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...il processo verso l’obiettivo finale del la forza: l’omogeneizzazione culturale,
politica, sociale ed economica di tutte le
nazioni della terra.
Dato questo obiettivo finale, era logico
che uno dei principali obiettivi “culturali
“del Processo dovesse essere la Chiesa
cattolica romana. O, meglio, l’obiettivo
del Processo doveva essere di penetrare
l’organizzazione sistemica della Chiesa
Cattolica Romana. Ciò che non era ac cettabile - ciò che doveva essere elimi nato dall’organizzazione strutturale - era
la tradizionale pretesa del cattolicesimo
romano di avere un’autorità assoluta ne gli affari dell’umanità. Infatti, in linea di
massima, tali affermazioni non poteva no essere collegate alle richieste del Pro cesso.
E per eliminare le pretese di autorità
morale assoluta della Chiesa Cattolica
Romana, il Processo doveva eliminare
l’autorità tradizionale del papato stesso.
Perché la Chiesa fa le sue rivendicazio ni assolutiste ed emette i suoi mandati
assolutisti per mezzo - e unicamente in
virtù - dell’autorità unica e tradizionale
che risiede nel papato. Inevitabilmente,
il Processo comporta l’eliminazione del
ruolo del Papa della Chiesa Cattolica
Romana.
Una volta raggiunto ciò, sarebbe re lativamente semplice per realisti come
Mastroianni ripulire la Chiesa, le sue
strutture organizzative globali, il suo
personale e il suo miliardo di fedeli da
una prospettiva e un metodo di compor tamento che ha solo eretto barriere e pie tre d’inciampo all’armonia del pensiero
e della politica richiesta nella nuova so cietà delle nazioni."