«HO SOGNATO. MA ERO SVEGLIO. E MI SONO SCHIERATO!». E schieriamoci anche noi allora..
Del prof. Massimo Viglione
Ho sognato un mondo dove l’Europa era tornata ad essere la tribuna dalla quale brillava su tutti i popoli la luce della Cristianità e della civiltà umana;
Ho sognato per questo che non esisteva più l’Unione Europea, moloch per tutti gli europei e a sua volta serva di forze mondialiste e dissolutrici;
Ho sognato che al suo posto v’era una libera confederazione degli Stati europei, a loro volta costituiti non sul centralismo burocratico e fiscale ma su una confederazione delle realtà etniche e politiche territoriali;
Anzi, visto che stavo sognando, ho sognato “pesante”, e ho sognato che era risorto il Sacro Romano Impero, come unione libera degli Stati e delle regioni e delle realtà territoriali e cittadine d’Europa uniti sotto lo scettro della dinastia cattolica discendente di Carlo Magno;
Ho sognato poi che non v’era più la Banca Centrale Europea, né alcuno dei potentati bancari che oggi con lo strumento della finanza internazionale soffocano la libertà …Altro
Ha sognato bene ,ma la triste realta' e' che chi ha fatto e fa l' Italia e' figlio di genitori italiani ,che hanno votato 60/40 per avere il divorzio , 68/32 per abortire ( e 72/28 a Roma ) e dove persino ai sinodi la maggioranza semplice e' stata a favore dell' omosessualismo .E l'euro l'abbiamo voluto quasi tutti. Insomma ,abbiamo i politici, la magistratura,la societa' che ci meritiamo. L'Italia cattolica e' appunto un sogno di com'era il passato . Cambiera' ma solo quando si capiranno a fondo gli errori del passato .Riguardo i giovani d'oggi ,non sono solo edonisti senza voglia di lavorare . In tanti pagano gli errori fatti dai loro genitori e nonni ,dalle follie create dal cattocomunismo di 60 o 70 anni fa .