— Attualità ecclesiale — IL NARCISISTA MALIGNO E L’USO DI BLOG E SOCIAL PER ARRECARE DANNO ALLA CHIESA E AI SUOI FEDELI SERVITORI Certe formule tipiche del clericalismo imprevidente, quali ad esempio «ignorarlo», «non abbassarsi al suo livello», «lasciarlo parlare», «tanto tra un mese se lo saranno scordato» … non hanno prodotto alcun risultato e ciò che avrebbe dovuto essere stroncato sul nascere è stato lasciato crescere. Risultato: il silenzio, anziché una condanna all’oblio ha elargito la più efficace delle legittimazioni.
– Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos – IL GENIO DI VAURO: LA TRAGEDIA ISREAELO-PALESTINESE TUTTA IN UNA VIGNETTA Epoche ormai passate, quando, pur con tutte le differenze del caso, talora persino abissali, le pagine culturali di più alto livello si potevano leggere su Il Manifesto, L’Unità, L’Osservatore Romano e La Civiltà Cattolica.
MONTECARLO E IL GIOVANE PAPA CUCINATO DALLA SUORA Il Principato di Monaco, che da sempre ha un rapporto privilegiato con la Santa Sede, possiede un seggio all’ONU, mentre il Vaticano è solo un osservatore. Forse certi dialoghi o incontri si fanno perché possono avere, anche se silenziosamente e con i piedi felpati, perfino altri risvolti che non solleticano il populismo? Vallo a spiegare a quelli dal commento facile sui social.
— Attualità ecclesiale — Però Il Santo Padre, primo tra i servi inutili, potrebbe anche pagarmi i diritti d’autore – However, the Holy Father, first among useless servants, could also pay me copyright fees – El Santo Padre, primero entre los siervos inútiles, podría pagarme también los derechos de autor
— Theologica — L’ABATE DI SOLESMES E L’ILLUSIONE DI SINTESI LITURGICA: TRA SOGGETTIVISMO E CONFUSIONE DOTTRINALE È vero che ciascuno di noi risponde di ciò che afferma, tuttavia, non è irrilevante il contenitore nel quale tali affermazioni vengono depositate, poiché anch’esso non è privo di significato. E forse, proprio per questo, una certa prudenza suggerirebbe di evitare che i più complessi temi della teologia sacramentaria vengano trattati, da un Abate benedettino, in contesti — come certi blog — che, per loro natura, risultano più inclini al prurito del gossip clericale che alla ricerca della verità.
— Pastorale liturgica — Le varie sfaccettature delle reliquie dei Santi – The various facets of the relics of the Saints – Las diversas facetas de las reliquias de los Santos Anche oggi non è difficile imbattersi in situazioni in cui il corpo del santo, ridotto a scheletro esposto in teche elaborate, diventa oggetto di una attenzione che può facilmente scivolare nel morboso o nel folkloristico, lo stiamo sperimentato purtroppo in questi giorni con l’esposizione delle ossa di San Francesco d’Assisi, dinanzi alle quali sono più gli scatti fotografici con i cellulari che le preghiere.
LE VARIE SFACCETTATURE DEL BENEDIRE La Chiesa può dare la benedizione, pur fra mille distinguo, anche a chi vive situazioni eccezionali, particolari o irregolari. In particolare se queste persone sono battezzate in comunione con la Chiesa, anche se vivono una situazione vitale che la Chiesa reputa errata.
— Theologica — «LASCIA CH’IO PIANGA». LA NOTTE BUIA NELLA QUALE DIO APPARE LONTANO E PER QUESTO È REALMENTE VICINO Chi ha attraversato questa soglia non diventa cinico. Diventa essenziale. Non disprezza la devozione semplice, ma non può più confondere la consolazione con Dio. Non cerca più di “sentire” la presenza; abita il silenzio. E nel silenzio scopre che Dio non era assente: era semplicemente oltre ogni rappresentazione. La notte, quando è autentica, non toglie Dio: toglie l’illusione di possederlo. E in questa spoliazione nasce una libertà più grande di ogni entusiasmo religioso; una libertà che nasce dal pianto di chi ha accettato di essere liberato dalla verità.
— Libri e recensioni— IL CAMMINO DELLE TRE CHIAVI Esce la seconda edizione di questo romanzo che attraversa il tempo, la coscienza e il mistero, dove la realtà e visione si intrecciano, il passato ritorna con i suoi conti sospesi, la fede viene messa alla prova, le certezze si incrinano una dopo l’altra. Nulla è scontato, nulla è ornamentale: ogni incontro, ogni parola, ogni silenzio conduce più in profondità
— Theologica — IL DESERTO, L’ESODO E IL PALCOSCENICO: GIOVANI E LA QUARESIMA CON PAPA LEONE XIV «Come è raro trovare adulti che si ravvedono, persone, imprese e istituzioni che ammettono di avere sbagliato! Oggi, fra noi, si tratta proprio di questa possibilità».
— Pastorale liturgica — COM’È POSSIBILE CHE GESÙ DISCESE AGLI INFERI DOPO LA SUA MORTE? Quando professiamo che «discese agli inferi», confessiamo che non esiste luogo dell’esistenza umana — nemmeno la morte — nel quale Cristo non sia entrato per portare la luce della salvezza.
— Teologia e diritto canonico — SILERE NON POSSUM. UNO STRAORDINARIO MARCO PERFETTI TRA DISINVOLTO DIRITTO CANONICO E «SCANDALO AL SOLE»: L’AUGUSTO DEFUNTO DISSE CHE L’OMOSESSUALITÀ È PECCATO Non possiamo che ringraziare il creatore del blog Silere non Possum, i cui interventi, talvolta caratterizzati da una disinvoltura argomentativa che suscita più interrogativi che certezze, costituiscono per noi un salutare esercizio. Ci ricordano che il compito del sacerdote e del teologo non è rincorrere l’eco mediatica, ma distinguere, chiarire e custodire con fedeltà l’ordine della verità, per poi difenderla dall’errore e trasmetterla.
— Pastorale liturgica — QUANTO È FACILE L’ASTINENZA DALLE CARNI COME PENITENZA Oggi può essere più penitenziale mangiare un semplice panino con la mortadella che non ordinare una spigola di mare da ottanta euro al chilo. Non perché la disciplina ecclesiale sia diventata obsoleta, ma perché la realtà sociale si è trasformata. L’astinenza rimane segno, ma il segno rischia di svuotarsi se non viene compreso nel suo significato profondo.
— Riflessioni pastorali — FRODO E LA RESPONSABILITÀ DI PORTARE I NOSTRI DOVERI CON SANTITÀ La responsabilità di portare i nostri doveri con santità implica anche il riconoscimento che le nostre azioni hanno conseguenze, tanto per noi stessi quanto per coloro che ci circondano.
— Theologica — LA COSCIENZA NON È UN CONCILIO. LA FRATERNITÀ SAN PIO X E IL SOFISMA DELL’AUTORIZZAZIONE DI SÉ Si può rimanere nella piena comunione rifiutando in blocco l’autorità di un Concilio ecumenico e del Magistero successivo? La risposta cattolica è no. Non certo per rigidità, ma per coerenza. La coscienza soggettiva non è un Concilio e la comunione non è un’opzione interpretativa.
– Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos – CORDOGLIO PER LA MORTE DELL’ABATE UGO GIANLUIGI TAGNI E tornato alla casa del Padre il Rev.mo Dom Ugo Gianluigi Tagni, dell’Ordine Cistercense, Abate emerito dell’Abbazia di Casamari
16 Febbraio 2026//in Attualità/ CORDOGLIO PER LA MORTE DELL’ABATE UGO GIANLUIGI TAGNI E tornato alla casa del Padre il Rev.mo Dom Ugo Gianluigi Tagni, dell’Ordine Cistercense, Abate emerito dell’Abbazia di Casamari – Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos – Autore Redazione de L’Isola di Patmos . I Padri de L’Isola di Patmos si uniscono in fraterno cordoglio alla famiglia dei Monaci Cistercensi per la morte del Rev.mo Dom Ugo Gianluigi Tagni, Abate emerito dell’Abbazia di Casamari, uomo di qualità umane e spirituali tanto grandi quanto rare. Le esequie funebri si svolgeranno domani, 17 febbraio, alle ore 15:00, nella chiesa abbaziale di Casamari. (Nella foto: l’Abate Ugo Gianluigi Tagni e Padre Ariel S. Levi di Gualdo) Affidiamo la sua anima all’Intercessione della Mater Dei con la Preghiera di San Bernardo alla Beata Vergine Maria. Roma, 16 febbraio 2026 . . ______________________ Cari Lettori, questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con …
— Teologia e diritto canonico — DONNE, DIRITTO E TEOLOGIA USATI COME SLOGAN DAL BLOG SILERE NON POSSUM Quando un’argomentazione teologica o giuridica non regge alla lettura integrale delle fonti, non occorrono invettive per confutarla: è sufficiente ricondurla alle fonti stesse, perché talvolta il confronto con esse è già di per sé la più severa delle repliche.
– Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos – CORDOGLIO PER LA MORTE DELL’ABATE UGO GIANLUIGI TAGNI E tornato alla casa del Padre il Rev.mo Dom Ugo Gianluigi Tagni, dell’Ordine Cistercense, Abate emerito dell’Abbazia di Casamari
16 Febbraio 2026//in Attualità/ CORDOGLIO PER LA MORTE DELL’ABATE UGO GIANLUIGI TAGNI E tornato alla casa del Padre il Rev.mo Dom Ugo Gianluigi Tagni, dell’Ordine Cistercense, Abate emerito dell’Abbazia di Casamari – Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos – Autore Redazione de L’Isola di Patmos . I Padri de L’Isola di Patmos si uniscono in fraterno cordoglio alla famiglia dei Monaci Cistercensi per la morte del Rev.mo Dom Ugo Gianluigi Tagni, Abate emerito dell’Abbazia di Casamari, uomo di qualità umane e spirituali tanto grandi quanto rare. Le esequie funebri si svolgeranno domani, 17 febbraio, alle ore 15:00, nella chiesa abbaziale di Casamari. (Nella foto: l’Abate Ugo Gianluigi Tagni e Padre Ariel S. Levi di Gualdo) Affidiamo la sua anima all’Intercessione della Mater Dei con la Preghiera di San Bernardo alla Beata Vergine Maria. Roma, 16 febbraio 2026 . . ______________________ Cari Lettori, questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con …
— Teologia e diritto canonico — IL CARDINALE VÍCTOR MANUEL FERNÁNDEZ E LA FRATERNITÀ SAN PIO X: IL PUNTO NON NEGOZIABILE DELLA COMUNIONE La nota teologico-canonica sul recente incontro tra il Dicastero per la Dottrina della Fede e la Fraternità Sacerdotale di San Pio X
ALBERTO RAVAGNANI LETTO ATTRAVERSO «BLOWIN’ IN THE WIND» DI BOB DYLAN Se desideriamo che la Chiesa abbia dei presbiteri felici e sereni nello svolgere un ministero tanto esigente e totalizzante, bisogna che non siano lasciati fluttuare nel vento, ma che vi si risponda con sincerità.