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Satana entrò in Giuda per non più uscirne. Di Marziale Stilita

Fra i diversi passi del Vangelo da cui si evince senza alcun dubbio l’eterna condanna di Giuda di Keriot, uno invece viene poco considerato.

È il caso dei demoni che, come entrano per prender possesso di un uomo, poi però se comandati se ne escono pure!

Nel Vangelo vengono riportate diverse occasioni in cui il Benedetto Salvatore comanda al Demonio di uscire da quelli che eran predestinati alla Salvezza, e non alla Morte.

Ecco alcune volte in cui la Voce che comandò il “Fiat lux!”, fugò con comando di divino imperio i demoni: “E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui." Mc.1,26

“E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci .” Mc.5,13

“Allora le disse: "Per questa tua parola va, il demonio è uscito da tua figlia. Tornata a casa, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n'era andato. “ Mc.7,29

"Spirito muto e sordo, io te l'ordino, esci da lui e non vi rientrare più. E gridando e scuotendolo fortemente, se ne uscì. “ Mc.9,25

“Scacciato il demonio, quel muto cominciò a parlare.” Mt.9,33

“E il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito. “ Mt.17,18

“Gesù minacciò lo spirito immondo, risanò il fanciullo e lo consegnò a suo padre. “ Lc.9,42

Tutte le volte, è scritto, il Demonio se ne uscì, perché comandato dalla Voce che non ammette rifiuto.

C’è una volta però cui il Signore Benedetto non ordina il suo comando, perché non pregato da alcuno: è il caso di Giuda di Keriot. Ma se il Signore non comanda le cose rimangono immutate.

Leggiamo dunque che durante la Cena in cui l’Agnello consumò l’ultima vivanda, il Buonissimo: “Intinto allora il boccone, lo prende e lo dà a Giuda, figlio di Simone Iscariota. E, dopo il boccone, allora entrò in Giuda Satana “. Gv 13, 26-27

Dopo quel boccone, dunque, Satana entrò nel traditore del Signore, per prendere la completa proprietà di colui che prima aveva solo in affitto.

Perché Satana era in Giuda già da mesi, infatti : “Ora, Satana entrò in Giuda chiamato Iscariota, ch'era del numero dei dodici, ed egli andò a trattare con i gran sacerdoti“ Lc 22. Giuda dunque si era presentato alla Cena non da solo, ma in compagnia di Satana.

Giuda andò alla Cena come prostituto di Satana, ma dopo che egli ebbe preso quel boccone, Satana entrò in lui come padrone, e per restarvi per sempre.

Tempo prima Giuda aveva, come prostituto, venduto solamente il suo corpo a Satana, dopo, come vero amante di Satana, non cedette volontariamente solo il corpo, ma pure la sua anima.

Come in tutti gli avvenimenti precedenti narrati nel Vangelo è scritto che Satana se ne uscì, qui Satana non uscì, ma rimase!

“Preso dunque il boccone, Giuda uscì subito. Era notte.” Gv 13,30

Infatti c’è scritto che Satana entrò in Giuda, ma non c’è scritto in nessuna parte che Satana poi se ne uscì da Giuda.

Satana entrò in Giuda per non più uscirne, mentre invece nel Vangelo è raccontato che i demoni, come entrarono, poi però se ne uscirono.

Giuda non uscì dunque da solo per andare ad impiccarsi, ma si impiccò in compagnia di Satana, perché si volle liberamente indurire nel peccato da invocar per sé Satana non una, ma due volte.

Ora, se qualcuno a Roma crede che Giuda sia in Paradiso, significa solamente che sta leggendo un Vangelo diverso dal nostro.
Marzgiam
Non solo quel qualcuno a Roma, ma è idea assai diffusa sia in molte parrocchie fra sacerdoti e diaconi che Giuda sia nelle braccia della Misericordia di Dio.

Matteo 26 v. 24 Il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!
N.S.dellaGuardia
At 1, 17-20:
"Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Giuda comprò un pezzo di terra con i proventi del suo delitto e poi precipitando in avanti si squarciò in mezzo e si sparsero fuori tutte le sue viscere. La cosa è divenuta così nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel terreno è stato chiamato nella loro lingua Akeldamà, cioè Campo di …More
At 1, 17-20:
"Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Giuda comprò un pezzo di terra con i proventi del suo delitto e poi precipitando in avanti si squarciò in mezzo e si sparsero fuori tutte le sue viscere. La cosa è divenuta così nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel terreno è stato chiamato nella loro lingua Akeldamà, cioè Campo di sangue. Infatti sta scritto nel libro dei Salmi:
La sua dimora diventi deserta,
e nessuno vi abiti,
il suo incarico lo prenda un altro..."
Paolo Gentile
Dal mio punto di vista questa argomentazione non fa una piega. 👍🏻
ILDEGARDA .
E ora è ritornato?
E' per caso Jehudah Shlomo?

youtu.be/I9wvCqqwhVc
alda luisa corsini
Bellissima e amara argomentazione. Il Signore non comandò a Satana di uscire da Giuda ma attese invano Giuda sotto la Croce pentito. Solo allora Satana sarebbe potuto uscire da lui.
Marziale
Gentilissimi.
La Verità vi farà liberi
Diciamo che il fatto determinante che si può evincere dal passo in questione è che a differenza di una "normale" possessione, nel caso di Giuda l'entrare di Satana è divenuto un prendere possesso non solo del corpo, ma del cuore, questo è il punto!
Nel classico posseduto, come ad esempio fu per quel gigante di Santità chiamato Veronica Giuliani, il demonio può agire solamente sul corpo, l'anima …More
Diciamo che il fatto determinante che si può evincere dal passo in questione è che a differenza di una "normale" possessione, nel caso di Giuda l'entrare di Satana è divenuto un prendere possesso non solo del corpo, ma del cuore, questo è il punto!
Nel classico posseduto, come ad esempio fu per quel gigante di Santità chiamato Veronica Giuliani, il demonio può agire solamente sul corpo, l'anima resta, invece, Santuario inaccessibile.
Ben più grave è il caso di Peccato Mortale: quando l'uomo lo commette allora sì che il demone o le legioni entrano, almeno in maniera parziale, e se non intervenisse la Grazia che ispira (ma non costringe) il pentimento, non ci sarebbe più nulla da fare. E questo era presumibilmente il caso di Maria Maddalena.
Per quanto riguarda Giuda, egli ha indubbiamente commesso il più grave dei peccati, ha detto il suo sì completo e definitivo al Male, all'Anticristo Eterno, al Diavolo.
La sua volontà è divenuta Una con quella di Satana, l'Inferno entrò in lui, nel suo cuore, fu totalmente posseduto nell'anima poiché diede il suo completo assenso.