Uniti nel blasfemo: Novus Ordo reale dissacra Santa Croce

La parrocchia di São João Paulo II di Hortolândia, arcidiocesi di Campinas (Brasile) ha dissacrato una croce professionale portata da una ragazza, che …
Angela Paradiso
Che vergogna!!!
lella63
Più volte ho sentito affermare da ecclesiastici che il culto delle reliquie dei Santi è solo superstizione.
Gli stessi che propongono gongolanti i nuovi "simboli".
Ma Cristo sulla Croce è ornato solo del Suo Sangue ieri, oggi e sempre.
Queste trovate suscitano solo indig lanazione.
lella63
"Indignazione", scusate
padrepasquale
La dissacrazione è tutta un'altra cosa. Le mascherine sulla croce sono state utilizzate come il simbolo della passione dell'uomo in unione a Cristo.
Don Andrea Mancinella
Appunto, è proprio la 'nuova Messa' di Paolo VI/Bugnini che causa di per sè tutti i terribili abusi, quasi a getto continuo, comprese le mascherine appese alla Santa Croce di Gesù.
Basta vedere la faccia sorridente del pretonzolo vaticansecondesco in secondo piano per capire che quella Messa, a forza di celebrarla, l'ha completamente protestantizzato, e peggio ancora in modo liberale.
Del resto …More
Appunto, è proprio la 'nuova Messa' di Paolo VI/Bugnini che causa di per sè tutti i terribili abusi, quasi a getto continuo, comprese le mascherine appese alla Santa Croce di Gesù.
Basta vedere la faccia sorridente del pretonzolo vaticansecondesco in secondo piano per capire che quella Messa, a forza di celebrarla, l'ha completamente protestantizzato, e peggio ancora in modo liberale.
Del resto essa fu composta esattamente per questo motivo da mons. Bugnini e dal suo team di liturgisti neomodernisti, da lui scelti apposta per la bisogna e convocati a Roma già durante il Vaticano II, con la complicità di Papa Paolo VI ovviamente.
Si trattava di adattare la Messa Cattolica al protestantesimo, togliendo tutto ciò che poteva essere di ostacolo ad una auspicata unione liturgica catto-protestante.
E il bello - si fa per dire - è che mons. Bugnini lo disse apertamente, senza nemmeno nascondersi, come in genere fanno i neomodernisti.
Ecco le sue precise parole:
“Si è pensato che era necessario affrontare questo lavoro (la riforma delle Orazioni solenni del Venerdì Santo - n.d.r.) affinché la preghiera della Chiesa non sia un motivo di disagio spirituale per nessuno (...). La Chiesa è stata guidata dall’amore per le anime e dal desiderio di far di tutto per facilitare ai nostri fratelli separati il cammino dell’unione, con lo scartare ogni pietra che potrebbe costituire anche solo l’ombra di un rischio di inciampo o di dispiacere”. ( ne La Documentation Catholique n. 1445, del 4/4/1965, col. 603-604). Queste parole furono anche riportate ne l'Osservatore Romano di quell'anno.
Più chiaro di così si muore...
La citazione è presa dal mio libro "1962 - Rivoluzione nella Chiesa", ed. Civiltà, Brescia 2010, acquistabile sul sito web di quelle Edizioni (e di 'Chiesa viva') , pp. 160-161, consultabile liberamente in pdf qui:
chiesaviva.com/1962 libro.pdf

Il risultato l'abbiamo sotto i nostri occhi: preti catto-anglicani o catto-luterani e fedeli da questi adeguatamente rimbecilliti (si intuisce nella foto anche il sorriso della ragazza che porta la Croce, anche se nascosto dalla mascherina d'ordinanza: perfetto esempio di rimbambita dal Vaticano II...
Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, salvateci da questi dissacratori vaticansecondeschi!
eremita della Diocesi di Albano
Cristeros 33
La "nuova messa" di Paolo VI venne istituita non solo per protestantizzare poco a poco i cattolici (clero e fedeli laici), ma anche per abolire gradualmente il Santo Sacrificio della Messa per favorire l'instaurazione del regno dell'Anticristo (il Nuovo Ordine Mondiale della massoneria).
ILDEGARDA .
Mascherine appese ovunque tranne sulla faccia del prete?
il vandea
Non c'e' problema. La 'messa' neoprotestante e' illegittima comunque.