Leone XIV chiede un «nuovo quadro finanziario internazionale»
- «Queste sfide [pace, risorse naturali, cambiamenti climatici] richiedono una cooperazione internazionale, unita a un multilateralismo coeso e lungimirante, al fine di trovare soluzioni efficaci».
- «Non è solo auspicabile, ma anche realmente possibile che ai progressi compiuti alla COP30 [Vertice delle Nazioni Unite sul clima] possa seguire una transizione equa verso società in cui il bene comune abbia la precedenza sul profitto e i modelli economici siano radicati nella solidarietà e nella dignità umana. Tuttavia, ciò richiede che i paesi più ricchi adempiano ai propri obblighi di sostenere finanziariamente i paesi più poveri».
- «È inoltre necessario lo sviluppo di un nuovo quadro finanziario internazionale incentrato sulla persona, al fine di garantire che tutti i paesi, in particolare i più poveri e quelli più vulnerabili alle catastrofi climatiche, possano realizzare appieno il proprio potenziale, nel rispetto della dignità dei propri cittadini.»
Traduzione AI