Diodoro

File:Europe 1848 map en.png - Wikimedia Commons
Questa mattina padre Livio (che non ascoltavo da anni; stamattina qualche minuto, in auto) ha esaltato i Moti Rivoluzionari del 1848, scoppiati CONTEMPORANEAMENTE in tutta Europa (tranne la Svizzera), e sfociati poi nella fuga del Beato Pio IX da Roma (a Gaeta, nelle Due Sicilie) e nella proclamazione della Repubblica Romana, comprensiva di processo popolare al Papa, in Campidoglio.
Non ha pronunciato -nel tratto che ho ascoltato- la parola "Massoneria".
Ha invece usato l'espressione (testuale) "I Moti, poi repressi, erano stati una speranza per la gente".
Ha sottolineato il ruolo dello Zar di allora nello spingere i Governanti dell'Europa Centrale a opporsi ai Moti, lasciando filtrare l'inespressa (nel tratto da me ascoltato) accusa allo "Zar di oggi" di essere contrario all'Illuminismo massonico (cosa vera!).
Ha affermato che l'azione dello Zar, allora, "DIVISE L'EUROPA PER LA PRIMA VOLTA".
Senza di essa -è giusto concludere- l'Europa sarebbe stata TUTTA Unita e Liberata sotto il governo della Massoneria. Tutti insieme, appassionatamente, contro Dio.
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Ecco il magistero della Chiesa-DI-Bergoglio... predicato da un Bergamasco "mariano".
Immacolata Concezione - Wikipedia (1854)

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il vandea

Ma cosa ha bevuto ?

Continuamente avverte: il nemico è la Russia.

Diodoro

Sì, gentile signora.
Se fosse un laico ci sarebbe da pensare che è pagato.
Con la sua condizione di Sacerdote e il lavoro che ha alle spalle, c'è da pensare che sia incapace culturalmente e prono ai voleri della Cupola (nel senso più negativo possibile) della Chiesa Massonizzata.
"L'Occidente siamo noi, l'Occidente è la nostra Patria e la nostra salvezza"

N.S.dellaGuardia

Completamente andato: di lui non restano che pochi neuroni deliranti...