La porta santa della Basilica di San Pietro in Vaticano è stata murata. «È bello diventare pellegrini di speranza. Ed è bello continuare ad esserlo, insieme! La fedeltà di Dio ci stupirà ancora. Se non ridurremo a monumenti le nostre chiese, se saranno case le nostre comunità, se resisteremo uniti alle lusinghe dei potenti, allora saremo la generazione dell’aurora. Maria, Stella del mattino, camminerà sempre davanti a noi! Nel suo Figlio contempleremo e serviremo una magnifica umanità, trasformata non da deliri di onnipotenza, ma dal Dio che per amore si è fatto carne» Leone XIV da pagina facebook di SilereNonPossum
Città del Vaticano - L’Ordinanza n. 24/25 della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano scaturisce dall’istanza di ricusazione presentata da più parti dinanzi alla Corte d’Appello nei confronti del Promotore di Giustizia Alessandro Diddi. Come Silere non possum ha documentato, pubblicando integralmente le conversazioni intercorse tra la pregiudicata Francesca Immacolata Chaouqui e Genoveffa Ciferri, nonché gli scambi tra Ciferri e lo stesso Diddi, la sua permanenza nel procedimento era del tutto incompatibile con l’esercizio sereno e imparziale delle funzioni requirenti: in un processo in cui tali rapporti e interlocuzioni assumono rilievo, Diddi non può continuare a operare come Promotore di Giustizia. Che l’avvocato romano fosse pienamente consapevole della gravità di quelle conversazioni lo conferma un dato preciso: alle difese venne di fatto impedito di accedere a quegli atti. In coordinamento con Giuseppe Pignatone, oggi coinvolto in procedimenti penali …
Il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, in linea con i vertici della stessa Cei, pubblica un nuovo articolo a favore della transessualità, addirittura dei minori. La tattica è sempre quella della fenomenologia etica: ciò che succede è buono. Ignorati gli argomenti contrari: gli studi scientifici, i principi morali, la Bibbia e il Magistero. Tommaso Scandroglio
E perciò, illustre (sia detto senza la minima ironia) dottor Scandroglio? ------- Una piccola nota autobiografica: nel corso della mia vita -ormai lunga, grazie al Cielo- ho tentato tre/quattro volte di acquistare "Avvenire" per vedere se fosse almeno parzialmente cattolico. Ogni volta sono fuggito con orrore, al secondo numero. Sapevo bene che si trattava della "Voce dei Vescovi". Avvenire - Wikipedia
Ora è il momento di provvedere immediatamente alla rimozione di Alessandro Diddi come Promotore di Giustizia dello Stato della Città del Vaticano perché ha già arrecato grave danno all’immagine e alla credibilità dello Stato e del Papa. Questo conferma come in questi anni si siano promosse personalità che non conoscono affatto il codice di diritto vaticano e neppure quello canonico e che non hanno alcun amore per la Chiesa e per il Papa.
In questo contesto si inserisce anche la presa di posizione del quotidiano dei vescovi italiani, che ha scelto una linea chiaramente schierata. Una scelta che, al di là delle intenzioni, finisce per sovrapporre la Chiesa a un campo politico ben preciso – quello del Partito Democratico – senza cogliere il nodo reale della questione: la riforma della giustizia non riguarda un partito contro un altro, ma una lotta di civiltà, il rapporto tra potere giudiziario, garanzie, responsabilità e limiti... ...nelle diocesi della Puglia, con magistrati tutti schierati a favore del NO al referendum. Nessuna voce alternativa, nessun confronto reale. Le locandine erano esplicite: «Chiesa di San Michele», «Chiesa Madonna della Pace», «Chiesa di San Andrea Apostolo», «Chiesa Madonna della Stella». In altri casi, quando gli incontri si tenevano altrove, veniva indicato chiaramente «auditorium» o «sala conferenze»... ... l’uso di luoghi sacri per iniziative legate a un referendum politico costituisce …More
Maduro non è un simbolo astratto buono per le analisi: per molti venezuelani è stato il volto concreto di uno Stato che li ha schiacciati, giorno dopo giorno, fino a rendere normale ciò che normale non è. Per questo la sua cattura può essere percepita come la fine di un incubo. E quella percezione merita rispetto: non paternalismi, non lezioni impartite da chi quella dittatura non l’ha attraversata sulla propria pelle... ...Come Chiesa, del resto, abbiamo visto da vicino gli effetti di un potere che, proprio perché non ha riconosciuto diritti né regole, ha potuto spingersi fino a gesti clamorosi: impedire di viaggiare e arrivare al sequestro del passaporto del cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo. È un fatto che dice molto su quanto avesse a cuore il rispetto per il diritto internazionale Maduro. Il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, che per anni è stato nunzio apostolico in Venezuela, su quanto accaduto al confratello non ha pronunciato una sola parola …More
Questo è ciò che Leone XIV, con la sua spiritualità agostiniana, sta portando nella Chiesa. In pochi mesi ha già compiuto riforme importanti annullando delle scelte ideologiche fatte nel passato sul piano economico-finanziario ma anche facendo già delle nomine importanti, degli spostamenti, riprendendo delle consuetudini, abbandonandone altre. «Il Papa sta prendendo le misure», si è lasciato scappare questa battuta un suo caro amico chierico che è al servizio della Curia Romana. Tra gli elementi più evidenti di questi primi mesi c’è il modo in cui Leone XIV celebra la Santa Messa. Sono stati anni particolari per tutta la cristianità, quelli passati. Francesco aveva iniziato a non celebrare più la Santa Messa e non per motivi di salue. Quando smise di celebrare stava più che bene. A volte concelebrava, a volte presiedeva, a volte assisteva. Era tutto un caos di cui non si comprendeva nulla. E anche quando celebrava non arrivava nulla di quel mistero. La celebrazione cantata, l’uso …More
Il cuore delle modifiche non riscrive l’impianto generale dello Statuto, ma interviene su due snodi: governance del Consiglio (Art. 6) e convocazione/ordine del giorno (Art. 7), con un ritocco mirato anche all’Appendice sull’Albo degli Avvocati... ...L’Appendice sull’Albo degli Avvocati resta, nel complesso, in linea con l’impianto precedente, ma introduce un elemento decisivo: tra i requisiti non basta più la competenza in diritto del lavoro; viene richiesta in modo esplicito anche una “provata competenza” in materia di diritto vaticano. Un punto tutt’altro che marginale, sul quale Silere non possum ha insistito più volte: in Vaticano non è raro che operino professionisti che, di fatto, non hanno una reale familiarità con fonti, prassi e manualistica del diritto vaticano, con un rischio concreto per la tutela dei diritti delle persone coinvolte. Nel testo precedente, invece, si chiedeva una generica “speciale competenza in materia di lavoro”, senza l’esplicito richiamo …More
Dal video, si vede che viene inquadrata la statua di Sant'Andrea dentro la Basilica di San Pietro (Sant'Andrea (Duquesnoy) - Wikipedia), posta di fronte l'altare del Baldacchino dove ha celebrato Papa Leone XIV, dove si nota come la statua sia letteralmente ricoperta di polvere, è davvero impressionante. Video della Santa Messa per il Giubileo dei Detenuti con Papa Leone XIV di oggi 14 dicembre 2025 dalla Basilica di San Pietro (dal canale youtube di EWTN youtube.com/watch?v=XaD1D7S8rN8)
In particolare, stando al testo della ricusazione, Chaouqui, avrebbe manipolato il monsignore (per il tramite di Ciferri), agendo dietro le quinte e in contatto con il Promotore di Giustizia, Diddi… …In primo grado, inoltre, si era palesata anche una altra anomalia, quella relativa alla montagna di chat omissate. Durante il processo erano, infatti, state secretate e tenute nascoste alle difese le conversazioni complete tra Chaouqui, e Ciferri (l'amica di famiglia del principale accusatore del cardinale Becciu, Perlasca), nonché il gendarme De Santis e lo stesso Promotore di Giustizia, in un intreccio ancora da chiarire. Nelle tremila pagine delle chat si delinea così un quadro opaco, al punto che illustri canonisti, per esempio la professoressa Geraldina Boni, hanno sempre concordato sul fatto che in Vaticano non si è svolto un giusto processo perchè gli imputati non sono mai stati messi a conoscenza di tutto il materiale...
Fari puntati sulla Cassazione del Vaticano che si riunirà il prossimo 9 gennaio, di pomeriggio, per decidere se ricusare o meno il Promotore di Giustizia, Alessandro Diddi ed escluderlo dall'appello per il cosiddetto Processo di Londra. La ricusazione è da tutti vista come una sorta di test sulla effettiva indipendenza del collegio giudicante, ed era stata chiesta a settembre dalle difese degli imputati quando avevano sollevato la incompatibilità di Diddi per una serie di intercettazioni emerse in primavera e dalle quali affiorava che, in primo grado, l'allora pm sarebbe stato a conoscenza delle manipolazioni rese dal principale testimone d'accusa, monsignor Alberto Perlasca. In pratica pesano come macigni i messaggi (sono migliaia) intercorsi tra la pr Francesca Chaouqui e Genoveffa Ciferri, le due donne che, tra le pieghe di questa vicenda ingarbugliata, avrebbero ispirato su differenti livelli il memoriale redatto da Perlasca, il principale accusatore del cardinale Becciu. In …More
...Nel corso del pontificato di Francesco, la dinamica del suo governo è sempre stata articolata lungo due binari paralleli: uno ufficiale e uno ufficioso. In questa vicenda, infatti, da un lato il Papa aveva voluto la commissione incaricata di approfondire una questione dibattuta da decenni, ponendola in relazione diretta con lui e sottraendola a mediazioni intermedie. Dall’altro lato, alimentava il confronto nel C9, portando nel Consiglio figure che potessero orientare la discussione e persuadere quell’organismo - da lui fortemente voluto come una sorta di “consiglio del Re” - verso determinate sensibilità. Fu in questo contesto che Francesco fece arrivare in Vaticano suor Linda Pocher che, proprio come Alessandra Smerilli, non ama particolarmente la vita di convento, preferendo frequentare salotti, case editrici e ambienti influenti, alla costante ricerca di qualche appoggio o favore. Bergoglio, dietro “sapiente consiglio”, la fece intervenire, insieme ad altre donne, …More
Leone XIV ha iniziato a riorganizzare la Curia, e la nomina di Mons. Epko, esperto del settore, è un segnale molto chiaro. Non solo, Epko è un “outsider” nella Segreteria di Stato, ma è anche noto per la sua lealtà. Il suo nome non sembra essere stato proposto dall’attuale Sostituto, l’Arcivescovo Edgar Peña Parra, e questo è interpretato da alcuni osservatori come un segnale dell’imminente dipartita di Peña Parra dal suo incarico... ...Vedremo se Epko, in qualità di Assessore ed esperto della Curia Romana, avrà anche il compito di rimettere ordine in una macchina curiale il cui funzionamento si è fatto più complicato dopo le riforme di Papa Francesco. La nomina di Blaj, tuttavia, sembra preludere a un’altra promozione: quella del suo superiore immediato, l’Arcivescovo Paul Richard Gallagher. Il “ministro degli esteri” della Santa Sede potrebbe essere destinato ad un incarico curiale, magari con la porpora cardinalizia, e l’indizio sta proprio nella promozione concessa dal Papa …More
VATICAN CITY (LifeSiteNews) — The Vatican is opening up “listening spaces” in St. Peter’s Basilica, despite the presence of dozens of confessionals. According to the Agencia Informativa Católica Argentina (AICA) news agency, the Vatican is establishing a “The Holy Door, opened at the time, inspired us to open ‘another door’ in St. Peter’s Basilica and create a space for listening,” explained Monsignor Orazio Pepe, secretary of the Fabric of St. Peter’s, the institution responsible for the maintenance and management of the Vatican temple. “It is an open space, an opportunity for encounter, a place where one brother – a priest, a nun, a lay person – listens to another brother in humanity,” he added. Pepe emphasised that the kiosk is not the same as a confessional and does not replace the Catholic sacrament. “The listener does not replace the confessor who administers the sacrament of reconciliation,” he explained. “It is simply a pause that allows one to speak and confront one’s …
Nel pontificato di Bergoglio coloro che erano stati chiamati come grandi specialisti del mondo delle finanze, hanno dimostrato l'incapacità di risanare i debiti: anziché trovare soluzioni hanno solo preteso laute ricompense, stipendi da capogiro, apparta-menti principeschi e annessi privilegi. Papa Leone XIV eredita da Francesco un piano di raccolta fondi per le casse prosciugate del Vaticano, affidato a una commissione presieduta da monsignor Roberto Campisi, un non memorabile Assessore alla Segreteria di Stato (nella gerarchia della Santa Sede, questo ruolo viene subito dopo il Segretario di Stato e il Sostituto) recentemente nominato rappresentate permanente della Santa Sede presso l’Unesco a Parigi: è l’unico Assessore degli ultimi decenni che viene rimosso dall’incarico senza essere nominato nunzio e quindi senza ricevere l’ordinazione da vescovo... ...Nella ardita brigata, il pezzo da novanta è proprio suor Alessandra Smerilli, grande estimatrice di monsignor Campisi al quale …More