Il S. Curato d’Ars, si serviva del S. Rosario per attirare anime e far piovere su di esse grazie senza numero di conversioni anche prodigiose. Una volta fu invitato a predicare gli Esercizi Spirituali al popolo in una località nei pressi di Ars. Per prima cosa, egli chiese al Parroco se tra i fedeli ci fosse qualcuno disposto a pregare intensamente. Il Parroco gli indicò una povera mendicante, buona solo a dire Rosari. Il Santo Curato avvicinò subito la poveretta e la pregò di voler recitare continuamente Rosari per tutto il tempo delle prediche. La mendicante ubbidì. La Missione andò benissimo. Le conversioni si moltiplicavano, e il S. Curato attestava con gran giubilo: «Non è opera mia, ma della Madonna invocata dalla mendicante con i Rosari». * * * Il Rosario converte! Il Rosario è un’arma che aiuta a convertire, a cambiare i cuori. Non c’è bisogno di essere intelligenti per recitarlo, è la preghiera dei poveri in assoluto e ciò lo dimostra come quella povera mendicante …Altro
“Dio è contento dei vostri sacrifici”: non c'è dubbio, amici e fratelli, che una tale affermazione posta sulle labbra della Madre della Misericordia lasci pensosi ed è bene ed è sacrosanto che sia così: dobbiamo essere pensosi perché Dio, attraverso la Vergine Santissima, viene a compiere un'opera di restaurazione nelle vite e nei cuori degli uomini, trasmettendoci una autentica fede che può attecchire e crescere solo laddove siano previamente disintegrate le sclerotiche e fasulle prospettive umane, idee, vedute, slogan che non hanno nulla a che fare con il Vangelo di Cristo. Oggi, a più di 100 anni da quegli eventi e da quelle parole, la forza e l'efficacia degli ammaestramenti materni della Vergine del Rosario di Fatima non ha perso nulla della sua freschezza e della sua validità.