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Intervento shock di Monti circa la sovranità e la natura dell'Europa. Quando alla fine della II^ Guerra Mondiale la Germania fu sconfitta, gli Americani fecero i conti con la potenza sovietica e …More
Intervento shock di Monti circa la sovranità e la natura dell'Europa.

Quando alla fine della II^ Guerra Mondiale la Germania fu sconfitta, gli Americani fecero i conti con la potenza sovietica e dissero, testualmente, di "aver tagliato le palle al porco sbagliato". E' una metafora, tuttavia, il popolo italiano, dopo essersi stracciate le vesti, dopo aver a gran furore plaudito alla liquidazione di Berlusconi, accusandolo ad ogni frase di dittatoriale lesa maestà, dopo aver perso un governo realmente moderato e il miglior esecutivo degli ultimi tempi, si trova "alle spalle" il capo di governo più anziano d'Europa, discendente di quella vecchia scuola partitocratica-totalitaria, che avendo fallito in forza della storia le ideologiche attività nazionali, oggi si veste di eurotecnocrazia e sposta le mire sulla nuova mucca da mungere: l'Europa. Con volto "gentile e moderato" - cioè violento e spregiudicato - questi ci dice che:

- esiste una "distorsione positiva" (un accostamento che è l'apoteosi della demagogia),
- che occorrono crisi (come ai suoi colleghi Marx-Lenin occorrevono rivoluzioni),
- che gli stati progrediscono nel cedere sovranità alla comunità (dove comandano loro),
- che c'è un costo psico-politico conveniente (come dicevano Stalin e Mao),
- che alla fine della crisi c'è un sedimento irreversibile (sì, l'accettazione culturale del loro impero e la progressiva anestesia della reazionarietà dei popoli),
- che le tecnologie informatiche saranno al servizio del controllo e della demagogia (per la raccolta e conferma dei consensi, nel caso si cominci a reagire);
- che ci saranno delle "autorità di enforcment che si facciano rispettare" (un modo molto gentile per definire lo stato di polizia);
- che queste autorità devono essere "indipendenti" (cioè rispondono a chi? anche la Gestapo e il KGB erano indipendenti);
- che i governi liberali devono sposarsi col primato dell'economia (non della persona, ossia gli obiettivi economici devono essere raggiunti indipendentemente dalle persone, come era nell'economia nazional-socialista e sovietica).

Dopo i drammi di due guerre, il progetto dell'Europa dei padri fondatori voleva ritrovare una prospettiva esistenziale comune nella casa della fratellanza cristiana. E' un progetto tradito. Si prevedono tempi tenebrosi, ma si illudono queste anime mondane di avere le redini della storia e di poter spremere i popoli impunemente. In realtà al comando è e sarà sempre Cristo, che usa le loro intenzioni malvagie per attuare il proprio piano. Pensano costoro di poter colonizzare l'Europa e distruggere la Chiesa. Ma chi distrugge il Corpo di Cristo, Egli distruggerà lui.

Ciò non implica che non si passerà dal fuoco. Nel pacchetto delle proposte già si parla di "Licenziamenti collettivi", che se avesse osato dirlo il Berlusconi "capitalista imprenditore" avremmo avuto una sommossa nazionale. Ma no, no, da loro no, con finanzieri e banchieri d'Europa si è indulgenti, si accettano sacrifici fino al martirio, li si scusa, si cessa la becera opposizione, si abdica al senso critico per i nuovi monarchi che si impegnano per te, naturalmente come tuoi "salvatori" e riparatori dei danni del "precedente governo". Oppure si sta spensierati, non pensiamoci, tanto noi italiani cadiamo sempre in piedi, pensiamo giusto a come riempirsi la pancia alla prossima merenda, non a quel futuro a lungo termine da costruire seminando oggi.

Di chi sono figli Monti e compagni? di filosofi dispensatori di confusione come von Hayek, Popper, Soros, propugnatori del governo collettivo e dell'economia globale, ossia la versione aggiornata del totalitario impianto socio-comunista.