quiequi) abbiamo più volte affrontato il tema dell’emergenza demografica in Italia, mettendone in luce le prossime conseguenze per la nostra società (anche sul piano economico). enunciavache « ilSole24Ore, a causa della denatalità si prevede che entro il 2040 il numero di persone in età lavorativa si ridurrà di circa 5 milioni.I primi impatti si osserveranno nel comparto scolastico, posto che già da settembre 2025 si registreranno 134.000 studenti in meno tra i banchi (passando da 6,9 milioni di alunni di quest’anno, dall’infanzia alle superiori, a poco meno di 6,8 milioni). Banca d’Italia nella relazione annuale 2025, per effetto della crisi demografica in corso si stima che entro il 2040 si assisterà ad una contrazione del PIL nazionale dell’11%, pari all’8% in termini pro capite. Peraltro, un minor numero di giovani vuol dire minore capacità di innovazione per le imprese, oltre che un minor numero di clienti-consumatori nel mercato interno. CNN(testata liberal), lo Stato che …
Bell'articolo per chiudere la bocca a certi tromboni radicaloidi. Se ne parla anche qui: youtube.com/watch?si=rkgiPyLhtd5arM9a&v=pluTpyv- … Con la balla della sovrappopolazione si è distrutta la famiglia e la concezione cristiana di essa. Purtroppo la propaganda malthusiana e radicale ha attecchito anche tra i cattolici, ci ricordiamo gli anni 70 e 80 quando impazzavano Pannella e "sua moglie". A creare questi disvalori ci ha pensato pure quel Francesco che ci ha fracassato le orecchie con i suoi sproloqui tipo:"non fate figli come conigli".
Credo che ci sia di fondo un pregiudizio dei giovani a sposarsi e formare una famiglia. I giovani crescono con troppi cattivi esempi e cattive abitudini: feriti, paurosi, ideologizzati ed egocentrici. Siamo in una società in cui la maggior parte delle persone sposate sconsiglia di sposarsi e consiglia invece di divertirsi finché si può. Le numerose relazioni che si hanno fin dalla giovinezza (con inclusa l'intimità extraconiugale) non fanno altro che aumentare le ferite di tipo affettivo (specie nelle donne). Ancor peggio se si viene da una famiglia in cui i figli hanno subito la separazione o il divorzio dei genitori: costoro probabilmente temeranno relazioni a lungo termine. Fare figli poi viene visto come un costo.