The article reports that Vatican insiders consider it possible that Pope Leo XIV may intervene again with a formal rite of reparation, as he did months ago after a similar desecration, although no decision has been announced for this new case. The current incident involved a man vandalizing the Chapel of the Blessed Sacrament in St. Peter’s Basilica, damaging a crucifix attributed to Bernini and throwing sacred objects to the ground, including the monstrance with the consecrated host. The act is deemed especially grave because it desecrated the Eucharist, but authorities have reportedly asked for silence about it. The piece highlights growing security challenges as pilgrim numbers rise, with repeated disruptive acts despite controls.
E' IL QUARTO EPISODIO IN MENO DI TRE ANNI. " L'episodio di sabato pomeriggio, riferito a Il Giornale da un testimone, conferma un trend preoccupante ed è un triste remake di quanto accaduto circa un anno fa, il 7 febbraio 2025, all'altare della Confessione quando un cittadino romeno aveva buttato a terra i candelieri e rimoso la tovaglia. Sempre sullo stesso altare, inoltre, il 12 ottobre c'era stata la grave profanazione da parte di un uomo che si era denudato ed aveva urinato davanti a tutti. Anche il 1 giugno 2023 un uomo nudo era salito sull'altare per gridare un messaggio pro-Ucraina... L'altare della Cappella del Santissimo Sacramento è uno dei luoghi della Basilica in cui ci si raccoglie di più in preghiera per l'adorazione. "
@giovanna delbueno Perché sono stati abituati a pensare che Dio non ha nemici. Noi, Figli di Dio, neppure. Al massimo "bisogna sedersi attorno a un tavolo e discutere dei problemi"
Demotivated, tired due to the complicated relationship with the curial leadership, and often even mobbed: the Pope's employees wish to work in a more transparent system where meritocracy is rewarded. The picture that emerges from the first representative survey conducted among those working in the offices across the Tiber between September 15 and January 7 reveals a complex and disheartening situation, as repeatedly denounced by the Adlv – a sort of internal union – although always sidelined, reaching high points of friction under Pope Francis's pontificate. However, the arrival of Pope Leo has given some hope, as he immediately addressed the Labor Tribunal – Ulsa –, authorized the payment of the conclave bonus, which had been abolished, and offered reassurances on a shared path...
Demotivati, stanchi per il complicato rapporto con la dirigenza curiale, spesso persino mobbizzati: i dipendenti del Papa vorrebbero lavorare in un sistema più trasparente dove è premiata la meritocrazia. La fotografia che emerge dal primo sondaggio rappresentativo effettuato tra chi lavora negli uffici d'Oltretevere nel periodo compreso tra il 15 settembre e il 7 gennaio fa affiorare una situazione complessa e sconfortamente, come più volte denunciata dall'Adlv – una specie di sindacato interno - anche se sempre messa da parte, arrivando a toccare punti di frizione altissimi sotto il pontificato di Papa Francesco. L'arrivo di Papa Leone ha però dato qualche speranza in più anche perchè non appena arrivato ha messo subito mano al Tribunale del Lavoro – Ulsa -, ha autorizzato il pagamento del bonus sul conclave, che era stato abolito, ha offerto rassicurazioni su un percorso comune. La maggior parte dei lavoratori vaticani – circa 4200 persone - non sono iscritti all'associazione …More
Il porporato ha infine invitato alla solidarietà e alla fratellanza: “Apriamo il cuore per incontrare il Signore e stringere tra noi sempre più patti di amicizia e di alleanza per fare il bene nel mondo”.
Meglio un passo di lato che una sconfessione definitiva. Il Promotore di Giustizia Alessandro Diddi non rappresenterà più l'accusa nel processo d'appello a monsignor Angelo Becciu: lo ha deciso lui stesso offrendo alla Cassazione vaticana la sua astensione. Una scelta last minute inaspettata alla vigilia del verdetto atteso per venerdì scorso, che ha sollevato la Corte dall'onere di doverlo dichiarare incompatibile, dopo la mole di conversazioni avute con la "Papessa" Francesca Chaouqui - nemica di Becciu dopo la sua condanna nel caso Vatileaks - e Genevieve Ciferri, amica del superteste Alberto Perlasca, vero regista nella Segreteria di Stato dell'operazione immobiliare a Sloane Avenue che ha causato un buco da 200 milioni nelle casse vaticane. Becciu è stato condannato a 5 anni e sei mesi per peculato senza essersi messo in tasca un euro anche a causa di un memoriale che, stando a 3mila pagine di chat tra Diddi, la Ciferri, la Chaouqui e alcuni gendarmi vaticani, sarebbe stato …More
Esclusivo Cronaca giudiziaria |Il caso La Cassazione vaticana doveva decidere sulla sua ricusazione per le chat con la Chaouqui e la Ciferri, il Promotore di Giustizia decide di astenersi dall'appello Meglio un passo di lato che una sconfessione definitiva. Il Promotore di Giustizia Alessandro Diddi non rappresenterà più l'accusa nel processo d'appello a monsignor Angelo Becciu: lo ha deciso lui stesso offrendo alla Cassazione vaticana la sua astensione. Una scelta last minute inaspettata alla vigilia del verdetto atteso per venerdì scorso, che ha sollevato la Corte dall'onere di doverlo dichiarare incompatibile, dopo la mole di conversazioni avute con la "Papessa" Francesca Chaouqui - nemica di Becciu dopo la sua condanna nel caso Vatileaks - e Genevieve Ciferri, amica del superteste Alberto Perlasca, vero regista nella Segreteria di Stato dell'operazione immobiliare a Sloane Avenue che ha causato un buco da 200 milioni nelle casse vaticane. Becciu è stato condannato a 5 anni e sei …
Il "processo del secolo" ai fondi della Segreteria di Stato vaticana ricomincia da zero in appello. La Cassazione composta dai cardinali Kevin Farrel (presidente del collegio), Matteo Zuppi e Angel Artime, con le due giudici applicate Chiara Minelli e Patrizia Piccialli, ha demolito il castello accusatorio del Promotore di giustizia Alessandro Diddi, che si dimostra ancora una volta digiuno di diritto canonico, e ha confermato le assoluzioni del primo grado contro cui l'avvocato romano si era opposto, senza ragione e fuori tempo massimo. Una sconfitta per Diddi, che all'ultimo secondo ha comunicato alla corte di volersi astenere dal rappresentare l'accusa anche in appello. Una mossa inaspettata, un passo di lato improvviso che serve a evitare una ricusazione data per certa e serve soprattutto a seppellire l'ipotesi del complotto per far condannare monsignor Angelo Becciu (che in primo grado si è beccato cinque anni e sei mesi per peculato "senza aver intascato un quattrino"), escludendo …More
Vaticano |IL SECONDO GRADO DEL PROCEDIMENTO Cade il castello accusatorio del procuratore, che si astiene dal rappresentare l'accusa in appello Il "processo del secolo" ai fondi della Segreteria di Stato vaticana ricomincia da zero in appello. La Cassazione composta dai cardinali Kevin Farrel (presidente del collegio), Matteo Zuppi e Angel Artime, con le due giudici applicate Chiara Minelli e Patrizia Piccialli, ha demolito il castello accusatorio del Promotore di giustizia Alessandro Diddi, che si dimostra ancora una volta digiuno di diritto canonico, e ha confermato le assoluzioni del primo grado contro cui l'avvocato romano si era opposto, senza ragione e fuori tempo massimo. Una sconfitta per Diddi, che all'ultimo secondo ha comunicato alla corte di volersi astenere dal rappresentare l'accusa anche in appello. Una mossa inaspettata, un passo di lato improvviso che serve a evitare una ricusazione data per certa e serve soprattutto a seppellire l'ipotesi del complotto per far condannare …
Das vatikanische Kassationsgericht entscheidet darüber, ob der Staatswanwalt Alessandro Diddi den Berufungsprozess gegen Monsignore Angelo Becciu weiterhin vertreten darf. Die Entscheidung ist von zentraler Bedeutung, da Diddi in den vergangenen Tagen mehr als 3.000 geheime Chatnachrichten offengelegt hat. Diese belegen Kontakte mit Personen wie Giuseppina Chaouqui, Dis Geneviève Ciferri und weiteren Beteiligten, in denen offenbar gezielt Beweismaterial gegen Becciu vorbereitet wurde. Auf zahlreiche Beobachter, darunter Geraldina Boni, wirkt dies wie eine unfaire Prozessführung. Die Entscheidung liegt bei den Kardinälen Kevin Farrell, Matteo Zuppi und Ángel Fernández Artime sowie bei den Richterinnen Chiara Minelli und Patrizia Piccialli. Papst Prevost hat bereits erklärt, dass er sich in das Verfahren nicht einmischen werde. Zusätzlich wird die Lage dadurch verkompliziert, dass Richter Giuseppe Pignatone aufgrund früherer Vorwürfe im Zusammenhang mit mutmaßlichen Mafia-Kontakten …More
Was die Muttergottes betrifft, da war sie wegen der Ökumene, im Konzil quasi fast abgeschafft, erst Johannes Paul II. gab ihr die Stellung in der Kirche wieder ... ! Aber der Stand bei der Marien-Verehrung wie vor dem Konzil, ist bis dato nicht erreicht worden ... !
San Mateo 6:9 "PADRE nuestro que estás en los cielos, santificado sea tu Nombre". Juan 14:6: "Yo Soy el Camino, la Verdad y la Vida. Nadie viene al PADRE sino por Mí". Gálatas 1:8-9 : "Pero aunque nosotros, o un ángel del cielo, os anunciara un Evangelio diferente del que os hemos anunciado, sea anatema. Como antes hemos dicho, ahora lo repito: Si alguno os anuncia un Evangelio diferente del que habéis recibido, sea anatema".
Vg2 La cualidad "paternal" y "maternal" las asume Dios mismo y las ha extendido a Su Creación. El que residan en El no significa que Dios sea "padre" o " madre. (Son cualidades) Al darnos la VIDA , y con ella mismo, la ha dotado de esas dos cualidades. Refiriéndonos al Evangelio observamos que Jesús siempre le nombra Padre para El y Padre para nosotros. (jamás madre) Esta sor parece estar en contra de lo que dice Jesús (Parece que sabe más qu El)
Matthew 6:9 “Our FATHER who art in heaven, hallowed be thy name.” John 14:6: "I am the Way, the Truth, and the Life. No one comes to the FATHER except through Me.“ Galatians 1:8-9: ”But even if we or an angel from heaven should preach a gospel other than the one we preached to you, let him be eternally condemned. As we have said before, so now I say again: If anyone preaches a gospel other than the one you accepted, let him be eternally condemned."
Una dei tanti falsi-missionari che cercano in tutti i modi di rendere vano il sacrificio di migliaia di veri missionari che nella storia della,Chiesa (quella abolita da circa settant'anni...) hanno speso la loro vita per portare Cristo nel mondo, tipo San Francesco Saverio o altri. Questa buffona cerca solo di compiacere il mondo, come molti consacrati purtroppo.
Quello di cui si parla nell'articolo, e nei due articoli di seguito, di cui si fa riferimento anche ad un interrogazione parlamentare per ciò che accadde... " la protesta pacifica in ragione dei ritardi dell'inchiesta, sarebbe stata turbata dalla presenza di un uomo, riconosciuto da alcuni manifestanti come un agente delle forze di sicurezza vaticane in borghese, che avrebbe fotografato i presenti con atteggiamento definito intimidatorio». A questo proposito Veltroni chiese al ministro Cancellieri «se la presenza dell'agente in borghese sia stata verificata dalle autorità italiane e, in questo caso, se non si ritenga improprio e pregiudizievole l'atteggiamento delle forze di sicurezza vaticane che avrebbero proceduto a identificare cittadini che manifestavano nel territorio italiano»" corriere.it/…darme-orlandi-clamore- … corriere.it/…e_3/sequestro-orlandi- … ...si collega a quanto scritto nell'articolo del quotidiano Libero del 9 dicembre 2025 Nell’articolo, uscito il 9 dicembre …More