Paolo VI e la riforma liturgica: una schiacciante responsabilità
"Paolo VI nel 1931-32, semplificò la liturgia della Settimana Santa per favorire la «partecipazione attiva» degli studenti della FUCI. Aderì al movimento liturgico di Dom Beauduin".
Paolo VI e la riforma liturgica: una schiacciante responsabilità
Quel serpente messo sul titolo ci sta a pennello.
Alla favola di un PaoloVI manipolato non ci crede più nessuno, almeno spero!
A pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca, per cui scusatemi, se urto la sensibilità di qualcuno, ma considero montini uguale a bergoglio, era un demolitore e penso che fosse completamente in mala fede, e che non era cattolico, ma un figlio della vedova, altro che santo.
Non gli do alcun credito!
A ragione Pio XII non lo voleva far cardinale!
La Messa di bugnini&montini è un abuso liturgico che temo sfocerà nella esplicita negazione della transustanziazione, cosa alla quale sta lavorando bergoglio in perfetta continuità con PaoloVI.
Certo, il giudizio spetta a Dio, ma montini aveva piena avvertenza, se non altro perché fu richiamato con il breve esame critico.
Le conseguenze di quella riforma erano palesi. E la fece apposta!