Clicks1.1K
Francesco Federico
114

Il primo Giubileo della storia che non celebrerà Gesù (ed avrà al centro Bergoglio)

L’Anno Santo appena indetto sarà centrato su Gesù Cristo, come i precedenti, o su papa Bergoglio?
Dovranno essere molto decisi, il papa e la Chiesa, nel chiarire l’equivoco perché ieri i titoli dei maggiori giornali, tutti laicisti, ma entusiasticamente bergogliani, erano unanimi.
Corriere della sera: “Il Giubileo di papa Francesco”. Repubblica: “L’Anno Santo di Francesco”. La Stampa: “È il Giubileo di Francesco”.
Concetto assurdo perché non si celebra col Giubileo un papa, ma il Signore. Il papa deve essere il “Servo dei servi di Dio” e non si può mettere al posto di Dio.

FRANCESCOMANIA
Si dirà che sono i media a fraintendere. In parte è vero, ma nessuno smentisce questi giornali che peraltro – caso curioso – fanno capo a potenti banche, a grandi finanzieri e multinazionali, e sono tutti sfegatati fan del cosiddetto “papa dei poveri” che lancia fulmini contro il capitalismo.
Inoltre – a parte i giornali laici – anche la corte pontificia, in senso lato, contribuisce nel mondo cattolico alla trasformazione del papa in un Divo.
Tanto è vero che lo stesso Bergoglio, in una intervista dei primi mesi, deprecò la “francescomania” dicendo: “Non mi piacciono le interpretazioni ideologiche, una certa mitologia di papa Francesco… Sigmund Freud diceva, se non sbaglio, che in ogni idealizzazione c’è un’aggressione. Dipingere il Papa come una sorta di superman, una specie di star, mi pare offensivo”.
Bergoglio dunque all’inizio ha capito che questa fanatica “divizzazione” della sua persona è per lui un pericolo.

Ma invece di “decentrare” la Chiesa rispetto a se stesso e centrarla su Cristo, presto ha mostrato una certa condiscendenza e infine molto compiacimento.
Di fatto oggi la sua corte è una fabbrica di trionfalismo adulatorio e i media cattolici, come quelli laici, solcano i mari di una fanatica “francescomania”.


Non solo. Nella Chiesa tale “francescomania” viene imposta (anche a vescovi e cardinali) come il pensiero unico a cui uniformarsi se non si vuole correre il rischio di prendere “randellate” ed essere messi all’Indice.
Qui nasce il problema dell’Anno Santo.
Si spera che non sia Bergoglio a voler fare “il Giubileo di papa Francesco”. Lui stesso una volta, agli inizi, invitò a gridare “Viva Gesù” invece di “Viva Francesco”. Però lo ha fatto una volta sola. In seguito ha lasciato che la “francescomania” dilagasse.

Oggi non sopporta diversità di vedute e di accenti, elargisce poltrone e riconoscimenti a chi lo applaude, punisce i dissidenti e lascia che la corte imponga nella Chiesa una plumbea papolatria.
I giornali di ieri sono stati indotti in errore anche perché Bergoglio ha scelto di annunciare il Giubileo proprio nel giorno del secondo anniversario della sua elezione, quando tutti i quotidiani avevano pagine celebrative per lui.
Inoltre è uscita nelle stesse ore una sua intervista in cui dice che il suo sarà un papato breve (per forza: ha 78 anni) mettendosi così al centro delle attenzioni dei media. È stato dunque naturale per i giornali fare quei titoli sul Giubileo centrandolo su di lui.
Si dirà che non era questa la volontà di Bergoglio. Me lo auguro. Ma chiediamoci: perché un Anno Santo straordinario nel 2016 ?

CRISTO CANCELLATO
Il Giubileo – fin dal primo, nel 1300 – è sempre stato indetto nelle date che rimandano agli anni della nascita o della morte di Gesù Cristo. Anche i giubilei straordinari (pochissimi).

Quello del 2016 è il primo Giubileo nella storia della Chiesa che non ha al centro l’avvenimento storico di Gesù Cristo, della sua vita terrena.
Siccome una qualche ragione per convocarlo nel 2016 si doveva trovare, Bergoglio ha deciso che è indetto per i 50 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II.

Ma che anniversario è? Non si è mai fatto un Giubileo per un Concilio. E poi il Vaticano II è finito nel 1965 quindi nel 2016 non si celebra il 50° ma il 51° dalla conclusione del 21° Concilio della Chiesa.
È dunque un pretesto, oltretutto ideologico e pure autoreferenziale perché centrato su un fatto ecclesiastico anziché su Cristo (se dovessimo considerare simili ricorrenze della storia della Chiesa, ogni anno si potrebbe indire un Anno Santo).

Il primo Giubileo della storia che non ha al centro l’avvenimento di Cristo, avrà, come protagonista mediatico indiscusso, papa Bergoglio, il papa che, del resto, non saluta i fedeli con la tradizionale espressione “Sia lodato Gesù Cristo”, ma con “Buongiorno” e “Buonasera”, venendo per questo elogiato dai media come “papa affabile”.

Sarà dunque un anno di trionfalismo bergogliano. Anche il richiamo alla “misericordia”, voluto dal papa, va in questa direzione. Scrive il “Corriere” in prima pagina: “Sarà dedicato alla misericordia”.
Ma è del tutto pleonastico perché tutti i Giubilei, per loro stessa natura, sono dedicati alla misericordia.
La cattedrale di Siena ha sul portale una lapide scolpita che riporta le parole con cui Bonifacio VIII indisse il primo Giubileo della storia, nel 1300, e la parola chiave è proprio “misericordia”.
Allora perché si è voluto affermare che il Giubileo del 2016 sarà in modo particolare centrato sulla misericordia e si caratterizza per questo?

S’intende annunciare e donare – come in tutti gli altri Giubilei – la Misericordia di Dio o piuttosto si vuol celebrare la misericordia di papa Bergoglio, che è ritenuta dai media più grande?
La domanda è di scottante attualità visto che per tutto il 2014 Francesco ha provato a fare, tramite il cardinale Kasper, una rivoluzione sull’accesso alla comunione dei divorziati risposati proprio in nome della sua idea di “misericordia”.
Il papa argentino è stato sostanzialmente messo in minoranza sia al Concistoro del febbraio 2014 che al Sinodo successivo, perché la Chiesa gli ha ricordato che la Misericordia non può implicare la cancellazione della legge di Dio e delle parole di Cristo sul sacramento del matrimonio.
Tuttavia al nuovo Sinodo del prossimo ottobre avremo la partita di ritorno. C’è chi pensa che l’indizione del Giubileo “della misericordia” possa essere una forma di pressione per far passare al Sinodo le innovazioni bergogliane.
E c’è chi ritiene che serva invece, a Bergoglio, per porre in secondo piano un Sinodo in cui ormai sa di non riuscire a realizzare la rivoluzione prospettata.
Quindi un grande diversivo per eludere la delusione dei tifosi e dei media laicisti.
Le ipotesi sono le più diverse. Ma oggi il problema che s’impone, e che il Giubileo amplifica, è anzitutto questo: la Chiesa deve essere centrata su Gesù Cristo o sull’attuale pontefice?

CULTO DELLA PERSONALITÀ
Giovanni Paolo I, nei suoi 33 giorni di pontificato, fu circondato da un grande affetto dei fedeli. Ma fu un fenomeno che non è nemmeno lontanamente paragonabile all’attuale “francescomania” planetaria (soprattutto laicista).
Cionondimeno quel calore del popolo cristiano bastò a papa Luciani per mettere in guardia tutti dal rischio della papolatria: “ho l’impressione” disse “che la figura del papa sia troppo lodata. C’è qualche rischio di cadere nel culto della personalità, che io non voglio assolutamente. Il centro di tutto è Cristo, è la Chiesa. La Chiesa non è del papa, è di Cristo… Il papa è un umile servitore di Cristo”.

Gesù stesso, nei Vangeli, mise in guardia gli apostoli dagli applausi del mondo ed elogiò chi sfida l’odio mondano e cerca piuttosto il consenso di Dio.
Anche ai papi di oggi, ai papi dell’era mediatica, s’impone la scelta più drammatica: fra la testimonianza (eroica) della Verità e la ricerca del consenso mondano. O Dio o Mammona.

Già il cardinale Ratzinger, alla morte di Papa Montini, nel 1978, disse: “Paolo VI ha resistito alla telecrazia e alla demoscopia, le due potenze dittatoriali del presente. Ha potuto farlo perché non prendeva come parametro il successo e l’approvazione, bensì la coscienza, che si misura sulla verità, sulla fede”.
Così hanno fatto, fino a sfiorare il linciaggio mediatico, anche Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Finora Francesco ha fatto l’opposto.

Antonio Socci

Da “Libero”, 15 marzo 2015
Facebook: “Antonio Socci pagina ufficiale”

Sunday 15 March 2015 09:10
Francesco I and one more user link to this post
Gloria Dio Padre shares this
1
E CHE FINE HA FATTO CHI E' VOLUTO METTERSI AL POSTO DI DIO? tutti lo sanno lucifero
Gloria Dio Padre
@Francesco Federico ma scusi vuole che SAN PIO X un SANTO PAPA IRRIPETIBILE si ricordi che da' cosi' fastidio con il SUO CATECHISMO DONO DI DIO ALL'UMANITA'? Anzi deve demolire. Ho cercato una statuina di S. Pio X non si trova neanche morto, ma se andate solo su ebay (oltre la vendita spudorata di semi di cannabis piante olio ecc e i narcotraffici non dicono niente tanto approvano pure questo) …More
@Francesco Federico ma scusi vuole che SAN PIO X un SANTO PAPA IRRIPETIBILE si ricordi che da' cosi' fastidio con il SUO CATECHISMO DONO DI DIO ALL'UMANITA'? Anzi deve demolire. Ho cercato una statuina di S. Pio X non si trova neanche morto, ma se andate solo su ebay (oltre la vendita spudorata di semi di cannabis piante olio ecc e i narcotraffici non dicono niente tanto approvano pure questo) e' gia' pieno di statue del canonizzato omissis e chissa' quanti si sono comprati la sua statua. Il Sogno per Natale: OLTRE STARE CON GESU' BAMBINO MARIA E GIUSEPPE, UN CALENDARIO MAGARI CON LA MADONNA DI FATIMA E SAN GIUSEPPE IN ITALIANO IN RITO ROMANO DOVE NON VI SIA TRACCIA della foto o solo il nome di omissis. Qualcuno sa dirmi dove trovare tale calendario per il centenario di FATIMA? Grazie anche la Statua di S. Pio X.
One more comment from Gloria Dio Padre
Gloria Dio Padre
ma il giubileo era una scusa per il free-pass al peccato e dannazione e demolire la fede e la Chiesa Cattolica, non l'ho sentito ed e' stata una presa in giro. SI DIMETTA NON NE POSSIAMO PIU' MA NON HA NEANCHE IL FEGATO E LUI CHE FA' IL TORMENTONE DELLA MISERIKORDIA FALSA, NON HA PIETA' PER LA DANNAZIONE DELLE ANIME A CUI PORTA CON LE SUE DIABOLICHE LEGGI ANTI-CRISTO E PATTO LUND. UN …More
ma il giubileo era una scusa per il free-pass al peccato e dannazione e demolire la fede e la Chiesa Cattolica, non l'ho sentito ed e' stata una presa in giro. SI DIMETTA NON NE POSSIAMO PIU' MA NON HA NEANCHE IL FEGATO E LUI CHE FA' IL TORMENTONE DELLA MISERIKORDIA FALSA, NON HA PIETA' PER LA DANNAZIONE DELLE ANIME A CUI PORTA CON LE SUE DIABOLICHE LEGGI ANTI-CRISTO E PATTO LUND. UN GIUBILEO DOVE UN PRESUNTO PAPA (NON LO RICONOSCO E COME PAPA E NON SONO SEDEVACANTISTA, NON OBBEDISCO ALLE ERESIE MA A DIO E ALLA SACRA SCRITTURA NON MANIPOLATA BISOGNA AGGIUNGERE PERCHE' PER LUI PURE GIUDA SI E' SALVATO) PER LA PRIMA VOLTA NON E 'ANDATO AL CONGRESSO EUCARISTICO PER IL CONGRESSO CARDIOLOGICO. MESSAGGIO? NON ADORATE L'EUCARESTITA MEGLIO ALTRO. E I POLLI SI BEVONO TUTTO O MA COME E' MISERIKORDIOSO APPROVA PERSINO LA SODOMIA (GALANTINO NON L'HA COMMISSARIATO NE CON QUELLA ERETICA PREDICA DOVE SODOMA E GOMORRA SI SONO SALVATI DOVEVA RIDURLO ALLO STATO LAICALE) ORA E' FURIOSO CON I CARDINALI DI DIO PER DUBIA? GLI VUOLE TOGLIERE PURE IL CAPPELLO CARDINALE? DIO DARA' AI 4 CARDINALI LA CORONA DI GLORIA. DIO INTERVIENE DIO E' VIVO ED ONNIPONTENTE DIO E' PADRE E NON ABBANDONA I SUOI FIGLI IN MEZZO A TANTA MENZOGNA. NON SE NE PUO' PIU' GESU' RITORNA STIAMO MORENDO SENZA TE.
Michelangelo Grande
Io spero che i fedeli abbiano capito che per usufruire di questo Giubileo devono confessarsi e avere perlomeno la buona volontà di convertirsi davvero ... ma penso che questo Giubileo venga interpretato cosi : " Vado a Roma dal Papa che mi darà una bella benedizione e mi rimetterà tutti i peccati ! " . Oggi non sappiamo manco cosa significhi peccato mortale e peccato veniale , non li sappiamo …More
Io spero che i fedeli abbiano capito che per usufruire di questo Giubileo devono confessarsi e avere perlomeno la buona volontà di convertirsi davvero ... ma penso che questo Giubileo venga interpretato cosi : " Vado a Roma dal Papa che mi darà una bella benedizione e mi rimetterà tutti i peccati ! " . Oggi non sappiamo manco cosa significhi peccato mortale e peccato veniale , non li sappiamo manco riconoscere , non sappiamo fare l'esame di coscienza . La Misericordia di Dio , se mi si consente un paragone squallido ma che rende l'idea ,
è come una fontana nella quale è sempre presente l'acqua in pressione , ma se io non faccio lo sforzo di andare ad aprire il rubinetto l'acqua non esce e se non voglio fare questo sforzo non potrò poi accusare la fontana di essere morto di sete perché non mi ha dato lei l'acqua . La Chiesa da 2015 anni a questa parte ha accolto , accoglie e accoglierà tutti i peccatori di qualunque risma e specie ; chi non si sente accolto è colui che non vuole pentirsi e che vuole una Chiesa a suo uso e consumo ! Smettiamola quindi di accusare membri di Chiesa che " non avrebbero accolto " i fedeli ; non giudichiamo questi membri che con i "no" che venivano dallo Spirito Santo hanno voluto spronare i peccatori a prendere coscienza del loro peccato per emendarsi davvero col fine di ricevere l'abbraccio Misericordioso del Padre ! Quindi invochiamo tutti lo Spirito Santo prima di parlare affinché non sparliamo a vanvera !
Francesco Federico
San Pio V, proteggi la Santa Chiesa che Tu difendesti con la Croce, con la spada e con il santo Rosario.
Intercedi presso Nostro Signore affinché susciti dei pastori degni di questo nome e che tornino a celebrare la Santa Messa come Tu ci hai insegnato e che non profanino più la Santa Eucarestia.
Sancte Pie V, ora pro nobis !
Maria, Auxilium Christianorum, ora pro nobis !

San Pio V Antonio Miche…
More
San Pio V, proteggi la Santa Chiesa che Tu difendesti con la Croce, con la spada e con il santo Rosario.
Intercedi presso Nostro Signore affinché susciti dei pastori degni di questo nome e che tornino a celebrare la Santa Messa come Tu ci hai insegnato e che non profanino più la Santa Eucarestia.
Sancte Pie V, ora pro nobis !
Maria, Auxilium Christianorum, ora pro nobis !

San Pio V Antonio Michele Ghislieri
Lepantoguadalupe
Speriamo almeno che oltre alla gia' tanta misericordia dimostrata da Bergoglio verso peccatori , atei , eretici , scismatici e pagani , nel 2016 vedremo finalmente un po' meno bastonate , insulti , odio , disprezzo , aperta persecuzione e torture morali e psicologiche applicate verso il pochissimo clero ed i laici rimasti cattolici . Lo so , piu' che una speranza e' un vero sogno ad occhi aperti …More
Speriamo almeno che oltre alla gia' tanta misericordia dimostrata da Bergoglio verso peccatori , atei , eretici , scismatici e pagani , nel 2016 vedremo finalmente un po' meno bastonate , insulti , odio , disprezzo , aperta persecuzione e torture morali e psicologiche applicate verso il pochissimo clero ed i laici rimasti cattolici . Lo so , piu' che una speranza e' un vero sogno ad occhi aperti . I rivoluzionari al potere non cambiano mai .
marco18
..."Dio perdona tutti e sempre..." Manca solo un piccolo particolare.
Se si pente e si impegna a non peccare più.
padrepasquale
Gentile Francesco Federico, le tue parole "si preferisce banalizzare l'evento per celebrarare un grande circo mediatico" sono molto irriverenti. Il Giubileo della misericordia viene da te banalizzato chiamandolo "grande circo mediatico"! Le persone semplici (quelle che ci precedono nel regno dei cieli!) hanno invece accolto l'evento con tanta gioia!
Maurizio Muscas
Basta Bergoglio! Da cardinale eretico ed un po' debole mentalmente, ben lo sapeva chi ti invio' in esilio a Cordoba, disobbedivi a Cristo ed ai Papi. Come i tuoi colleghi sudamericani hai decattolicizzato la tua Diocesi. Usque tandem abutere patienta Dei?
Francesco Federico
Il Giubileo, che riprende il nome da quello ebraico, più precisamente la parola deriva dall'ebraico Jobel (caprone, in riferimento al corno di montone utilizzato nelle cerimonie sacre[1]),[2] è l'anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale.
L'anno giubilare è soprattutto l'anno di Cristo. Nel Nuovo Testamento Gesù si prese…More
Il Giubileo, che riprende il nome da quello ebraico, più precisamente la parola deriva dall'ebraico Jobel (caprone, in riferimento al corno di montone utilizzato nelle cerimonie sacre[1]),[2] è l'anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale.
L'anno giubilare è soprattutto l'anno di Cristo. Nel Nuovo Testamento Gesù si presenta come Colui che porta a compimento l'antico Giubileo, essendo venuto a "predicare l'anno di grazia del Signore" (Isaia).
Il Giubileo, comunemente, viene detto "Anno Santo", non solo perché si inizia, si svolge e si conclude con solenni riti sacri, ma anche perché è destinato a promuovere la santità di vita. Il Giubileo può essere: ordinario, se legato a scadenze prestabilite; straordinario, se viene indetto per qualche avvenimento di particolare importanza.

L'anno giubilare, seguendo la tradizione di Santa Romana Chiesa si sarebbe dovuto tenere nel 2033, in ricordo del bimillenario della Passione , Morte e Resurrezione di Nostro Signore.
Invece si preferisce banalizzare l'evento per celebrarare un grande circo mediatico.
Francesco I
Francesco Federico
È veramente molto triste che Bergoglio indica un Giubileo per celebrare un concilio meramente pastorale , che non ha portato che danni a Santa Romana Chiesa, e non abbia speso una parola per celebrare il centenario della morte ed il 60 anniversario della canonizzazione di San
Pio X !

Sancte Pie X, ora pro nobis !
padrepasquale
Le parole del Papa nell'indire il Giubileo sono così chiare che non è ammissibile nessuna speculazione su di esse. L'articolo non mi piace, perchè interpreta i titoli dei giornali dando ad essi un significato che gli stessi autori neppure pensavano di dare. Bisognerebbe essere più semplici di cuore, secondo l'indicazione evangelica.