Nuova accusa per il tenente della Guardia di finanza: accessi abusivi su sacerdoti, broker e funzionari della Santa Sede
Nuova accusa per il tenente della Guardia di finanza: accessi abusivi su sacerdoti, broker e funzionari della Santa Sede... Il sospetto più grave: sapere prima, colpire prima Secondo l’accusa, Striano avrebbe usato le banche dati riservate della polizia giudiziaria come un jukebox. Un nome, una ricerca. Poi un altro nome, un’altra verifica. Un meccanismo ripetitivo, automatico, quasi compulsivo. Ma dietro questa immagine c’è qualcosa di più serio di una semplice metafora. C’è il sospetto che l’accesso alle informazioni non fosse fine a sé stesso, ma servisse a muoversi prima degli altri. Anticipare, conoscere, forse persino orientare. È questa la parte più tossica della vicenda. Perché se qualcuno sapeva prima degli scandali, poteva usarli. Poteva venderli, trattarli, proteggerli, temerli, maneggiarli. Poteva costruire intorno a quelle informazioni un vantaggio. Politico, mediatico, economico o personale che fosse. Ecco perché il fronte Vaticano non è un’aggiunta marginale …Altro
Come si legge dal post pubblicato nella pagina facebook della Fondazione Fratelli Tutti ( e anche sul sito web Organi - Consiglio Amministrazione - Fondazione … ), il cardinale Mauro Gambetti non è più presidente della fondazione. Al suo posto di presidente, Claudio Granata dirigente ENI. Claudio Granata
"costruire insieme un'amicizia sociale capace di cambiare le cose" proposito del tutto massonico la pace e la giustizia provengono da Dio, nessuna amicizia umana lo può sostituire. Il "tutti tutti" a prescindere dalla redenzione è una pretesa del tutto globalista che si oppone alla dottrina Cristiana Cattolica "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi" (Giovanni 14,27) lo stesso vale per la giustizia di Dio l'unica capace di generare la pace e la vera amicizia...
Perché la Chiesa che nella Settimana Santa contempla Cristo ingiustamente accusato, condotto davanti al tribunale e condannato sotto la pressione degli interessi, non può rimanere in silenzio davanti alla questione della propria giustizia. Il caso del cardinale Becciu da tempo non è più soltanto un procedimento penale contro un singolo uomo. È diventato un atto d’accusa contro un modo di governare che ha segnato una buona parte del pontificato di papa Francesco. Perché quando la corte d’appello vaticana stabilisce che quel procedimento è stato segnato da gravi vizi procedurali, che la difesa non ha ricevuto l’intero fascicolo, che i documenti erano parzialmente oscurati e che così è stato compromesso il diritto a un processo equo, allora non parliamo più di un errore tecnico. Parliamo di un sistema disposto a sacrificare il diritto per produrre l’esito desiderato. Ed è proprio qui il cuore dello scandalo. Non è decisivo soltanto stabilire se Becciu sia colpevole o innocente. La …Altro
TRA PETROLIO, VATICANO E RETI PROGRESSISTE Nel frattempo, mentre a Roma si parla di riorganizzazioni e discontinuità, Granata trova anche il tempo di consolidare il suo posizionamento altrove: fresco di nomina in qualità di presidente della Fondazione Fratelli Tutti, guidata dal Cardinale Mauro Gambetti. Un incarico elegante, istituzionale, perfetto. Anche troppo. Uno dei principali meriti è stato anche il sostegno di Eni a un progetto significativo legato alla Basilica di San Pietro. Una di quelle operazioni dove energia e diplomazia si intrecciano con grande disinvoltura. E dove le persone contano più delle linee industriali e del costo dell’energia. Un supporto che in questa settimana potremmo definire “Sacrosanto”. E poi c’è il sottobosco degli intrecci relazionali. Quello meno visibile ma spesso più rilevante. In questo perimetro si inserisce anche il rapporto con figure come Padre Enzo Fortunato e come Angelo Chiorazzo, storico dominus della cooperativa Auxilium. Persona …Altro
Dentro questo quadro si inserisce il caso di Claudio Granata. Figura storica e potente. E, proprio per questo, oggi considerata -in maniera trasversale nella maggioranza (chiedere a FdI e Lega in primis)- da tutti “fuori linea” rispetto al nuovo corso. Si scrive Direttore Stakeholders e Services, ma si legge “numero 2” del cane a sei zampe. In questa posizione di sostanza da più di 12 anni: un’oligarchia manageriale... ... TRA PETROLIO, VATICANO E RETI PROGRESSISTE Nel frattempo, mentre a Roma si parla di riorganizzazioni e discontinuità, Granata trova anche il tempo di consolidare il suo posizionamento altrove: fresco di nomina in qualità di presidente della Fondazione Fratelli Tutti, guidata dal Cardinale Mauro Gambetti. Un incarico elegante, istituzionale, perfetto. Anche troppo. Uno dei principali meriti è stato anche il sostegno di Eni a un progetto significativo legato alla Basilica di San Pietro. Una di quelle operazioni dove energia e diplomazia si intrecciano con grande …Altro
" La Chaouqui interloquisce con Genoveffa Ciferri, "protettrice" di monsignor Alberto Perlasca, l'uomo che materialmente ha trattato il palazzone di Sloane Avenue e che è diventato in un batter d'occhio da primo accusato a primo accusatore. Il quotidiano Domani pubblica queste e-mail di cui Diddi era al corrente, il quale non le ha riversato nel processo perché avrebbero indebolito la testimnianza di accusa di Perlasca – primo collaboratore del cardinal Angelo Becciu (...) C'è un aspetto molto oscuro della vicenda però: perché agenti dei servizi segreti italiani hanno agito su richiesta del vescovo Edgar Peña Parra, il successore di Becciu in Segreteria di Stato, in Vaticano? Che rapporti aveva la Chaouqui con questi agenti e con Diddi? E soprattutto perché Pasquale Striano, lo spione della Guardia di Finanza "protetto" da Faderico Cafiero De Raho, ha dossierato Becciu e tutti gli uomini d'affari che entrano nel processo?"
Beirut sotto attacco: 300 tra morti e feriti. Perché Israele continua i raid (e il Libano resta fuori dalla tregua) Mentre Iran e Stati Uniti giungono a una faticosa tregua, il fronte del Levante resta bollente e pieno di sangue che scorre; le incursioni dell'IDF raggiungono Beirut e colpiscono la popolazione
Il punto sui temi di attualità, ogni lunedìIscriviti e ricevi le notizie via email Mentre il mondo guarda con il fiato sospeso all'annunciato e fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, il Libano si trova in un limbo dal carattere pericoloso e contraddittorio. Sebbene la tregua di due settimane, mediata con il contributo decisivo di Islamabad, dovrebbe teoricamente includere anche il "Paese dei Cedri", in quanto roccaforte di Hezbollah, la realtà sul campo racconta una storia di attacchi continui, ordini di evacuazione e messaggi contrastanti tra le diplomazie e i vertici militari. Si parla di 300 tra morti e feriti: lo riporta la Croce Rossa. L'ambasciatore e rappresentante permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite a GinevraAli Bahreini ha affermato che Israele deve rispettare il cessate il fuoco in Libano e che qualsiasi ulteriore attacco complicherebbe la situazione e avrebbe delle conseguenze. Lo riporta il quotidiano libanese L'Orient Le Jour. La posizione …
Franca Giansoldati nel circo del vaticanismo: … Nel groviglio grottesco che da anni si addensa attorno al Vaticano, popolato da millantatori perennemente protesi verso ambienti che continuano a tenerli a distanza, prosegue senza tregua la saga tragicomica di certi sedicenti vaticanisti e fabbricatori di titoli, riuniti in una cricca ben organizzata che sembra aver ormai perduto perfino il senso del ridicolo al quale si è consegnata. Il pesce d’aprile che non fa ridere In questo contesto, il 1° aprile alle ore 9.29, Katholisch.de ha pubblicato un articolo nel quale sosteneva che Papa Leone XIV sarebbe intenzionato a chiudere, almeno provvisoriamente, la disputa sulla liturgia preconciliare attraverso un singolare compromesso. Il testo attribuiva infatti al Pontefice un inesistente motu proprio, significativamente intitolato Retrograde semper, con cui si sarebbe consentito ai fedeli, durante la Messa, di voltare le spalle al sacerdote, a prescindere dal messale utilizzato... articolo …Altro
Franca Giansoldati in the Vatican circus: a joke … In the grotesque knot that has for years tightened around the Vatican, populated by impostors forever straining towards circles that continue to keep them at a distance, the tragicomic saga of certain self-styled Vatican experts and headline fabricators goes on unabated. They form part of a well-organised clique which now seems to have lost even the most basic sense of the ridiculous to which it has surrendered itself. The April Fool’s joke that is not funny Against this backdrop, at 9.29 a.m. on 1 April, Katholisch.de published an article claiming that Pope Leo XIV was intending, at least provisionally, to settle the dispute over the pre-conciliar liturgy through an unusual compromise. The piece attributed to the Pontiff a non-existent motu proprio, significantly entitled Retrograde semper, under which the faithful would supposedly have been permitted, during Mass, to turn their backs on the priest, regardless of which …Altro
Dopo 14 anni, il Papa celebra nuovamente la Messa della Cena del Signore nella Cattedrale di Roma. Papa Leone XIV celebra il suo primo Giovedì Santo nell'Arcibasilica Papale di San Giovanni in Laterano.
Mettiamo sulle labbra di Prevost ciò che non ha il coraggio di dire esplicitamente. I bambini sono il futuro dell'umanità. La soppressione dei bambini attraverso l'aborto e gli altri crimini contro l'umanità è un macabro proposito della massoneria internazionale... ridurre la popolazione mondiale agevolerebbe il loro così atteso unico governo mondiale... i bambini, soprattutto quelli delle famiglie povere sono nel mirino dei criminali più accaniti e perversi... Bill Gate... Epstein... Ma le loro misere coscienze non tengono conto dell'imminente ritorno del Signore... Quindi quale sia il posto dei bambini sacrificati nel regno dei cieli...
La processione della Domenica delle Palme si è tenuta in Giappone. Processioni come questa, soprattutto su strade pubbliche, sono estremamente rare lì.
Palm Sunday procession was held in Japan. Processions like this, especially on public roads, are extremely rare there.
“They want to kill the innocent, for behind their fear lies attachment to power” Leo XIV’s homily takes its starting point from the Gospel of John, from the moment when the Sanhedrin decides to put Jesus to death after the resurrection of Lazarus. The Pope does not soften the Gospel account, nor does he reduce it to a distant page. He takes it in its starkness. Jesus is condemned precisely because he has restored life, precisely because he has given back hope, precisely because he has shown himself capable of entering human suffering, even to the point of weeping at his friend’s tomb. The point on which Leo XIV insists is the deliberate nature of that decision. Not an accident, nor a tragic chain of circumstances, but a choice matured in fear. Caiaphas and the Sanhedrin do not recognise in Jesus the expected Messiah; they see someone who disrupts balances, who moves the people, who opens a hope that cannot be controlled. The Pope speaks of a “political calculation”, a phrase that …Altro
«Essi vogliono uccidere l’innocente, perché dietro la loro paura c’è l’attaccamento al potere» L’omelia di Leone XIV prende le mosse dal Vangelo di Giovanni, dal momento in cui il sinedrio decide di uccidere Gesù dopo la risurrezione di Lazzaro. Il Papa non addolcisce il racconto evangelico, non lo riduce a una pagina lontana. Lo prende nella sua crudezza. Gesù viene condannato proprio perché ha ridato vita, proprio perché ha restituito speranza, proprio perché si è mostrato capace di entrare nel dolore umano fino alle lacrime versate davanti alla tomba dell’amico. Il punto su cui Leone XIV insiste è il carattere volontario di quella decisione. Non un incidente, non un tragico concatenarsi di circostanze, ma una scelta maturata dentro la paura. Caifa e il sinedrio non vedono in Gesù il Messia atteso; vedono qualcuno che altera gli equilibri, che muove il popolo, che apre una speranza non controllabile. Il Papa parla di “calcolo politico”, e la formula basta da sola a dare …Altro
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha benedetto la città con le reliquie della Santa Croce provenienti dal Monte degli Ulivi la mattina della Domenica delle Palme, dopo che la polizia israeliana gli aveva impedito di entrare nella Basilica del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
Tra i nomi anche quello del cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica di San Pietro che in molti danno per prossimo a lasciare il Vaticano
Il dossier Benevento è sul tavolo della nunziatura apostolica in Italia e del Dicastero vaticano per i vescovi già dal 10 gennaio scorso, quando arrivò la nomina ufficiale di Accrocca a nuovo vescovo delle diocesi di Assisi e Foligno. Come avviene in questi casi, inizia una fase di indagini per individuare la figura più idonea a guidare una diocesi importante e di grandi dimensioni come quella di Benevento, indagini che vengono fatte anche interpellando - sotto segreto - persone (sacerdoti e laici) che conoscono bene la diocesi. Un lavoro che il Vaticano svolge con grande attenzione e senza alcuna fretta, per questo appare difficile prevedere i tempi della scelta del nuovo arcivescovo. Come sempre in questi casi, sono tantissimi i rumors su chi possa essere il successore di Accrocca. Voci che è impossibile verificare, e che solo le scelte definitive che arriveranno nelle prossime settimane potranno etichettare come vere o false... ...Tanti i nomi che sono rimbalzati fin dal 10 gennaio …Altro
Annullata la condanna di primo grado del cardinale Angelo Becciu e degli altri imputati del cosiddetto processo del secolo. Il porporato era stato condannato a cinque anni e sei messi per truffa e peculato. Il processo si rifarà. A deciderlo la corte d’appello vaticana, che ha «ordinato la rinnovazione del dibattimento»...
Indiscrezioni parlerebbero di una terna sotto esame per la scelta del successore alla diocesi di Benevento. Ovviamente si tratta di voci senza conferme. Ci sarebbero da valutare monsignor Mauro Gambetti, monsignor Michele Autuoro e monsignor Michele Fusco. L'ultimo arcivescovo con il titolo di cardinale, Benevento lo ebbe con Donato Maria Dell'Olio (1898-1902). Nulla e' impossibile. Si aggiunge mons. Leonardo D'Ascenzo.
Si avvicina il momento del commiato della Chiesa di Benevento dal suo presule monsignor Felice Accrocca eletto vescovo ad Assisi e Foligno Indiscrezioni parlerebbero di una terna sotto esame per la scelta del successore. Ovviamente si tratta di voci senza conferme. Ci sarebbero da valutare monsignor Mauro Gambetti, monsignor Michele Autuoro e monsignor Michele Fusco. L'ultimo arcivescovo con il titolo di cardinale, Benevento lo ebbe con Donato Maria Dell'Olio (1898-1902). Nulla e' impossibile. Si aggiunge mons. Leonardo D'Ascenzo
hemos vuelto a entrar en la Basílica con una mirada diferente: contar San Pedro visto por los visitantes. El efecto que nos ha causado es el de una gigantesca atracción turística en la que el sentido de lo sagrado corre el riesgo de perderse entre el bullicio confuso y desordenado de turistas procedentes de todas partes del mundo que, en su mayoría, han perdido el sentido de lo sagrado y que deambulan desordenadamente como lo harían dentro del Coliseo. En parte porque ningún cartel les induce a ello y en parte porque nadie les hace reflexionar sobre ello, carecen por completo de la atención reverencial que tendrían en otros templos de otras confesiones quizás más rigurosas o en otras iglesias menos turísticas, pero en las que se percibe de inmediato lo sagrado y, por tanto, la condición del silencio, ausente por completo aquí...
Vg2 Las iglesias son templos religiosos son la "Casa del Señor" porque en ella, EL, reside. ¿ Entonces por qué la habéis convertido en museo para el "ojo turístico"? Eso es una falta de respeto al Señor.