noi_cattolici

A Sanremo è stata inaugurata la “Campana dei Bimbi non Nati”, collocata nella torretta di Villa Giovanna d’Arco, sede della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, su iniziativa del vescovo mons. Antonio Suetta.

Da sabato 28 dicembre (richiamo alla Festa dei Martiri Innocenti) la campana suona ogni giorno alle ore 20, oltre ai normali rintocchi. La Diocesi spiega che la memoria dei Santi Innocenti si intreccia con quella dei “bimbi non nati” a causa dell’aborto.

Per la Diocesi è un segno di “preghiera, memoria e affidamento”, per “dare voce a chi non ha potuto avere voce”, e un invito quotidiano alla coscienza e alla riflessione.

Ovviamente non si sono fatte attendere le solite polemiche: la sinistra l’ha definita la “campana dell’accusa”, un tentativo di colpevolizzare le donne e di insinuare giudizi morali ed esercitare pressione simbolica.

Ma come sempre queste accuse sono ideologiche e piene di pregiudizi: ricordare i bimbi non nati non significa colpevolizzare le donne, significa dire la verità sull’aborto. Al di là di ogni propaganda progressista, l’aborto è l’eliminazione del più piccolo e indifeso degli esseri umani.

Questo va detto. Va denunciato. Va raccontato.

Perché la vita del bambino concepito vale tanto quanto quella della madre.

Come Pro Vita & Famiglia, esprimiamo pieno sostegno e gratitudine a mons. Antonio Suetta per questa iniziativa di profondo significato e valore.
1233
21
giovanna delbueno

Grazie Monsignore grazie