Il pensiero di Mons.Lefebvre che si evince dalle sue parole, non dalle interpretazioni altrui
Monsignor Lefebvre aveva già compreso che la deriva iniziata con il concilio e con la strana messa di Paolo VI avrebbe avuto tragiche conseguenze per la Chiesa.
Miei cari amici, miei cari confratelli, miei cari fratelli,
Prima di rivolgervi alcune parole di esortazione, vorrei dissipare dei malintesi, e prima di tutto su questa stessa riunione.
Voi potete vedere, dalla semplicità di questa cerimonia, che non abbiamo affatto preparato una cerimonia che avrebbe riunito una folla come quella che si trova in questa sala. Avevamo pensato che avremmo celebrato la Santa Messa del 29 agosto, come si era convenuto, in mezzo a qualche centinaio di fedeli della regione di Lille, come io faccio frequentemente in Francia, in Europa e anche in America, senza storia. Ed ecco che tutt’a un tratto questa data del 29 agosto è divenuta, per la stampa, per la radio, per la televisione, come una specie di manifestazione che somiglierebbe – dicono – ad una sfida. Ebbene, no! Questa manifestazione non è …Altro
Agli amici Francesco e Acchiappaladri:ho sempre sentito giudizi negativi su monsignor Lefebvre, poi ho scoperto da me che io e Lefebvre la pensiamo allo stesso modo.Non ho mai conosciuto PaoloVI, ma ho una certezza che quando si sono incontrati in Paradiso si sono abbracciati e stanno pregando per la Chiesa e il piccolo gregge