Notarella sull'ultima mini-arma di distrazione di massa: Burke e Sarah che chiedono a Leone di correggere (parzialmente) la rotta. In breve, perché non funziona: 1. I due porporati pesano poco: sono una piccolissima fazione, senile e isolata in un collegio cardinalizio che - come provano i fatti - va altrove; 2. Hanno taciuto troppo: non hanno portato a termine vecchie denunce e sono già risultati inefficaci (su Sarah - prefetto di Bergoglio al culto divino - che parla di Pachamama o sulla fine che hanno fatto i dubia, stendiamo un velo pietoso); 3. L'analisi rimane solo sui sintomi finali - e nemmeno tutti - anziché sulla patologia: come da "scuola cons" ci si concentra sui problemi poco, tardi e male. Siamo dunque all'ennesimo brontolio inconcludente, ma il tempo dei brontolii inconcludenti è finito da un pezzo. PS: Che la questione della continuità Bergoglio-Prevost sarebbe arrivata al pettine lo diciamo dalla sera dell'8 maggio 2025. Ben arrivati.
Oltre le migliori aspettative. A pochi giorni dall'annuncio siamo già al tutto esaurito, con decine di persone in lista di attesa. Invitiamo comunque a registrarsi per beneficiare di eventuali posti liberi e per dare un'idea degli spazi da prendere per il prossimo anno Il 26 settembre a Castelfranco (MO) arriva …
''Głos Tradycji i Ojców Kościoła był w tej sprawie zawsze jednomyślny: „Człowiek nie może osiągnąć zbawienia inaczej jak tylko w Kościele katolickim” – przypominał św. Augustyn z Hippony, podczas gdy „poza Kościołem katolickim może uczynić wszystko oprócz osiągnięcia zbawienia. Może sprawować urzędy, może przyjmować sakramenty, może śpiewać Alleluja, może odpowiadać Amen, może mieć Ewangelię, może mieć wiarę i głosić w imię Ojca i Syna, i Ducha Świętego, lecz nigdzie poza Kościołem katolickim nie będzie mógł osiągnąć zbawienia”[2].''
Grazie alla FSSPX Slovena che ha tradotto e diffuso l'articolo di Radio Spada sulle profezie sbagliate di don Gobbi (ora ripescato per attaccare Mons. Lefebvre) Neizpolnjene prerokbe don Stefana Gobbija – in …
Agapi e digiuni. Dal Catechismo sui grandi personaggi e avvenimenti nella storia del Cristianesimo, di Mons. Gaume t.ly/uCHZl D. Cos’erano le agapi? R. Le agapi erano dei banchetti di carità che i primi Cristiani si davano tra loro: i ricchi ne facevano tutte le spese, i poveri vi erano sempre invitati; tutti mangiavano insieme senza distinzione, come se fossero figli della medesima famiglia. Il banchetto incominciava e finiva con la preghiera. D. Quali erano i loro digiuni? R. I nostri padri digiunavano non solo la Quaresima, ma ancora il mercoledì e il venerdì di ciascuna settimana. La Chiesa di Roma digiunava il sabato pure, in memoria del trionfo che S. Pietro aveva riportato sopra Simon Mago.