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Arcivescovo USA mente per "vietare" di ricevere la Comunione in ginocchio

L'arcivescovo di Seattle (USA), Paul Etienne, ha ordinato ai suoi fedeli di rimanere in piedi quando ricevono l'ostia o il calice.

Dopo il coronavirus, la Comunione sacrilega dal calice probabilmente sparirà. In una letteera pastorale del 27 maggio, Etienne scrive che "inginocchiarsi o aggiungere gesti individualizzata la ricezione della Comunione". Invece Etienne desidera una "unità di postura".

Però: cosa c'è di sbagliato nel "individualizzare" dato che il mantra "unità nella diversità" è usato invariabilmente dagli stessi vescovi per introdurre le loro eresia col trucco del caso per caso?

Etienne mente quando finge di seguire le Istruzoni Generali del Messale Romano del 2011. Queste istruzioni dicono che ricevere la Comunione in piedi e la "norma" negli USA, a meno che un fedele desideri ricevere la Comnione in ginocchio."

In altre parole: il decreto di Etienne è totalmente nullo e non valido.

Foto: Paul Etienne © Facebook, #newsObfpqpccuo

paolinux
Salve a tutti,
io sinceramente non capisco questa cosa. Nel senso che Il fatto che un vesco se pur vescovo DEVE sempre seguire i criteri della chiesa e del suo ministero quindi del Papa. Se il papa non ha mai emanato tale ordine, nessuno e sottolineo nessuno può prendere l'iniziativa e farsi le regole a personam anche se all'interno della sua parrocchia. E' chiaro che se ci sono, come credo in …More
Salve a tutti,
io sinceramente non capisco questa cosa. Nel senso che Il fatto che un vesco se pur vescovo DEVE sempre seguire i criteri della chiesa e del suo ministero quindi del Papa. Se il papa non ha mai emanato tale ordine, nessuno e sottolineo nessuno può prendere l'iniziativa e farsi le regole a personam anche se all'interno della sua parrocchia. E' chiaro che se ci sono, come credo in questo caso, dei validi motivi per cui valga la pena di movimentarsi e anche abbastanza velocemente, si può prima di tutto interrogare il cardinale di quella zona, ma se non può, si potrebbe comunque far arrivare determinate notizie direttamente alla santa casa e quindi al Vaticano (la persona preposta chiaramente), allegando alla denuncia che si sta facendo ovviamente delle prove tangibili per cui poi il Vaticano possa con tali prove, iniziare un'inchiesta interna e prendere eventuali provvedimenti. In questo caso, funziona come per la legge normale, e non ci si deve scandalizzare o perdere tempo nel fomentare la notizia, ma io in questi casi suggerisco, sempre a chi è in possesso di tali informazioni, di avvisare il prima possibile chi di dovere prima ancora di sputare sentenze o peggio ancora, di diffondere delle notizie errate. Non voglio dire che questa lo sia, dico semplicemente che non serve fare di un errore palese un dramma collettivo, basta incaricare le persone giuste per poter risolvere il problema senza tanti scalpori. Tutto qua.
Lo scopo principale di questo portale e di tutti i cristiani del mondo non è fomentare il terrore e l'errore ma cercare, in accordo con gli insegnamenti cristiani, di poterli risolvere e/o di divulgare sopratutto dei valori positivi e se proprio sono di natura negativi, quanto meno educativi onde poter da questi ricavare delle notizie chiare e sicure per poter risolvere i propri problemi quotidiani, come ad esempio preghiere, meditazioni, etc... insomma tutto ciò che ci unisce a Dio e ai nostri fratelli e sorelle, poiché è questo ciò che ci deve premere di più.