broccoletti …

515