Michele Sasi
Michele Sasi

I segreti della difesa aerea italiana svelati a Mosca dagli ex 007, vendute anche notizie sul Vaticano.
«Io quello che posso dare do, tu dillo al tuo capo». Informazioni preziose, coperte da segreto, perfino sul Vaticano e relative poi alla sicurezza nazionale ma anche ai rapporti dell'Italia, ad esempio, sul piano degli armamenti con Francia e Danimarca per lo sviluppo di quattro batterie del sistema missilistico terra-aria a medio raggio di ultima generazione...
...E pur lamentandosi della paga, misera rispetto alla qualità delle notizie e alla mole di quelle trasmesse negli anni a tal punto che un'altra "spia" aveva deciso di vendere informazioni agli arabi perché più remunerativo, non è mai venuto meno alle richieste. Le rivelazioni spaziavano dalle armi ai nomi, dalle strategie antiterrorismo alle procedure di biosicurezza in ambito operativo...
...Infine informazioni relative anche al Vaticano acquisite da Piras di tasca propria ma per la "causa comune" senza che venissero …Altro

ilmessaggero.it

I segreti della difesa aerea italiana svelati a Mosca dagli ex 007, vendute anche notizie sul Vaticano

«Io quello che posso dare do, tu dillo al tuo capo». Informazioni preziose, coperte da segreto, perfino sul Vaticano e relative poi alla sicurezza nazionale ma anche ai rapporti dell'Italia, ad esempio, sul piano degli armamenti con Francia e Danimarca per lo sviluppo di quattro batterie del sistema missilistico terra-aria a medio raggio di ultima generazione. Solo una, quest'ultima, delle molteplici informazioni sensibili che Raoul Gavino Piras, 59enne sardo, ex appartenente al comparto di intelligence italiano e già sottoufficiale dell'Arma, vendeva a un rappresentante dell'Ambasciata Russa in Italia. E pur lamentandosi della paga, misera rispetto alla qualità delle notizie e alla mole di quelle trasmesse negli anni a tal punto che un'altra "spia" aveva deciso di vendere informazioni agli arabi perché più remunerativo, non è mai venuto meno alle richieste. Le rivelazioni spaziavano dalle armi ai nomi, dalle strategie antiterrorismo alle procedure di biosicurezza in ambito operativo…

254
Michele Sasi

Attacks against Christians in Israel double: spitting, assaults, and threats increase in Jerusalem

infovaticana.com

Attacks against Christians in Israel double: spitting, assaults, and threats increase in Jerusalem

Attacks against Christians in Israel continue to rise. During the second quarter of 2026, the recorded assaults nearly doubled compared to the first three months of the year, according to a report by the Religious Freedom Data Center, which warns of an increase in hate incidents, especially in Jerusalem. According to the KNA news agency, 83 anti-Christian incidents were documented between April and June, compared to 44 recorded in the first quarter. Of these, ten involved threats or physical assaults. Most of the cases occurred in Jerusalem, particularly in the Old City. Spitting and assaults in public spaces The report notes that more than half of the reported incidents consisted of spitting directed at Christians, a practice that for years has especially affected priests, religious, and pilgrims walking the streets of Jerusalem. In total, 68 of the 83 incidents took place in Jerusalem and 46 occurred in the Old City, where numerous Christian holy sites are concentrated. The authors …

2623
Christine Friedmann condivide questo

Anti-Christian attacks in Israel are reportedly rising sharply. According to the Religious Freedom Data Center, documented incidents nearly doubled in the second quarter of 2026, with most occurring in Jerusalem. Reported cases include spitting, physical assaults, threats, and harassment of priests, religious, and pilgrims.

Lazarus Peter Kalamation.com

This is why the fake sister Lucia said Jews need not be converted?

Michele Sasi

Die Angriffe auf Christen in Israel verdoppeln sich: Spuckattacken, Übergriffe und Drohungen in Jerusalem nehmen zu

infovaticana.com

Die Angriffe auf Christen in Israel verdoppeln sich: Spuckattacken, Übergriffe und Drohungen in Jerusalem nehmen zu

durch INFOVATICANA 8. Juli 2026 Die Angriffe auf Christen in Israel nehmen weiter zu. Im zweiten Quartal 2026 haben sich die erfassten Übergriffe im Vergleich zu den ersten drei Monaten des Jahres nahezu verdoppelt, wie ein Bericht des Religious Freedom Data Center zeigt, der vor einem Anstieg der Hassvorfälle warnt, insbesondere in Jerusalem. Laut der Agentur KNA wurden zwischen April und Juni 83 antichristliche Vorfälle dokumentiert, gegenüber 44 im ersten Quartal. Zehn davon umfassten Drohungen oder körperliche Angriffe. Die meisten Fälle ereigneten sich in Jerusalem, vor allem in der Altstadt. Spuckattacken und Übergriffe im öffentlichen Raum Der Bericht stellt fest, dass mehr als die Hälfte der gemeldeten Vorfälle aus Spuckattacken gegen Christen bestand, eine Praxis, die seit Jahren besonders Priester, Ordensleute und Pilger auf den Straßen Jerusalems betrifft. Insgesamt ereigneten sich 68 der 83 Vorfälle in Jerusalem und 46 in der Altstadt, wo sich zahlreiche christliche …

1503
michael7

Leider berichten Priester und Ordensleute aus Israel immer häufiger von solchen gehässigen Attacken. 😭 🙏 🙏 🙏

Michele Sasi

Les attaques contre les chrétiens se multiplient en Israël : crachats, agressions et menaces en hausse à Jérusalem

infovaticana.com

Les attaques contre les chrétiens se multiplient en Israël : crachats, agressions et menaces en hausse à Jérusalem

Les attaques contre les chrétiens en Israël continuent d’augmenter. Au cours du deuxième trimestre de 2026, les agressions enregistrées ont pratiquement doublé par rapport aux trois premiers mois de l’année, selon un rapport du Religious Freedom Data Center, qui alerte sur une hausse des incidents de haine, notamment à Jérusalem. Selon l’agence KNA, entre avril et juin, 83 incidents antichrétiens ont été documentés, contre 44 enregistrés au premier trimestre. Parmi eux, dix incluaient des menaces ou des agressions physiques. La majorité des cas se sont produits à Jérusalem, en particulier dans la Vieille Ville. Crachats et agressions dans l’espace public Le rapport indique que plus de la moitié des incidents signalés consistaient en crachats dirigés contre des chrétiens, une pratique qui touche depuis des années particulièrement les prêtres, les religieux et les pèlerins parcourant les rues de Jérusalem. Au total, 68 des 83 incidents ont eu lieu à Jérusalem et 46 dans la Vieille …

1553
Etienne bis

Oui mais c'est le peuple élu ! Il sont dans Isra-hell, le pays qu'ils ont conquis.
Un pays dont ils ont fait fuir la majorité des occupants antérieurs.
Vous comprenez bien que les chrétiens s'ils ne se défendent pas, ils ne compteront même pas pour du beurre.

Michele Sasi

Ortega verschärft die Verfolgung der Kirche: Bischof Abelardo Mata wird an einem Tag zweimal festgenommen

infovaticana.com

Ortega verschärft die Verfolgung der Kirche: Bischof Abelardo Mata wird an einem Tag zweimal festgenommen

durch INFOVATICANA 4. Juli 2026 Die Verfolgung der katholischen Kirche in Nicaragua hat ein neues Kapitel erreicht. Nur einen Tag nach seiner Festnahme und anschließenden Freilassung wurde der emeritierte Bischof von Estelí, Msgr. Abelardo Mata, 80 Jahre alt, am vergangenen 30. Juni erneut von der nicaraguanischen Polizei festgenommen und seither unter Hausarrest gestellt. Die erneute Festnahme erfolgte, als der Prälat eine Klinik zur Kontrolle seines Herzschrittmachers aufsuchte. Der Arrest erfolgte nur vierundzwanzig Stunden, nachdem er eine Messe geleitet hatte, in der er für die verfolgte Kirche in Nicaragua gebetet hatte – eine Feier, die verschiedene Quellen als Auslöser für die Reaktion des Regimes von Daniel Ortega und Rosario Murillo betrachten. Die Offensive beschränkte sich nicht auf den Bischof. Auch der Pfarrer Francisco Morales der Pfarrei Santa Cruz del Calvario in Estelí – wo Mata die Eucharistie feierte – sowie der Diakon Wilfred Arauz Rodríguez wurden festgenommen. …

1944
Josefa Menendez

🙏 🙏 🙏 Der Herr möge ihm Kraft und Ausdauer im Leiden schenken. Er möge dem Herrn treu bleiben bis Ende. Amen

Michele Sasi
infovaticana.com

Una religiosa viene arrestata in Texas mentre si dirigeva alla Messa e viene rilasci poche ore dopo

Una religiosa cattolica è stata fermata la scorsa domenica da agenti del Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane degli Stati Uniti (ICE) mentre camminava verso la chiesa per partecipare alla Santa Messa a McAllen, una città dello stato del Texas situata al confine con il Messico. La religiosa è stata rilasciata la stessa sera, dopo vari interventi da parte di rappresentanti politici e autorità locali. Secondo quanto riferito da EWTN News, si tratta della sorella Leticia Ugboaja, membro della congregazione Figlie di Maria Madre della Misericordia. Oltre al suo lavoro religioso, lavora come infermiera presso il South Texas Health System e collabora come ministro straordinario della Santa Comunione nella parrocchia Our Lady of Sorrows, dove stava per partecipare alla celebrazione domenicale quando è stata intercettata dagli agenti federali il 28 giugno scorso. La notizia è stata diffusa inizialmente dalla stessa parrocchia e ha portato all’intervento di diversi rappresentanti …

1550
silvioabcd

Ma è del tutto chiaro che si tratta di fare il buco nella diga per poter vedere che nessuno riuscirà a chiuderlo e le persecuzioni faranno crollare tutto perchè ci sono coloro che vogliono intimorire i cristiani perchè la sinistra americana è atea e perseguita i cristiani come in Russia e in tutti i paesi comunisti.