4 SACERDOTI ITALIANI "SCOMUNICANO" PAPA FRANCESCO! (Roma 16 VII 2018)
Provo a "postare" io la notizia qui su GloriaTv perché con sorpresa fino al momento in cui scrivo non la vedo riportata da altri.
La notte scorsa io ho trovato il video ... su Youtube e mi aspettavo che qui su GloriaTv, dove da più di un anno in molti hanno dato notizia delle vicende pubbliche del rev. don Alessandro Minutella, chi per criticarlo, chi per lodarlo, chi per testimoniare e commentare i gravi problemi che ultimamente agitano la coscienza qualche chierico che non riesce più a riconoscere come cattolico il governo della istituzione "chiesa cattolica", subito la notizia finisse in prima pagina.
In questo breve "post" non voglio entrare nel merito di quanto dichiarato, a nome anche dei tre confratelli presenti, da don Alessandro: in gran parte si tratta di opinioni già note e discusse qui su GloriaTv e ci saranno altre occasioni per riprenderle (fra l'altro ho notato anche contenuti nuovi nelle dichiarazioni).. …Altro
@mjj75 A Novembre 2018 al netto degli infiltrati, poveri psicopatici o malevoli provocatori che siano, sta molto lentamente aumentando (in Italia e in alcuni stati esteri) il numero di sacerdoti che trovano il coraggio di proclamare pubblicamente che il papa è ancora Benedetto XVI.
Segnalo, a chi non lo sapesse già, che dom Enrico ha iniziato da alcune settimane a celebrare messe Vetus Ordo "Una cum Benedicto" in diverse località del Veneto e dell'Emilia Romagna la dove vi siano gruppi di fedeli che desiderano assistere a una santa messa ben celebrata in questo modo.
Dom Enrico ha iniziato a pubblicare su Youtube qui:
www.youtube.com/channel/UCtEADFlPVE5l3p…
i video di alcune delle messe (e relative omelie) da lui celebrate.
@Acchiappaladri Bravo! Prima di accanirsi su "intrusi della massoneria", si dovrebbe sempre cominciare dal basso (della nostra povera natura umana).
Anche a me non sembra di trattarsi di un "intruso", ma piuttosto di una povera anima (magari anche mosso da buoni sentimenti), che ha semplicemente seri problemi psichiatrici.
Preghiamo per lui.
"don Maurizio" era dunque un travestito: in questo video www.youtube.com/watch del 22/07/2018 don Minutella dà per certo che quel'uomo è un falso prete.
Da quanto ho ascoltato sembra che comunque i laici che collaborano con don Minutella non siano stati completamente imprudenti: sarebbero riusciti a scoprire addirittura un falso vescovo che voleva partecipare all'incontro.
E' allora indirettamente confermato il primo avvertimento di quel nickname (possibile studentessa 22enne) ed è così plausibile che, più che un infiltrato mandato chissà da chi, quel falso "don Maurizio" sia un uomo con problemi psichiatrici.
Il fatto che da alcuni mesi quel "don Maurizio" avesse partecipato a conferenze di don Minutella e che quindi fosse un viso conosciuto dai suoi collaboratori potrebbe spiegare (anche se non giustificare) l'imprudenza di ammetterlo a quell'incontro di Roma senza verifica del suo stato clericale.
Ieri c'ero anch'io a Cagliari. Don Alessandro, riferendosi al famigerato don Maurizio ha solo detto che sono tutt'ora in corso le necessarie verifiche aggiungendo che non ha chiesto prima dell'incontro la documentazione necessaria all'identificazione. Comprensibile direi..... Certamente d'ora in poi la richiederà. Se si verificasse falso sacerdote bisognerà capire chi lo manda..... Aggiungo e assicuro che io lo ho visto a Verona all'incontro. Uscendo me lo sono incontrato di fronte sul piazzale esterno. Serio, muto. Lo ho guardato e non era con nessuno, solo intento a guardare attorno a sé. Di per sè forse non vuol dire nulla e spero tanto sia un vero prete.
@Acchiappaladri Grazie dell'informazione. Se si riferisce al video qui postato, forse il dettaglio a cui fa riferimento Lei è lo stesso che ho notato anch'io. Ma è un dettaglio o forse due...
@alda luisa corsini è tardi e non ho tempo di farmi un giretto su altri siti ma immagino che non ci siano ancora state novità su quel "don Maurizio" perché non le vedo messe in risalto in prima pagina qui su GloriaTv.
Allora rimarrei con quello che don Minutella ha dichiarato oggi in un'omelia (che sto ascoltando in differita su Youtube) a Cagliari:
a differenza degli altri due sacerdoti che hanno già esibito ai suoi collaboratori la certificazione del loro stato di sacerdote, "don Maurizio" ancora non ha risposto e a questo punto don Minutella dice di temere che quell'uomo in clergyman (dice che prima l'aveva incontrato, vestito in talare, solo un'altra volta ad una conferenza a Roma) possa essere davvero fasullo, forse mandato apposta dai "massoni" (che ultimamente don Alessandro sta un po' inflazionando ;-) ) ... io propenderei più dal Nemico ;-)
P.S. Se "don Maurizio" fosse così, troverei spiegazione di un dettaglio che avevo notato tempo fa ma a cui non avevo dato peso.
@Acchiappaladri Ho preso un granchio quindi. Mi sono basata sui commenti sottostanti di chi diceva di conoscere don Enrico e di poter garantire della sua serietà ecc. Mi spiace avere creato questo disguido. Me ne scuso con i lettori.
@alda luisa corsini scrivo senza aver cercato su altre fonti aggiornamenti eventualmente usciti oggi. Per cercare di mantenerci precisi nella valutazione dell'avvertimento a proposito del "falso prete", ricordo che esso NON riguarda don (anzi, ora sappiamo che è dom) Enrico.
Quel nickname si riferiva a "don Maurizio".
Mi aspetto che in un modo o nell'altro presto verrà chiarito chi è realmente "don Maurizio".
Ma fosse anche un decapitatore dell ISIS sotto mentite spoglie, nulla aggiungerebbe (in positivo o negativo, a seconda delle opinioni) alla dura e sconcertante sostanza di quanto don Minutella ha dichiarato in quel video.
Ho visto che qualcuno ha approfittato per fare un "polverone" coinvolgendo tutti gli altri tre partecipanti all'incontro con don Minutella: ma questa è una polemica gratuita che ha scarsa rilevanza.
@Illarisoft Grazie! Spero che non svolga il suo ministero molto lontano dalla mia residenza in modo da avere occasione di incontrare di persona dom Enrico, possibilmente ogni tanto assistendo alle liturgie da lui celebrate. Come mi ha detto qualche tempo fa un mio amico, quando si va alla messa ben celebrata da un sacerdote molto devoto si sentono gli angeli volare sull'altare :-)
..e così cadono le calunnie che, come ragionevolmente, dice @dolce Mente, non sono state verificate. Sempre il solito scoop che di straordinario non ha nulla se non la caratteristica, ormai purtroppo ben acclarata, di lasciare dei morti a terra, vilipesi e denigrati gratuitamente.
@Acchiappaladri confermo quanto detto da Massimi M.I. anch'io conosco dom Enrico da molti anni. È sacerdote retto, mariano e molto preparato. Molto legato a Fatima ed anche a San Luigi Maria Grignon de Montfort. Mi ha molto colpito la sua risposta in merito a se andare o no a Roma...."come posso, di fronte a Dio, continuare in questa falsità...." Questo dice molto sulla sua persona, e sul suo ruolo di sacerdote. Personalmente posso dire che con lui mi sento al sicuro e che, con la sua esposizione pubblica, è di esempio e apripista per molti altri che, usando le parole di don Alessandro, coltivano il proprio orticello senza capire che, in realtà, fanno del male a loro stessi e ai fedeli loro assegnati
Riporto qui l'informazione che @alfredo ha dato a commento del post fatto da @Massimo M.I. sullo stesso video:
"Don Enrico lo conosco bene. ex priore benedettino.. attualmente sacerdote al nord... sacerdote molto mite e buono... che il Signore lo benedica..."
Segnalo che sulla questione del "prete falso" lo stesso don Minutella, nel suo video di oggi www.youtube.com/watch che sto ascoltando in differita, dice di aver saputo della accusa fatta a uno dei tre presenti (non ha fatto il nome) all'incontro a Roma insieme a lui di non essere un vero prete.
Potete ascoltare anche voi don Minutella che dice:
- di non aver chiesto prima la formale certificazione dello stato clericale a chi si era presentato per quell'incontro;
- di aver chiesto a suoi collaboratori di fare indagini;
- di non stupirsi se per caso si fosse già infiltrato anche fra i suoi amici preti qualche impostore.
Un altro commento da Acchiappaladri
@Spada Anch'io per curiosità ho già fatto con due diversi motori di ricerca semplici verifiche online e il risultato è NULLA.
O meglio ci sono indicazioni autoreferenziali a quel "nickname" che su un sito web ha fatto l'accusa riportata anche qui da @canonista .
Al momento siamo a livello di quelle pubblicità che dicono che il loro prodotto è super perché così dice la TV ;-) :-D
Mi permetto di suggerire di "mettere in frigorifero" per un giorno o due la questione dell'asserito "falso prete": per chi è dell'ambiente clericale è facilissimo sapere se il don Maurizio del video è un vero sacerdote oppure no.
Con la quantità e la potenza di nemici che don Minutella ha fra preti, vescovi e papi mi sa che già domani ci sarà lo svergognamento a reti unificate (e magari anche le ben giustificate denunce all'autorità giudiziaria ordinaria) di quel don Maurizio se davvero, disgraziatamente, fosse un falso prete.
Se invece non verranno date più precise e documentate informazioni su quell'asserito imbroglio, allora potremo concludere che è stato un falso allarme, un'altra delle tante vigliaccate contro don Minutella.
Cercando in rete Don Maurizio De Rosa non ho trovato risposte. Per verifica, ho inserito nomi di altri sacerdoti. Anche nella circostanza di chi non accede ai social qualcosa si trova sempre. Nel caso che ho verificato si trattava dell' articolo di stampa locale in merito all' ingresso nella nuova parrocchia del 2015.
@padrepasquale Caro Reverendo, la ringrazio per la risposta. Sarebbe utile che anche altri suoi confratelli avessero la pazienza di intervenire qualche volta qui sul blog "mettendoci la faccia" come fa lei, anche sapendo di esprimersi su alcuni gravi argomenti in maniera discorde da parecchi altri commentatori, dando esempio di modo paziente e chiaro di esprimersi.
Che negli ultimi sei anni si siano verificati nella Chiesa, negli atti di governo della sua dirigenza e, nella prassi pastorale, un po' a tutti i livelli, eventi di pubblico dominio sconcertati (per me spesso motivo di scandalo) per la novità del tipo e per una frequenza insolitamente alta è un dato di fatto. Volendo si possono fare anche oggettivi confronti statistici con almeno i setto od otto decenni precedenti (prima temo che manchino i dati per confronti dettagliati).
Leggendo da dilettante qualche cosa di storia della Chiesa ho imparato che, fin dall'epoca degli Apostoli, in molti posti e in molti tempi la Chiesa è stata tormentata da scandali, lotte intestine (oltre che persecuzioni esterne) per beceri motivi materiali o anche per feroci dissidi dottrinali con fazioni che potevano essere in buona fede. Il "paradiso in terra" non c'è mai stato e del resto Nostro Signore fu ben chiaro a predire ciò che nei secoli sarebbe accaduto ai suoi discepoli.
Però in effetti se il problema dell'oggi vada classificato "una emergenza satanica nella Chiesa" o in un modo diverso, meno drastico, è una scelta soggettiva: mi sembra che non esista un "scala standard di valutazione della gravità della crisi" applicabile anche limitando la valutazione a quei fatti problematici oggettivi dei quali per lo meno possiamo concordare l'esistenza.
Lei ha più esperienza di me di dottrina e di pastorale e nel dare una valutazione complessiva della gravità della odierna situazione ecclesiale non ho problemi ad ammettere che lei possa aver ragione a criticare il forte pessimismo mio e di altri lettori di GloriaTv.
Dove anch'io proprio non riesco a concordare con lei, e - mi perdoni - in questo sono certo che lei sia in errore, è quando lei propone di valutare la gravità, o addirittura la stessa esistenza, di un problema di tradimento della Dottrina con il metodo democratico del consenso: se ho ben capito il suo criterio di valutazione, se una grande maggioranza non si lamenta per quell'asserito (da altri) problema, allora il problema non esisterebbe.
Criteri simili di valutazione possono ben applicarsi alla politica, in ordinamenti di tipo democratico, per decidere (direttamente o indirettamente) che cosa sia LEGALE oppure no in un certo tempo e/o luogo: gli Italiani ad esempio decisero che a certi condizioni diventava legale uccidere dei bambini ancora in crescita nell'utero materno.
Ma per un "vero cristiano" (inteso come da Catechismo) per ciò che riguarda la testimonianza della Fede in ciò che l'Onnipotente ha voluto rivelarci, così come è stato immutabilmente compreso fino ad ieri dalla Chiesa di Gesù Cristo, l'errore non è accertabile "a maggioranza", e nemmeno è definibile dittatorialmente dal capo della istituzione "chiesa" o da un sinodo o concilio dei suoi dirigenti. Ci possono essere casi dubbi da chiarire cristianamente (il Signore ci ha insegnato come fare): ma una volta chiariti, o quelle testimonianze di fede sono oggettivamente conformi alla Dottrina e allora si tratta di testimonianze di Fede con la maiuscola, oppure no e allora oggettivamente (anche se il 99% dei battezzati nulla obbiettasse o addirittura plaudisse) qualcuno sta testimoniando una fede diversa propria di una diversa religione (modernismo, luteranesimo, scientology, ecc.) da quella che Gesù Cristo ci insegnò.
Mi perdoni il tono "da maestrino" ma, per come riesco, provo a chiarire possibili malintesi su queste questioni elementari di dottrina cattolica.
Sia Lodato Gesù Cristo.
Diffamazioni e calunnie sono reati penalmente e civilmente perseguibili. Soprattutto quando si riportano falsità fintamente copiate e MAI documentate.