San Massimiliano Kolbe che maestro!: «SENZA SACRIFICIO NON C’E’ VERO AMORE»…
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“Il fuoco dell’amore di Dio (…) si alimenta col sacrificio. Soltanto il sacrificio è la legna che deve ardere sull’altare dell’amore divino. Sì, il sacrificio è condizione indispensabile dell’amore. Senza sacrificio non c’è progresso nella vita divina. Senza sacrificio il nostro amore si estingue... Il sacrificio. Il sacrificio di tutto. Di tutto se stesso, sotto qualsiasi aspetto: materiale – povertà; spirituale – intelletto e amor proprio.
Santa Teresa d’Avila diceva che per lei un giorno senza sofferenze era un giorno perso. La stessa cosa avviene nella nostra vita quando non c’è la possibilità di dare prova del nostro amore nella pratica. Santa Teresina del Bambino Gesù diceva: “Tutte le sofferenze non mi bastano” (…).
Con il sacrificio e l’amore bruciamo i nostri difetti. Gesù disse alla Maddalena che le erano perdonati molti peccati perché aveva molto amato (cf Lc 7,47). Quanto più grande è l’amore, tanto più grande è anche la purificazione dai difetti. Perciò se l’amore è sconfinato anche la purificazione è senza limiti e l’anima si rende sempre più simile all’Immacolata” (2).
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“L’amore senza la penitenza, senza sacrificio, non è amore. Ci sono le anime che vorrebbero avere l’amore di Dio, ma evitano la penitenza e ne hanno timore. Senza lo spirito di penitenza e di rinnegamento non ci può essere amore. Ogni infedeltà, anche la più piccola, non può rimanere senza effetti negativi. Un solo peccato veniale è una disgrazia più terribile di tutte le sventure della terra” (3).
Note:
1) Scritti di Massimiliano Kolbe, ENMI, Roma 1997, n. 503.
2) Le Conferenze di San Massimiliano M. Kolbe, Casa Mariana Editrice, Frigento 2014, n. 203.
3) Ivi, n. 313.