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Il Governo “Britannia” di Andrea Cometti

Articolo di Andrea Cometti del 22 febbraio.

Il Governo “Britannia” di Andrea Cometti

Del 22 Febbraio 2021

Nasce il Governo “Britannia” il tradimento è compiuto: in sfregio al popolo sovrano e alla Carta Costituzionale nasce il governo arlecchino di Mario Draghi e dei due Mattei, il primo governo della storia italiana “senza opposizione” di Andrea Cometti

Tutto come ampliamente previsto, liquidato Conte, la super loggia dei “Grembiulini” europoidi, ha imposto il suo uomo forte Mario Draghi, ma con la fiducia del Parlamento a numeri bulgari all’eurogesuita, cade anche l’ultima maschera nel personalissimo “teatrino dei pupi” del venerabile presidente della Repubblica, ed è quella del neo-grembiulino Matteo Salvini e della sua “falsa opposizione” di centro-destra.

In verità, tutto era già deciso da tempo e non solo dal ’92 sul panfilo Britannia, in compagnia dello stesso Draghi e del “Cavallo di Troia” Grillo, ma semplicemente nel salotto dell’ingombrante suocero del “Matteo leghista” a casa Verdini, nuova Villa Wanda della Terza Repubblica, in cui il fedelissimo dell’immarcescibile Cavaliere, archivio piduista alla mano, tesseva le sue tele, con l’altro novello muratore, sponda Obama, “il Matteo rottamatore”.

Intanto, dal famigerato Bildenberg e dal confratello Aspen Istitute con la “novizia apprendista” Giorgia Meloni, salutavano il nuovo “Governo dei Migliori”: ai fratellini d’Italia l’arduo compito di tenere occupata un’opposizione “simbolica”, che permette all’Italia di chiamarsi ancora “Democrazia”, ma udite, udite, studiata, programmata e ben remunerata per le numerose poltrone destinate per legge alle “opposizioni”. Ergo, de facto l’opposizione non c’è! E di rompere l’accordo di centro-destra, infatti la scaltra leader di Fratelli d’Italia non ci pensa proprio, anzi, riaffiora l’ipotesi di una fusione con la Lega Nazionale salviniana dell’astuto Giorgetti e del doge Luca Zaia.

Oggi tutti i giochini di potere, degli ultimi anni paiono miracolosamente chiarirsi: dai governi tecnici Monti-Letta-Gentiloni, al referendum costituzionale di Renzi, fino alle strane dimissioni salviniane e la caduta del Governo “Giallo-Verde” del Conte 1, poco prima della misteriosa e interminabile “Pandemia cinese”, e ancora, a certe sospette dichiarazioni sul presidente della Bce, in scadenza di mandato, sempre da parte del Matteo leghista. Il tutto con le “inverosimili” elezioni americane e l’incognita Donald Trump, a sfondo di un copione già scritto e presentato ufficialmente a Davos, per imporre il Nuovo Ordine Mondiale, voluto e programmato dal “Deep state” filo cinese delle “filantropiche” multinazionali americane.

Votare “Salvini premier” per trovarsi Draghi: questo è il dilemma?

Tornando al capitano senza macchia e senza paura, quello che sembra un suo maldestro “suicidio politico”, molto duro da far digerire ai pur collaudati stomaci leghisti, in realtà sembra essere la presa di coscienza che, “elezioni democratiche” nel nostro paese non ce ne saranno più, i giochi ormai si decidono fuori dall’Italia, magari con l’algoritmo e anche il genero di Denis Verdini, in fin dei conti tiene famiglia, famiglia rigorosamente targata “Mediaset” s’intende, come la collega Giorgia.

Sempre in casa leghista, si spiega oggi, l’inazione del silente presidente Rai, Marcello Foa in quota Lega, oltre ad una surreale “Scuola” politica leghista targata Siri, modello “Frattocchie” con docenti provenienti direttamente dalle opposizioni di via delle botteghe oscure, ovvero idee zero e un vuoto culturale pneumatico, pur già purgato da secessionismi bossiani, ridicole ampolle e antistorici riti celtici.

Infine, osserviamo i brillanti “Euro-scettici” super economisti leghisti Rinaldi, Bagnai e Borghi esibirsi in acrobatici salti mortali carpiati per uniformarsi al nuovo messia Draghi, ohibò stranamente non eletto senatore a vita, evidentemente in prospettiva presidenziale, “Caimano” con demenza senile permettendo: ovviamente di far votare gli Italiani non se ne parla, c’è la pandemia, ma sarebbe lo stesso!

Tutto cambia per non cambiare nulla, con il solito gioco delle parti, soliti “nani” voltagabbana di professione blindati nel palazzo, ma forse con nuove ballerine transgender e l’immancabile musica dell’orchestra del Titanic.

Il tradimento è compiuto, ci aspetterà un nuovo sfolgorante “Euro-ventennio”: che il Governo Britannia abbia inizio!
Mario Francescano Colucci shares this
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N.S.dellaGuardia
Esatto. Dragoverno in realtà non si è mai mosso di un millimetro, è ormai la polena del britannia.
E con lui tutta l'armata di servi traditori.
SARETE SPAZZATI VIA!!! PENTITEVI FINCHÉ SIETE IN TEMPO!