I dati dell'INSEE (l'Istat francese) sui nomi dei nati vivi e sulla fecondità rivelano un rapido processo di islamizzazione e sostituzione etnica e culturale. In pochi decenni
La Francia è notoriamente un Paese europeo con un’alta concentrazione di immigrati. Tuttavia, a causa di una legge del 1978 chiamata “Loi Informatique et Libertés”, non è possibile raccogliere dati di tipo etnico e religioso. La legge, infatti, vieta la “raccolta o il trattamento di dati personali che rivelino, direttamente o indirettamente, l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale” delle persone. Il divieto è valido sia per i soggetti pubblici sia per quelli privati. Questa legge rispecchia il principio costituzionale francese di uguaglianza di tutti i cittadini. Nomi islamici in aumento Come si fa dunque a quantificare l’entità dell’immigrazione e della relativa islamizzazione del Paese? Un metodo utilizzato è quello di analizzare i dati dell’INSEE (Istituto nazionale della statistica e degli studi economici), corrispondente al nostro Istat, sui nomi dei nati vivi in Francia. Osservando l’origine dei nomi attribuiti …